<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548</id><updated>2011-04-22T03:50:32.659+02:00</updated><title type='text'>-</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lucignolo06.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>182</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-117351780879471129</id><published>2007-12-31T10:08:00.000+01:00</published><updated>2007-03-31T22:15:03.883+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/10267/AENNEEEEEEE.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/400/235661/AENNEEEEEEE.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-117351780879471129?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/117351780879471129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/117351780879471129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2007/12/blog-post.html' title=''/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-117643427082909024</id><published>2007-04-13T05:15:00.000+02:00</published><updated>2007-04-13T05:17:52.553+02:00</updated><title type='text'>CASTIGLIONE (AN): “LA MONTAGNA HA PARTORITO IL TOPOLINO”.</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;PESCARA - &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt; Così il capogruppo di AN in consiglio regionale Alfredo Castiglione commenta i risultati della verifica voluta dal presidente Del Turco per ridurre le spese della politica che ha individuato 29 organismi regionali inutili e quindi da tagliare o affidare a funzionari regionali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;br /&gt;“L’unica dote che apprezzo di Del Turco – affonda Castiglione – è la faccia tosta, lo sprezzo del ridicolo, in politica si tratta di una qualità che nel breve periodo paga.&lt;br /&gt;Stavolta però, ha esagerato. Davvero il presidente vuole far credere agli abruzzesi che i costi della politica si possano ridurre eliminando un pugno di comitati, consulte regionali e tavoli di lavoro che prevedono poche migliaia di euro l’anno come indennità per chi vi partecipa?&lt;br /&gt;Del Turco dimentica o finge di dimenticare impegni di ben altra consistenza e di ben diversi possibili risparmi, da lui assunti con il consueto rullo di tamburi, primo tra tutti quello di ridurre il numero delle ASL.&lt;br /&gt;E che dire, continua il capogruppo di AN, del numero degli Enti d’Ambito, delle Ater, dei consorzi industriali, dei consorzi di bonifica, delle società di trasporto e di altri enti che fanno spendere alla Regione milioni e milioni di euro, non i pochi spiccioli indicati nell’ultima boutade? E cosa dire, tanto per citare spese addebitabili al presidente stesso, del numero di assessori regionali esterni – ben sei - e relative indennità, dei fotografi e vignettisti personali, dei co.co.co., delle spese di rappresentanza e delle laute indennità regalate ai suoi più stretti collaboratori? Un esempio su tutti: i centomila euro annui di Quarta, altro che prendersela con il comitato per la gestione del fondo regionale per l’occupazione dei disabili.&lt;br /&gt;Questa verifica è la più colossale presa in giro della gestione Del Turco, un’operazione fumosa per nascondere privilegi, regalie e sperperi della sua giunta, roba degna di un paese sudamericano.&lt;br /&gt;Riguardo agli organismi messi all’indice – sostiene Castiglione – basterebbe ridurre le indennità o, meglio, prevedere semplicemente un modesto gettone di presenza che premi la reale partecipazione dei nominati in questi enti.&lt;br /&gt;Discorso a parte, conclude il capogruppo di AN, meriterebbe il CREL – consiglio regionale dell’economia e del lavoro – che andrebbe potenziato, non messo alla gogna. Ma si tratta di realtà, evidentemente, di cui Del Turco ignora l’utilità e che certamente ritiene meno importanti dell’opportunità di avere un fotografo tutto per sé, pronto i qualsiasi momento ad immortalarne pose e trovate”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;UFFICIO STAMPA AN&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-117643427082909024?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/117643427082909024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/117643427082909024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2007/04/castiglione-la-montagna-ha-partorito.html' title='CASTIGLIONE (AN): “LA MONTAGNA HA PARTORITO IL TOPOLINO”.'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-117585641691962224</id><published>2007-04-06T12:41:00.000+02:00</published><updated>2007-04-06T12:47:00.523+02:00</updated><title type='text'>POPOLI: QUESTIONE SANITA'...</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/11625/LATTANZIO.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/320/8902/LATTANZIO.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/574243/LATTANZIO2.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;SANITA’ DI POPOLI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;LATTANZIO: “ IL NOSTRO OSPEDALE E’ STATO PENALIZZATO”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;POPOLI &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;– Non si placa la polemica sull’ospedale. &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Infatti, il consigliere provinciale di An Mario Lattanzio riguardo alla situazione del presidio ospedaliero di Popoli, è tornato sull’argomento precisando che: “parlare di potenziamento quando si è avuta la soppressione di due reparti ‘suona’ irriverente nei riguardi di chi, nel nosocomio, ci lavora. Considerata, la soppressione dell’UTIC che comporta la fine del presidio soccorso specialistico H24, la soppressione del reparto (Ostetricia) e del punto nascita. Perciò – sottolinea Lattanzio - , la legge approvata settimana scorsa dal Consiglio Regionale a cui il sindaco fa riferimento nei suoi frequenti “voli pindarici”, è la stessa che contiene il provvedimento che ha disposto la soppressione del reparto di Popoli!. La endoscopia chirurgica, invece, solo un ‘impegno’ informale per ottenere, con un reparto ad hoc, il riconoscimento delle professionalità eccellenti presenti a Popoli, senza oneri particolari, e che si traduce in un rinvio alla discrezionalità del Direttore Generale. Inoltre – conclude Lattanzio - , l’unità di “lungo risveglio” presso la rianimazione, di cui il sindaco giustamente decanta le lodi, ha un solo “difetto”: non riguarda i servizi diretti alla popolazione del bacino ospedaliero. Per questo, ora, siamo sempre più periferia del presidio ospedaliero di Pescara e, con la soppressione del Distretto Sanitario di Popoli periferia pure di Scafa.” &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-117585641691962224?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/117585641691962224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/117585641691962224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2007/04/popoli-questione-sanita.html' title='POPOLI: QUESTIONE SANITA&apos;...'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-117569054035285271</id><published>2007-04-04T14:38:00.000+02:00</published><updated>2007-04-04T14:42:20.653+02:00</updated><title type='text'>L'AQUILA: CASTIGLIONE (AN) CONTESTA L'ASSESSORE MURA</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/185341/CASTIGLIO.GIORNALE1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/400/959458/CASTIGLIO.GIORNALE1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;CENTRI ANTIVIOLENZA: PARERE FAVOREVOLE DELLA V COMMISSIONE&lt;br /&gt;CASTIGLIONE (AN):&lt;br /&gt;PROVVEDIMENTO IDEOLOGICO E PRECONFEZIONATO! SINISTRA INDIFFERENTE A VIOLENZA SUI MINORI!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;L’AQUILA &lt;/span&gt;- “Un provvedimento confezionato su misura per associazioni dichiaratamente vicine all’assessore Mura”.&lt;br /&gt;Così il capogruppo di AN Alfredo Castiglione ha commentato “le disposizioni per la promozione ed il sostegno dei centri antiviolenza e delle case di accoglienza per le donne maltrattate su cui la V Commissione Consiliare ha dato oggi parere positivo”.&lt;br /&gt;“A nulla sono valse le mie richieste di sottoporre tale proposta alle audizioni della Commissione Pari Opportunità e delle altre associazioni che rientrano nei parametri previsti dal regolamento” – ha lamentato Castiglione.&lt;br /&gt;“Appare del tutto evidente come siano già state individuate le associazioni beneficiarie di tali contributi, ancora prima di fissare criteri e modalità di concessione che avrebbero dovuto avere carattere generale. Stabilire – ad esempio - che tali associazioni gestiscano un centro già da 2 anni e siano composte da sole donne significa circoscrivere il campo solo a certe ben note associazioni politicizzate. Per il resto, i criteri offrono massima discrezionalità ai funzionari scelti dall’assessore.&lt;br /&gt;Entrando nel merito dell’iniziativa – continua Castiglione – si tratta di un regolamento di stampo veterofemminista, inutilmente nostalgico di una contrapposizione uomo - donna semplicemente antistorica e di stampo puramente ideologico.&lt;br /&gt;Invece non sento alcun grido d’allarme – sottolinea al riguardo l’esponente di AN – per le violenze che gli Imam predicano indisturbati nelle moschee, che purtroppo generano una prassi di maltrattamenti nei confronti delle donne. Si tratta di un problema che tra poco investirà anche il nostro Abruzzo ma che alla nostra sinistra – troppo presa a inseguire fantasmi del passato – non sembra interessare.&lt;br /&gt;Che dire infine – conclude Castiglione – delle violenze sui minori che – queste sì – rappresentano un’emergenza preoccupante anche nella nostra regione? Alleanza Nazionale, in merito, ha presentato dei dettagliati e concreti progetti di legge, di cui uno istitutivo della figura del garante dell’infanzia, che giacciono fermi in commissione nell’indifferenza della maggioranza di centrosinistra.&lt;br /&gt;Una coalizione che si mobilita solo e sempre per motivazioni ideologiche o per favorire gli amici degli amici”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;UFFICIO STAMPA AN &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-117569054035285271?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/117569054035285271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/117569054035285271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2007/04/laquila-castiglione-contesta.html' title='L&apos;AQUILA: CASTIGLIONE (AN) CONTESTA L&apos;ASSESSORE MURA'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-117566725051982727</id><published>2007-04-04T08:08:00.000+02:00</published><updated>2007-04-04T08:14:10.740+02:00</updated><title type='text'>POPOLI: IL SINDACO ESALTA QUELLO CHE NON C’E’</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/480853/draw_pic.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/320/527610/draw_pic.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/709912/GIORNALE03.04.2007.01.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/320/587664/GIORNALE03.04.2007.01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;ILGRUPPO CONSILIARE LIBERTA’ E COERENZA DENUNCIA L'AGONIA DELL'OSPEDALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;POPOLI &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;– il Sindaco di Popoli Emidio Castricone nei giorni scorsi ha elogiato il lavoro svolto dal capogruppo Ds alla regione Abruzzo Donato Di Matteo per “salvare l’ospedale” di Popoli. La realtà, però, va detto, è ben diversa da quella riportata e “sbandierata” dal primo cittadino in quanto il nosocomio popolese perderà due reparti (Utic e Ostetricia) e subirà il ridimensionamento strutturale, drastico, di Cardiologia e Ginecologia”.&lt;br /&gt;Questo, il “j’accuse’ del gruppo di minoranza consiliare “Libertà e Coerenza“.&lt;br /&gt;“Infatti – sottolinea il capogruppo e consigliere provinciale di An Mario Lattanzio - il piano di riordino ospedaliero prevede la chiusura dei due reparti (Utic e Ostetricia), il ridimensionamento drastico di altri (Cardiologia e Ginecologia), nonché la perdita del Distretto sanitario di base, prima, di istanza a Popoli, adesso, succursale di Scafa”. Alla luce di questi fallimentari ‘risultati’ – continua Lattanzio – riteniamo che Castricone abbia, per mesi, rappresentato una situazione “ben lontana” rispetto a quella che si stava profilando all’orizzonte per l’ospedale”.&lt;br /&gt;“Di ciò siamo fortemente preoccupati, sottolineano anche il consigliere Maria Laura Morì ed il Consigliere Christian Salutari ed il nostro compito sarà proprio quello di far conoscere a tutti i cittadini popolesi “la reale situazione” del nosocomio in quanto non è giusto “tacere” o “sovvertire” la verità su questioni così importanti che espongono ad un grave e serio rischio non solo la salute delle persone ma anche posti di lavoro che vedrebbero la cittadina di Popoli subire un duro colpo a livello economico”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;UFFICIO STAMPA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-117566725051982727?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/117566725051982727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/117566725051982727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2007/04/popoli-il-sindaco-esalta-quello-che.html' title='POPOLI: IL SINDACO ESALTA QUELLO CHE NON C’E’'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-117543835428139601</id><published>2007-04-01T16:29:00.000+02:00</published><updated>2007-04-01T16:39:15.520+02:00</updated><title type='text'>POPOLI: OSPEDALE ADDIO!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/796228/IMG_0020.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/200/787459/IMG_0020.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;POPOLI: PER “LIBERTA’ E COERENZA” L’OSPEDALE “NAVIGA A VISTA”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;POPOLI&lt;/span&gt; - “Ospedale di Popoli? Si continua a navigare a vista!” – Queste le parole con cui il Consigliere Provinciale di AN Mario Lattanzio e del Capogruppo di AN in comunità Montana il Dr. Christian Salutari, ambedue consiglieri comunali a Popoli, stigmatizzano la politica sanitaria regionale e le azioni, o presunte tali, intraprese dalla Giunta Municipale di Popoli per salvaguardare l’Ospedale.&lt;br /&gt;“Dopo aver costituito un tavolo interistituzionale in Comune – spiegano i due - dove erano rappresentate tutte le forze politiche della città e i sindacati e dove tutti i presenti si erano assunti la responsabilità di rappresentare le istanze di Popoli ai rispettivi Gruppi Consiliari Regionali condensate nella proposizione di 3 emendamenti riguardanti Utic, Chirurgia Endoscopica e Ostetricia, solo i Consiglieri Regionali Alfredo Castiglione e Donato Di Matteo hanno presentato tali esigenze nella V Commissione Sanità, con la differenza che in tale sede il primo li ha effettivamente portati in discussione e sono stati bocciati dalla maggioranza di centro sinistra, il secondo li ha ritirati!. Altresì – incalzano i consiglieri comunali - , quando i lavori sono giunti in Aula, solo il Capogruppo di AN li ha riproposti, chiedendo il voto per appello nominale, che ha visto il voto contrario di tutta La Margherita, e di tutto il Gruppo DS, tranne il Capogruppo Di Matteo, che ha dimostrato di rappresentare solo se stesso in seno ai DS quando si tratta di tutelare Popoli a livello regionale.&lt;br /&gt;Ad un’azione che si era prefissa gli obiettivi di salvaguardare tre realtà – sottolineano Lattanzio e Salutari - , la nostra città porta a casa la soppressione delle U.O. di Utic e Ostetricia, che diventano sostanzialmente posti letto periferici dei reparti ospedalieri di Pescara e un ordine del giorno che raccomanda alla ASL di salvaguardare in qualche modo la professionalità di Chirurgia Endoscopica presente. Ci si era battuti per ottenere tre certezze, si è ottenuto solo due sconfitte e un barlume di speranza. Per questo – concludono amareggiati i due consiglieri - chiederemo un Consiglio Comunale Straordinario”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;UFFICIO STAMPA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-117543835428139601?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/117543835428139601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/117543835428139601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2007/04/popoli-ospedale-addio.html' title='POPOLI: OSPEDALE ADDIO!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-117536812917942602</id><published>2007-03-31T22:03:00.000+02:00</published><updated>2007-03-31T22:15:47.326+02:00</updated><title type='text'>POPOLI: PIANO DI DISORDINE OSPEDALIERO</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/808894/GIORNALE02.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/400/924030/GIORNALE02.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;CASTIGLIONE (AN) : LA REQUISITORIA SUL PIANO SANITARIO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;PESCARA &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;– “A Popoli sono stati chiusi i reparti di Ostetricia e Utic (terapia intensiva coronarica), inoltre, è stata rifiutata la trasformazione della Chirurgia Generale in Chirurgia Endoscopica.&lt;br /&gt;All’ospedale di Penne, invece, c’è stata la chiusura del Day Hospital oncologico, un punto di riferimento per circa 35.000 residenti.&lt;br /&gt;Questa la risposta della Asl di Pescara per i piccoli ospedali, da parte della Giunta Del Turco.&lt;br /&gt;A Pescara, comunque, la musica non cambia. A breve, chiuderanno i reparti di: Radioterapia (mancanza di personale), Oncologia Pediatrica (unica struttura in Abruzzo), Psicologia Oncologica ,( già chiuso per carenza di medici)”.&lt;br /&gt;Questo “l’affresco”, drammatico, dipinto da Alfredo Castiglione capogruppo di An in Consiglio Regionale che ha indetto, ieri, una conferenza stampa sulla ‘questione sanità’. “ Ora, a rischio”, ha detto, “centinaia di posti di lavoro”.&lt;br /&gt;“Il Consiglio comunale di Pescara, giorni fa, ha licenziato un ordine del giorno che cercava di rimettere un po’ di ordine a questo stato di cose, ma sia in V Commissione che in aula consiliare (al Consiglio Regionale) è stato ritenuto irricevibile nemmeno come raccomandazione. Un ordine del giorno, tra l’altro – ha continuato l’esponente di An - , votato all’unanimità da Rifondazione Comunista ad Alleanza Nazionale, con la presenza di decine di medici, professori, infermieri ed assistenti – tranne il manager Balestrino - . Un ordine del giorno a cui il Sindaco Luciano D’Alfonso si era impegnato a dare seguito e invece è stato trattato come se arrivasse dall’ultimo dei Comuni d’Abruzzo.&lt;br /&gt;Questa è la considerazione - ha sbottato Castiglione - che di Pescara si ha in Consiglio Regionale, questo è il ‘Peso Politico’ che D’Alfonso riesce a sviluppare davanti a Del Turco e davanti a Mazzocca, cioè: ZERO.&lt;br /&gt;Con il Sindaco D’Alfonso che, oramai, ha già manifestato apertamente il suo disinteresse alle vicende cittadine annunciando la sua non ricandidatura e relegando la sanità della prima città d’Abruzzo ad essere trattata come la peggiore della regione”.&lt;br /&gt;E, incalzante, ha continuato: “durante circa tre settimane di dibattito in commissione il sindaco di Pescara non si è mai visto delegando, al riguardo, il sindaco di Popoli Emidio Castricone.&lt;br /&gt;Per non parlare di Balestrino (Direttore Generale Asl di Pescara) impegnato, più che a difendere i diritti e le posizioni acquisite negli anni dalla ASL da lui attualmente diretta, a licenziare 200 persone che hanno regolarmente vinto un concorso e, cosa mai vista al mondo, i sindacati, tranne quelli autonomi, sono scesi al fianco di chi licenzia, anziché dei lavoratori.&lt;br /&gt;Questo significa che Balestrino – ha proseguito Castiglione - risponde solo a logiche di partito e politiche come una sorta di ordine che viene dall’alto.&lt;br /&gt;Quello che si è votato il 28 di marzo a l’Aquila è un documento partorito solo da condizionamenti e accordi esterni alla commissione, come le sedi di partito, è un documento scritto dopo telefonate, scambi di pizzini, pressioni di gruppi di potere, pressioni di gruppo che non appartengono né alla maggioranza né alla minoranza, pressioni, invece, derivanti da lobbies di baroni sanitari, dai sindacati (Cgil, Cisl e Uil) e da logiche “di campanile”.&lt;br /&gt;Dicono che – con il piano di riordino sanitario – sono state scritte regole certe – ha detto sarcastico Castiglione - , ma occorre un ‘ Codice da Vinci’ per capirle e tradurle in fatti concreti; sono state scritte delle regole che alimentano ancora di più la guerra di religione tra pubblico e privato.&lt;br /&gt;Il tutto – ha concluso il capogruppo di An - mentre fuori il palazzo dell’Emiciclo le fabbriche chiudono, la disoccupazione aumenta, si prendono in giro gli anziani sui ticket, si aumentano le tasse ed il malato abruzzese viene visto non come una persona ma come un numero, un elemento matematico capace di produrre potere politico ed economico. Una spartizione di materassi e della sanità che ha fatto segnare una delle pagine più tristi per la nostra regione e per la nostra città”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;UFFICIO STAMPA AN (POPOLI)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-117536812917942602?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/117536812917942602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/117536812917942602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2007/03/popoli-piano-di-disordine-ospedaliero.html' title='POPOLI: PIANO DI DISORDINE OSPEDALIERO'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-117351380608323633</id><published>2007-03-10T08:58:00.000+01:00</published><updated>2007-03-10T09:03:26.140+01:00</updated><title type='text'>POPOLI: TASSE PER TUTTI</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/220507/GIORNALE1.01.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/400/846440/GIORNALE1.01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;APPROVATO AUMENTO DA 0.20 A 0.60 ADDIZIONALE IRPEF&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;POPOLI &lt;/span&gt;- Con l’entrata in vigore della Legge Finanziaria 2007, che disciplina al comma 142, l'applicazione delle Addizionali comunali IRPEF, si è aperto sia a livello Nazionale che a livello Locale un confronto - dibattito sulla interpretazione da dare alla facoltà per i Comuni di “stabilire una soglia di esenzione in ragione del possesso di specifici requisiti reddituali”. Invece, a quanto pare, l’amministrazione comunale ha le idee molto chiare.&lt;br /&gt;In quanto, questa la nota dolente, la maggioranza di governo al Comune di Popoli, è intenzionata a “mettere le mani” per l’ennesima volta, nella tasche dei cittadini e “fare così cassa”, con un gettito calcolato per circa 200.000 euro, attraverso la proposta di regolamento in materia di addizionale comunale Irpef che prevede l’aumento dallo 0.20% allo 0.60%.&lt;br /&gt;Forse, l’ennesima gabella fiscale “oltre i limiti consentiti dalla legge” che dovrebbe abbattersi sulle famiglie popolesi dopo quella sulla Tarsu e sull’ acqua.&lt;br /&gt;Da rilevare c’è che, l’Abruzzo, attualmente, figura come la regione dove l’addizionale Irpef, con il suo 1,4%, è la più alta in assoluto in Italia e, a differenza delle altre Regioni, non è proporzionale al reddito ma uguale per tutti, anche per i meno abbienti”.&lt;br /&gt;Le norme degli ultimi anni per limitare la crescita della spesa degli enti locali hanno finito per incentivare l'abuso del territorio e il ricorso all'indebitamento. La Finanziaria 2007, adesso, “permette” ai comuni di elevare l'addizionale Irpef. Una misura che ha suscitato molte polemiche per l’aumento della pressione fiscale.&lt;br /&gt;La pressione fiscale complessiva nazionale (imposte dirette, indirette, in conto capitale e contributi sociali) è aumentata nel 2006 di 1,7 punti. Si e' attestata, così, al 42,3%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-117351380608323633?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/117351380608323633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/117351380608323633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2007/03/popoli-tasse-per-tutti.html' title='POPOLI: TASSE PER TUTTI'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-117351347566520194</id><published>2007-03-10T08:52:00.000+01:00</published><updated>2007-03-10T08:57:56.070+01:00</updated><title type='text'>PROSCIOLTO IL TESORIERE DELLA “RECTA RUPES”</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/725471/Georges_Perec.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/400/867102/Georges_Perec.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;POPOLI &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;- &lt;strong&gt;Fu accusato, un anno e mezzo fa, di appropriazione indebita di materiali, libri contabili, parte della liquidità e materiali di scena.&lt;br /&gt;Invece, in data 12/01/2007 il GIP (Giudice per le Indagini Preliminari), ha archiviato il procedimento con la seguente motivazione: “ essendo da escludere la possibilità di ritenere la sussistenza della fattispecie di reato ipotizzata né di altra, poiché… appare evidente l’assoluta mancanza di elementi, non altrimenti acquisibili, per sostenere l’accusa in giudizio, quantomeno, con riferimento all’elemento soggettivo (dolo) del reato di appropriazione indebita”.&lt;br /&gt;Così, per Vito Marino, 57 anni, si è concluso un “calvario giudiziario” che lo ha tenuto, sulla “graticola”, per circa due anni.&lt;br /&gt;Tempo, fa, già il pm (pubblico ministero) aveva presentato un’istanza di archiviazione del procedimento al quale, però, l’allora presidente dell’associazione popolese, Bonifacio Damiani si era opposto.&lt;br /&gt;“Il sottoscritto – spiega in una lettera aperta , Marino – è stato vittima, non solo della denuncia di appropriazione indebita, ma di accuse pubbliche che oggi possono definirsi infamanti, diffamatorie e calunniose.&lt;br /&gt;Il tutto, per mezzo di iniziative arbitrarie, illegittime e lesive.&lt;br /&gt;Inoltre - dice amareggiato il tesoriere - , volantinaggio – in paese - con annessa preventiva condanna mai ritenuta presunta, unicamente al fine di ottenere l’immediato all’allontanamento del sottoscritto dal ruolo – funzione di tesoriere che, per anni, ho cercato di svolgere con onore.&lt;br /&gt;Successivamente l’azione, “mirata”, volta ad annientare la mia reputazione e “distruggere” moralmente la mia persona.&lt;br /&gt;A un anno e mezzo dalla denuncia – sottolinea Marino - per appropriazione indebita sporta nei confronti del sottoscritto , vostro concittadino, voglio rendere noto che in data 12/01/2007 il Gip ( Giudice per le indagini preliminari) presso il tribunale di Pescara, ha disposto l’archiviazione del procedimento penale.&lt;br /&gt;Oggi – continua Marino - la giustizia ha trionfato sul sopruso e ha posto la parola fine ad una serie di atti diffamatori e un’enormità di calunnie che voglio definire: “romanzo criminale”.&lt;br /&gt;Approfitto – conclude il tesoriere - , per ringraziare tutte le persone che non hanno, mai, dubitato della mia innocenza e che, in questi anni difficili, mi sono stati sempre vicino”.&lt;br /&gt;Adesso, Vito Marino potrà rientrare nell’ associazione “Recta Rupes” e, finalmente, riprendere da dove aveva “lasciato” fino alla scadenza del suo mandato.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ffff00;"&gt;Auguri!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-117351347566520194?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/117351347566520194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/117351347566520194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2007/03/prosciolto-il-tesoriere-della-recta.html' title='PROSCIOLTO IL TESORIERE DELLA “RECTA RUPES”'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116729724800156619</id><published>2006-12-28T10:11:00.000+01:00</published><updated>2006-12-28T10:14:08.690+01:00</updated><title type='text'>REGIONE ABRUZZO: DEL TURCO E' UN ILLUSIONISTA!</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;“L'ABRUZZO DECLASSATA DALL'EUROPA E LA REGIONE AUMENTA LE TASSE, TAGLIA I FONDI E VENDE GLI IMMOBILI”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;PESCARA &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;- Con la finanziaria regionale Del Turco mette le ganasce allo sviluppo dell'Abruzzo. Tasse, mortificazioni ai piccoli Comuni e alle Imprese, aumento spaventoso delle spese e vendita dei gioielli dei famiglia, questa la ricetta Del Turco per ammazzare l’Abruzzo. “La credibilità della Regione è in caduta libera sui mercati finanziari internazionali (dopo Standard &amp; Poor’s anche l’agenzia Moody’s ha declassato l’Abruzzo) e Del Turco cosa fa? Mette le ganasce allo sviluppo, tagliando del 10% le spese per gli investimenti, diminuendo in maniera sensibile i fondi per le aree interne, il settore trasporti e i lavori pubblici e continuando a saccheggiare le imprese, già vessate dall’aumento spaventoso dell’Irap e dell’Irpef. E, come se non bastasse, mette in vendita i gioielli di famiglia: si prepara a dismettere i beni appartenenti al demanio regionale acquisiti con la vecchia cassa del mezzogiorno. Tra poco il consiglio regionale, per riunirsi, dovrà riscattare la sala consiliare al banco dei pegni”. A commentare duramente il bilancio e la finanziaria regionale approvati “con un colpo di mano” la settimana scorsa è il capogruppo di An Alfredo Castiglione.“I documenti contabili sono stati approvati dalla giunta molto oltre il termine ultimo di legge fissato per il 30 ottobre e senza lasciare alla prima commissione consiliare i 15 giorni che il regolamento assegna alla discussione preliminare. E adesso si capisce il perché: si voleva nascondere -  agli stessi consiglieri di maggioranza le tante vergogne che contengono. Si tratta di provvedimenti che era meglio far approvare a “scatola chiusa”. Altro che contenimento dei costi - tuona l’esponente di An entrando nel merito delle voci di bilancio - la spesa sanitaria aumenta del 9,8%, (177 milioni in più); le spese correnti globali schizzano in avanti di 188 milioni, segnando un aumento dell’8,1%. Lo stesso dicasi per il costo degli organi istituzionali, le casseforti di Del Turco e Roselli, che aumentano di ben 580.000,00 euro”.Ma sono altre le voci sulle quali Castiglione punta il dito: “Siamo all’assurdità, il comma 7 della finanziaria stabilisce che se i piccoli Comuni dovessero decidere, per motivi di opportunità, di rivendere fabbricati comunali per i quali hanno ricevuto fondi per la ristrutturazione, dovranno restituirne i proventi alla Regione. Per non parlare dell’ingessamento dei conti cui andremo incontro con la famigerata rinegoziazione quarantennale dei mutui prevista dal comma 4 della finanziaria: Del Turco appagherà il suo inesauribile narcisismo entrando nella storia della Regione, sì, ma come colui che ha condannato i figli dei nostri figli a pagare i debiti da lui accumulati, sia pure abilmente nascosti dietro accattivanti quanto costosissimi ritratti scattati del suo fotografo personale (pagato dal contribuente)”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-size:180%;color:#33ff33;"&gt;&lt;strong&gt;LUCIGNOLO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116729724800156619?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116729724800156619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116729724800156619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/12/regione-abruzzo-del-turco-e-un.html' title='REGIONE ABRUZZO: DEL TURCO E&apos; UN ILLUSIONISTA!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116685009251309404</id><published>2006-12-23T05:59:00.000+01:00</published><updated>2006-12-23T06:01:32.960+01:00</updated><title type='text'>ABRUZZO: LA POLITICA NON E' ROCK!</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;LA POLITICA NON E' ROCK E LA LUNGIMIRANZA E' UN PRIVILEGIO DI POCHI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Chi sono i politici? Quegli uomini che scalpitano per essere eletti alle cariche più alte possibili con il solo obiettivo di arraffare quanti più stipendi possibili e finire il mandato con un conto in banca che non segni più rosso per le generazioni a venire. Se pure il Capo dello Stato ha avuto da ridire sulle lungaggini dei tomi che ci propinano i signori della politica tra finanziarie e programmi elettorali e sul fatto che pure egli si è stancato delle chiacchiere inutili che generano dannosi 'distacchi' dai cittadini, figuriamoci questi ultimi che palle piene che avranno. Non è solo questione di stipendi d'oro mentre la comunità arranca per arrivare a fine mese. Anzi, a fine settimana. Non è solo questione di etica tentare di non farsi fregare con le mani nel sacco e occultare al meglio pacchi di soldi disseminati nei vari conti all'estero. E' anche una questione di lungimiranza. Se un politico, che di mestiere fa questo e il resto delle cose le fa peggio perchè il tempo è quello che è e nessuno è mandrake, decide di dedicare la sua vita agli altri, forse è il caso che si distingua quanto meno perchè riesce a 'vedere' il futuro prima degli altri. Altrimenti è tempo perso. E infatti di tempo ne perde parecchio la classe politica tra promesse nei corridoi e cene a sbafo. Perchè, fateci caso, arrivano sempre dove e quando si mangia. In tutti i sensi. Se putacaso annusano l'aria e capiscono che non c'è trippa per gatti, se la svignano e non li vedi più fino alla prossima proposta indecente. Si dirà: ma esistono anche i politici bravi e onesti. Si, si, per carità. Ma si contano sulle dita di una sola mano. Anzi, basta solo quella. I più, invece, passano gli anni ad accumulare stipendi e cariche e quando non ne possono più o scoppiano o si ritirano a vita privata. Se non li arrestano prima, naturalmente. Ma quanti sono quelli che si dannano l'anima per fare il bene della comunità? Quanti sono quelli che riescono a 'vedere' il futuro senza che questo arrivi per primo? Quanti sono quelli che riescono ad intercettare un progetto importante e futuristico senza dovergli mettere i sottotitoli sotto il naso? La mano si comincia a restringere. C'è un detto: se aspetto i politici, posso morire di fame. Molta gente è già stata sepolta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;LUCIGNOLO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116685009251309404?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116685009251309404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116685009251309404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/12/abruzzo-la-politica-non-e-rock.html' title='ABRUZZO: LA POLITICA NON E&apos; ROCK!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116680648634352224</id><published>2006-12-22T17:50:00.000+01:00</published><updated>2006-12-22T17:54:46.606+01:00</updated><title type='text'>POPOLI: CONVEGNO SUL DOPING</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;POPOLI: CONVEGNO SULL’ALIMENTAZIONE SPORTIVA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt; &lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Combattere il fenomeno dell’obesità e del doping quale priorità per tutela della salute e per la riduzione della spesa pubblica.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;E’ questo l’oggetto del Convegno “ Alimentazione, Sport e Salute: Progetto VittAttiva, “ che si svolgerà il prossimo 28 dicembre alle ore 15,30 presso la Sala della Pietà dell’Arciconfraternità S.S. Trinità di Popoli.&lt;br /&gt;Il convegno, promosso dall’US - Acli Abruzzo e l’Associazione Sportiva Dilettantistica La Sorgente di Popoli in collaborazione con la Cattedra di Scienza dell’Alimentazione dell’Università di Chieti, il Patronato Acli e la Federazione Anziani Pensionati Acli (FAP), intende sensibilizzare l’opinione pubblica locale sui gravi problemi legati all’obesità e alla pratica del doping e la tutela della salute dei cittadini e degli sportivi.&lt;br /&gt;Nel mondo industrializzato circa metà della popolazione è in soprappeso e l’obesità rappresenta la seconda causa di morte prevenibile dopo il fumo. Nel nostro Paese, negli ultimi dieci anni, l’obesità è aumentata del 50% soprattutto nei soggetti in età pediatrica e nelle classi socio – economiche più basse; su 5 milioni di obesi 800.000 sono affetti da obesità grave.&lt;br /&gt;Le spese socio-sanitarie dell’obesità sono stimate in circa 23 miliardi di euro annui; di queste più del 60%sono dovute all’incremento della spesa farmaceutica e ai ricoveri ospedalieri, a dimostrazione di quanto il soprappeso e l’obesità siano i reali responsabili di una serie di gravi patologie (problemi cardiovascolari, metabolici, osteoarticolari, tumorali e respiratori) che comportano una ridotta aspettativa di vita ed un notevole aggravio per il Sistema Sanitario Nazionale.&lt;br /&gt;Accanto a questi vanno considerati i costi sociali indiretti del fenomeno: i pazienti obesi hanno spesso difficoltà a trovare un impiego o a mantenere buoni livelli di produttività con conseguenze di maggior assenteismo, minore resa sul lavoro e quindi con effetti discriminatori, maggiore frequenza di pensioni di disabilità e più elevati premi assicurativi.&lt;br /&gt;Da alcuni anni l’Associazione di promozione sociale e sportiva , gli enti cooperativi, il Terzo settore hanno messo al centro dei loro programmi di attività il diritto alla salute dei cittadini.&lt;br /&gt;Per l’US - Acli questo si traduce nella scelta di porre al centro della sua attività la persona, offrendo l’opportunità di una pratica motoria e sportiva che cura il diritto primario alla salute, alla socialità, all’integrazione, all’educazione. Questo spiega anche il rifiuto dell’US - Acli di tutte quelle pratiche che danneggiano lo sport e lo sportivo e il suo impegno nella promozione di uno sport “pulito”, a servizio della persona e strumento di cittadinanza attiva.&lt;br /&gt;Al convegno parteciperanno come relatori: il Prof. Nicolantonio D’Orazio- Cattedra di Scienze dell’Alimentazione dell’Università G. D’Annunzio di Chieti, il dottor. Massimo De Girolamo Responsabile Nazionale USAcli Sport e Salute, il Prof. Avv. Tommaso Marchese – Docente dell’Università LUM di Bari – Facoltà Diritto Sanitario nonché Componente della Commissione di Vigilanza sul Doping – Ministero della Salute.&lt;br /&gt;I lavori saranno aperti da Francesco Lattanzio, Presidente della Associazione Sportiva  La Sorgente di Popoli e la conclusione affidata a Nicola Tritella Presidente USAcli Abruzzo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#33ff33;"&gt;&lt;strong&gt;LUCIGNOLO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116680648634352224?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116680648634352224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116680648634352224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/12/popoli-convegno-sul-doping.html' title='POPOLI: CONVEGNO SUL DOPING'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116610522858732615</id><published>2006-12-14T15:01:00.000+01:00</published><updated>2006-12-14T15:07:09.293+01:00</updated><title type='text'>DIECI CONCERTI PER NATALE</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/623758/auguri_di_natale.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/400/169616/auguri_di_natale.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Dieci concerti di Natale nei centri del Pescarese&lt;br /&gt;Il primo appuntamento è per venerdì a Palazzo dei marmi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Pescara&lt;/span&gt; -&lt;span style="color:#33ff33;"&gt; Dal 15 dicembre all’8 gennaio serate con i cori locali per gli auguri della Provincia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dieci appuntamenti con le musiche e le arie natalizie compongono il calendario della settima edizione di concerti che la Provincia ha organizzato insieme ai principali cori pescaresi. La manifestazione, presentata a Palazzo dei Marmi da Paolo Fornarola, assessore provinciale alla Cultura, rappresenta uno speciale modo di augurare le buone feste da parte dell'amministrazione.&lt;br /&gt;In ogni serata di “In…canto natalizio” si esibiranno il "Coro di Santa Cecilia" di Pescara, il coro di Picciano, il coro "Sotto la Torre" di Cepagatti, il coro "Sant’Andrea" di Pescara, il coro di Villa Celiera, il coro polifonico di Pescara, il coro del "Beato Nunzio" di Pescara, il coro di Spoltore - Francavilla, il coro “Isa Di Carlo di Bussi sul Tirino, il coro dei cantori d’Abruzzo, il coro di Penne "Discantus", la corale "Montecamicia" di Penne e il coro polifonico “San Francesco” di Popoli diretto da Emanuela Carulli. Il 6 gennaio, a Villa Celiera, nella chiesa di San Giovanni Battista, alle 18,30. Sempre nel giorno dell'Epifania, sono tre gli appuntamenti a Montesilvano, e tutti alle 19: nella chiesa di San Raffaele arcangelo; nella parrocchia di Santa Maria madre della chiesa; nella parrocchia di San Giovanni Apostolo Evangelista. Si chiude l’8 gennaio, a Popoli, al Teatro comunale, alle 21.&lt;br /&gt;Il repertorio spazia dai classici natalizi, come “Astro del Ciel”, “Tu scendi dalle stelle” e “White Christmas, alle ninne nanne più conosciute, passando per brani a cappella e canti sacri.&lt;br /&gt;L’ingresso è libero.&lt;br /&gt;Per informazioni telefonare allo 085.3724232&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;LUCIGNOLO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116610522858732615?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116610522858732615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116610522858732615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/12/dieci-concerti-per-natale.html' title='DIECI CONCERTI PER NATALE'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116598827951724607</id><published>2006-12-13T06:32:00.000+01:00</published><updated>2006-12-13T06:41:32.180+01:00</updated><title type='text'>POPOLI: LA SERATA PRO TELETHON UN SUCCESSO</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/38646/foto.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/400/513481/foto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;La musica, volano per la solidarietà&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Il presidente Lattanzio dichiara: "siamo al servizio di chi soffre".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;Popoli &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;- BLACK &amp; BLUES è un gruppo vocal - strumentale, nato da un'iniziativa di Amelia Milella, già conosciuta come vocalist dalle innumerevoli esperienze che partono da un repertorio che spazia dallo Spiritual al Gospel, dal Rhythm and Blues al Soul, senza escludere i Classici Americani e Napoletani.&lt;br /&gt;Responsabile ed organizzatrice delle molteplici manifestazioni di beneficenza quali "UN CONCERTO PER IL KOSOVO", "Alla riscoperta di un ipogeo" a Bari per conto dell'ARCHEOCLUB, il concerto in onore della Santificazione di Padre Pio e la partecipazione a TELETHON, recentemente la signora Milella è stata promotrice di una raccolta fondi pro-terremotati del Molise.&lt;br /&gt;“Quando la musica è al servizio della solidarietà”, sicuramente, è volano di iniziative importanti e spettacoli di grande valore artistico ed etico” – ha detto la Milella.&lt;br /&gt;È questo, appunto, il caso del Concerto Gospel dei Black &amp;amp; Blues tenutosi a Popoli sabato 9 dicembre, organizzato dal circolo US Acli “La Sorgente” con l’obiettivo di sostenere TELETHON.&lt;br /&gt;Un’iniziativa di grande spessore socio - culturale che testimonia, ulteriormente, l’attenzione che il circolo di Popoli riserva alle problematiche sociali.&lt;br /&gt;“Utilizzando la sinergia vincente musica e solidarietà – dichiara &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;il Presidente Francesco Lattanzio – è stata realizzata una manifestazione allegra e ricca di pathos nella quale, la cittadinanza, ha risposto in modo appassionato e generoso”.&lt;br /&gt;Infatti, ha permesso – sottolinea Lattanzio - di raccogliere 1035,02 euro, somma che, interamente, verrà devoluta a TELETHON.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Mi preme rivolgere, innanzitutto, un sentito ringraziamento ai componenti del circolo US Acli “La Sorgente” e alle autorità intervenute.&lt;br /&gt;Altresì, specificatamente, ringrazio sentitamente le attività commerciali (sponsor) per l’ impegno economico, fondamentale, per la riuscita della manifestazione.&lt;br /&gt;Infine, un ringraziamento particolare al gruppo dei Black &amp;amp; Blues i quali, con la complicità intrinseca delle loro “note” vocali sono riusciti, magistralmente, nell’intento di trasmettere sensazioni ed emozioni che nell’arco della serata, si sono albergate nei cuori di tutti i presenti.&lt;br /&gt;La nostra Associazione – prosegue Francesco Lattanzio - ha la caratteristica di operare nell’ambito della solidarietà. Infatti, non avendo scopo di lucro, ogni sforzo è finalizzato per aiutare: chi soffre, chi è diversamente abile e quanti si prodigano per gli altri.&lt;br /&gt;IL nostro entourage - conclude il Presidente - organizza, periodicamente, manifestazioni per raccogliere fondi da devolvere alla ricerca scientifica o per sostenere enti d’assistenza, quindi, il concerto che abbiamo organizzato per TELETHON è, fattivamente, la riprova tangibile”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#66ffff;"&gt;LUCIGNOLO &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116598827951724607?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116598827951724607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116598827951724607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/12/popoli-la-serata-pro-telethon-un.html' title='POPOLI: LA SERATA PRO TELETHON UN SUCCESSO'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116598748845995426</id><published>2006-12-13T06:20:00.000+01:00</published><updated>2006-12-13T06:24:48.673+01:00</updated><title type='text'>CENNI STORICI SULL'IRAP</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/461608/soldi.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/320/988866/soldi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;COS’E L’IRAP?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;“Cenni storici”&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;Popoli &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;- L'Irap è stata istituita nell'ambito della riforma della finanza locale che ha tra l'altro istituito anche l'addizionale regionale Irpef. L' aliquota relativa all'addizionale regionale all'Irpef applicata nella misura unica pari allo 0,9%. Con la sua istituzione sono stati soppressi l'Ilor (Imposta locale sui redditi), Iciap, imposta sul patrimonio netto delle imprese, tassa di concessione governativa sulla partita Iva, contributo per il servizio sanitario nazionale (tassa della salute), contributi per l'assicurazione obbligatoria contro la tubercolosi, contributo per l'assistenza di malattia ai pensionati, tassa di concessione comunale.&lt;br /&gt;L'imposta ha, sin dalla sua introduzione, suscitato notevoli polemiche. Questo in quanto, andando a colpire il reddito al lordo del costo del personale, grava in particolar modo su imprese ad alta intensità di manodopera riducendone la redditività. Inoltre l'Irap spesso viene pagata dalle imprese anche in presenza di una perdita di esercizio andando ulteriormente ad aggravarla.&lt;br /&gt;Numerosi sono stati gli attacchi politici e legislativi portati a questo tributo dalla sua introduzione. Innanzitutto si è cercato di escludere dall'ambito di applicazione le attività che non hanno una vera e propria organizzazione o in cui l'organizzazione non è che un elemento accessorio dell'attività. Sotto questo punto di vista ci sono state alcune sentenze di Commissioni Tributarie che hanno dato ragione ai contribuenti ma nessuna interpretazione o modifica ufficiale è arrivata in questo senso; tuttavia, negli ultimi anni sono state introdotte alcune deduzioni per limitare la sua incidenza sulle piccole e piccolissime imprese.&lt;br /&gt;Un altro intervento contro l'Irap è stato effettuato presso la Corte di Giustizia dell'Unione Europea che è stata chiamata a decidere se tale tributo fosse in realtà un duplicato dell'Iva. Tuttavia, il ricorso è stato respinto: in data 3 ottobre 2006 la Corte ha dichiarato la compatibilità dell'IRAP col diritto comunitario (sent. 82/2006).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;LUCIGNOLO&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116598748845995426?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116598748845995426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116598748845995426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/12/cenni-storici-sullirap.html' title='CENNI STORICI SULL&apos;IRAP'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116598700439621737</id><published>2006-12-13T06:12:00.000+01:00</published><updated>2006-12-13T06:16:44.856+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/491979/edvard_munch.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/400/878227/edvard_munch.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Da dove “arriva” Babbo Natale?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La storia di San Nicola ovvero Santa Claus&lt;br /&gt;Popoli - San Nicola fu vescovo di Mira. Era nato a Patara nella Lisia (Asia Minore). La storia ci dice che morì nell'anno 350. Proveniva da una famiglia nobile. Nicola fu eletto vescovo per le sue doti di pietà e di carità fin da bambino. Fu considerato santo anche da vivo. Durante la persecuzione di Diocleziano, pare sia stato imprigionato fino all’epoca dell’Editto di Costantino. Fu nominato patrono di Bari e la basilica che porta il suo nome è tuttora meta di pellegrinaggi.&lt;br /&gt;San Nicola è il leggendario Santa Claus dei paesi anglosassoni, e il NiKolaus della Germania che a Natale porta i doni a bambini.&lt;br /&gt;Ma perché é diventato un "portatore di doni" ai bambini? E' la tradizione leggendaria a raccontare i fatti che fecero nascere questa usanza diffusa in tutto il mondo. San Nicola, si racconta, venne a sapere che tre povere bambine della sua città, sarebbero state vendute come schiave, perché la famiglia non poteva assegnare loro una dote con la quale, divenute grandi, si sarebbero potute sposare. Allora il vescovo andò solo nella notte, fino alla casa delle povere bambine e posò sulla finestra tre sacchetti pieni d'oro che costituirono quindi la dote delle fanciulle, salvandone la purezza.&lt;br /&gt;La sua fama è universale, documentata da chiese e opere d’arte, da istituzioni e tradizioni legate al suo nome. Ma sulla sua vita le notizie certe sono pochissime. Nato probabilmente a Pàtara di Licia, in Asia Minore (attuale Turchia), Nicola è poi eletto vescovo di Mira, nella stessa Licia. E qui, dicono alcune leggende, compie un miracolo dopo l’altro. Come accade alle personalità forti, quasi ogni suo gesto è trasfigurato in prodigio: strappa miracolosamente tre ufficiali al supplizio; preserva Mira da una carestia, con altri portenti... Qui può trattarsi di fatti autentici, abbelliti da scrittori entusiasti. Forse per gli ufficiali egli ha ottenuto la grazia dell’imperatore Costantino (al quale chiederà anche sgravi d’imposta per Mira); e contro la carestia può aver organizzato rifornimenti tempestivi. Ma si racconta pure che abbia placato una tempesta in mare e resuscitato tre giovani uccisi da un oste rapinatore... Un “Passionarium” del VI secolo dice che ha sofferto per la fede nelle ultime persecuzioni antecedenti Costantino e che è intervenuto nel 325 al Concilio di Nicea.&lt;br /&gt;Nicola muore il 6 dicembre di un anno incerto e il suo culto si diffonde dapprima in Asia Minore (25 chiese dedicate a lui a Costantinopoli nel VI secolo). Ci sono pellegrinaggi alla sua tomba, posta fuori dell’abitato di Mira. Moltissimi scritti in greco e in latino lo fanno via via conoscere nel mondo bizantino - slavo e in Occidente, cominciando da Roma e dal Sud d’Italia, assoggettati a Bisanzio. Ma oltre sette secoli dopo la sua morte, quando in Puglia è subentrato il dominio normanno, “Nicola di Mira” diventa “Nicola di Bari”.&lt;br /&gt;Sessantadue marinai baresi, sbarcati nell’Asia Minore già soggetta ai Turchi, arrivano al sepolcro di Nicola e s’impadroniscono dei suoi resti, che il 9 maggio 1087 giungono a Bari accolti in trionfo: ora la città ha un suo patrono. E forse ha impedito ad altri di arrivare alle reliquie. Dopo la collocazione provvisoria in una chiesa cittadina, il 29 settembre 1089 esse trovano sistemazione definitiva nella cripta, già pronta, della basilica che si sta innalzando in suo onore.&lt;br /&gt;E’ il Papa in persona, Urbano II, a deporle sotto l’altare. Nel 1098 lo stesso Urbano II presiede nella basilica un concilio di vescovi, tra i quali alcuni “greci” dell’Italia settentrionale: c’è già stato lo scisma d’Oriente. Alla fine del XX secolo la basilica, affidata da Pio XII ai Domenicani, è luogo d’incontro tra le Chiese d’Oriente e d’Occidente, e sede dell’Istituto di Teologia Ecumenica San Nicola. Nella cripta c’è anche una cappella orientale, dove i cristiani ancora “separati” dal 1054 possono celebrare la loro liturgia.&lt;br /&gt;Scrive Gerardo Cioffari, del Centro Studi San Nicola: "In tal modo la basilica si presenta... come una realtà che vive il futuro ecumenico della Chiesa". Nicola di Mira e di Bari, è un santo per tutti i millenni.Nell'iconografia San Nicola è facilmente riconoscibile perché tiene in mano tre sacchetti (talvolta riassunti in uno solo) di monete d'oro, spesso resi più visibili sotto forma di tre palle d'oro.Il suo amore per i piccoli é ricordato anche da un miracolo: resuscitò tre bambini durante le persecuzioni degli ariani. Il vescovo di Mira é anche il patrono dei marinai e la Basilica di Bari, che é una delle chiese più belle e più antiche di Bari, é ancor oggi meta di pellegrinaggi da tutto il mondo. In altre nazioni europee San Nicola é invece celebrato con allegre cerimonie: in Olanda il 6 dicembre, il personaggio che lo rappresenta gira nelle strade di Amsterdam, distribuendo dolci ai bambini, accompagnato da un servo nero chiamato “Zwarte Piet”.&lt;br /&gt;Vi é poi una grande manifestazione degli studenti di Leida (Paesi bassi) che sfilano indossando vecchi costumi, preceduti dal carro con cavalli impennacchiati, sul quale, il più bravo di loro siede vestito da San Nicola. Con queste allegre feste in realtà il mondo ricorda che, per tutta la sua vita, il vescovo fu sempre vicino ai fanciulli, insegnando loro a far opere buone, a soccorrere gli infelici e a confortare i derelitti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;San Nicola è il protettore di bambini, ragazzi e ragazze, scolari, farmacisti, mercanti, naviganti, pescatori e profumieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;LUCIGNOLO&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116598700439621737?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116598700439621737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116598700439621737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/12/da-dove-arriva-babbo-natale-la-storia.html' title=''/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116583614449149268</id><published>2006-12-11T12:16:00.000+01:00</published><updated>2006-12-11T12:27:13.786+01:00</updated><title type='text'>SBAGLIARE E’ UMANO,  PERSEVERARE...</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;POPOLI: In comune un letamaio &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;CORSI E RICORSI&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/815123/LOGOLIBERTAECOERENZA22.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/200/991612/LOGOLIBERTAECOERENZA22.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Popoli &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;- &lt;strong&gt;“La storia si ripete”.&lt;/strong&gt; Questa è la risposta che il Capogruppo all’opposizione in Consiglio Comunale nonché Consigliere provinciale di Popoli, Mario Lattanzio, è costretto a fornire ai cittadini che lo fermano, costantemente, per le vie cittadine per avere chiarimenti e spiegazioni sul metodo adottato dal Comune di Popoli nella predisposizione degli accertamenti ICI.&lt;br /&gt;“Ogni anno e, guarda il caso, sempre nel periodo natalizio – esordisce Lattanzio -, si verifica la solita seccatura per i cittadini: gli accertamenti ICI, emessi dal Comune, colpiscono sempre le stesse persone e riportano, sistematicamente, sempre gli stessi errori, addirittura, vengono notificati a persone defunte o a soggetti che non hanno più proprietà intestate.&lt;br /&gt;Insomma, - dice Lattanzio - è inspiegabile nonché inconcepibile che, la gestione della principale voce di entrata, appunto l’ICI, sia effettuata senza accuratezza, professionalità, correttezza e con tanta superficialità.&lt;br /&gt;Il malumore, ormai, - asserisce - serpeggia tra i cittadini ed è alimentato anche dal fatto che manca un punto di riferimento, praticamente, uno sportello attivo all’interno del Comune a cui rivolgersi per avere chiarimenti o, perlomeno, per ottenere spiegazione sulla “natura” degli atti.&lt;br /&gt;E’ paradossale, inoltre, confrontare l’attività di verifica ICI – spiega il Consigliere di AN - con il controllo che si è concluso qualche mese fa, per esempio, quello che riguarda la tassa sui rifiuti solidi urbani (Ta.R.S.U.).&lt;br /&gt;Sinceramente – prosegue rammaricato Mario Lattanzio - mi ero illuso nel vedere un servizio funzionare come si deve!.&lt;br /&gt;La verifica della Ta.R.S.U., oltre a determinare un cospicuo recupero nei confronti dell’evasione e, quindi, a favore dell’Ente, è stata affiancata e supportata da uno sportello informatico - informativo presso il quale, i cittadini, hanno potuto relazionarsi per le innumerevoli problematiche che sono emerse.&lt;br /&gt;Uno sportello, voglio ricordarlo, presentato in pompa magna alla cittadinanza e che, “misteriosamente” è stato sospeso.&lt;br /&gt;Come mai? Era troppo utile o troppo evoluto per essere gestito con criterio – ironizza Lattanzio - ?&lt;br /&gt;A questo punto, la domanda nasce spontanea, come diceva qualcuno: E’ stato un puro caso o, se non lo è, perché non si è adottato lo stesso sistema anche per la verifica dell’ICI?&lt;br /&gt;Non è arrivato, credo, il momento di gestire i servizi con criteri di efficienza, efficacia ed economicità, invece di seguire, pedissequamente, le “gesta” dell’amministrazione centrale?&lt;br /&gt;Ormai è palese – infierisce irritato Lattanzio – che l’attuale classe dirigente del Governo centrale, ha deciso di far passare i cittadini attraverso un “tritacarne”, spacciando, questo “modus operandi” per equità fiscale.&lt;br /&gt;Chissà, forse, l’obiettivo della “municipalità “popolese, è quello di coinvolgere tutti nei pagamenti, nella remota speranza che i più, per paura o per ignoranza (che deriva, specificatamente, dall’essere poco informati), paghino le somme a “occhi chiusi” a loro notificate?&lt;br /&gt;Il gruppo di opposizione “Libertà e Coerenza” a Popoli ha il diritto, sacrosanto, di sapere, senza inutili “coperture”, di chi è la responsabilità di questo “letamaio”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;LUCIGNOLO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116583614449149268?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116583614449149268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116583614449149268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/12/sbagliare-e-umano-perseverare.html' title='SBAGLIARE E’ UMANO,  PERSEVERARE...'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116572095578688220</id><published>2006-12-10T04:11:00.000+01:00</published><updated>2006-12-10T04:22:37.013+01:00</updated><title type='text'>IL GIORNO DELL'ESPROPRIO PROLETARIO!</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;L’AQUILA.&lt;/span&gt; Il consiglio regionale di ieri ha provveduto a ratificare l’aumento delle imposte regionali. Per l’Irap è previsto un aumento generalizzato per tutti i soggetti passivi mediante una maggiorazione di imposta di un punto percentuale che passa da 4,25% al 5,25% (su quella ridotta da 3,25% a 4,25%). L’Irpef è invece fissata all’1,4%.&lt;br /&gt;Non sono mancate le polemiche in aula ed attacchi anche duri che non si sono diluiti in questi giorni, da quando ormai era certo il passaggio del progetto di legge della maggioranza di centrosinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;LE DICHIARAZIONI ALLA STAMPA DI QUESTI GIORNI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Castiglione (An):&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; « Il centrosinistra tenterà in commissione e consiglio un colpo di mano per far approvare una ‘norma programmatica’ della Giunta che autorizzi la Regione entro aprile a fissare le aliquote delle addizionali Irap e Irpef, per l’esercizio d’imposta 2007, addirittura ‘oltre i limiti della vigente legislazione’». An si prepara alla battaglia con oltre cento emendamenti. Sarà chiesta l’audizione dei sindacati e delle categorie, a partire da Confindustria, commercianti e artigiani.&lt;br /&gt;La paura e la protesta non è generata dagli aumenti già ampiamente annunciati delle aliquote relative a Irap e addizionale Irpef ma dal sospetto fondato che altri aumenti potrebbero esserci ogni anno fino al 2009. Tutto dipenderà dalla efficacia del piano di risanamento (e dunque dalle spese della sanità) varato.Il progetto di legge, già approvato dalla giunta regionale, lunedì mattina approderà in commissione per l'approvazione preliminare prima di passare al Consiglio regionale per la sua definitiva approvazione.La legge Finanziaria dello Stato 2005 ha stabilito l'applicazione dei massimi di legge delle aliquote per le due imposte per il 2006. Il risanamento del sistema sanitario regionale 2006-2009 elaborato dalla Regione Abruzzo prevede, tra l'altro, come fonte di copertura i maggiori gettiti derivanti dall'aumento delle aliquote non solo per il 2006 ma anche per gli esercizi successivi.Per l’Irap è previsto un aumento generalizzato per tutti i soggetti passivi mediante una maggiorazione di imposta di un punto percentuale che passa da 4,25% al 5,25% (su quella ridotta da 3,25% a 4,25%). L’Irpef è invece fissata all’1,4%.Fin qui il presente (o meglio il prossimo futuro).Quello che desta maggiore preoccupazione invece sarebbe l'articolo 2 del progetto di legge che «impegna il consiglio regionale, in caso di accertato mancato raggiungimento dell'obiettivo per l'anno 2006, come fissato dal piano di risanamento del sistema sanitario, ad adottare un'apposita legge regionale entro il 30 aprile 2007, che fissi le aliquote dei tributi per l'esercizio d'imposta 2007 oltre i limiti della vigente legislazione fino all'integrale copertura del mancato obiettivo». L’ART. 2«In applicazione del piano di riferimento della sistema sanitario regionale 2006 2009 (…) nel caso sia accertato il mancato raggiungimento degli obiettivi per gli anni 2006, 2007, 2008 e 2009, le aliquote della addizionale regionale all'imposta sul reddito delle persone fisiche e dell'imposta regionale sulle attività produttive si applicano, con riferimento all'anno d'imposta dell'esercizio successivo, oltre i livelli massimi previsti dalla legislazione vigente, fino all'integrale copertura dei mancati obiettivi».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;CASTIGLIONE ALL’ATTACCO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;«Un’operazione delinquenziale». Non usa mezzi termini il capogruppo di An Alfredo Castiglione per definire «l’ennesima sveltina che la Giunta proverà a far passare in commissione e in consiglio: una norma programmatica che autorizzi la Regione nel prossimo mese di aprile ad un ulteriore violento inasprimento fiscale».Per martedì mattina, infatti, è stata convocata con urgenza la prima commissione. «Il tentativo – denuncia Castiglione - è quello di far approvare in fretta e furia e soprattutto sotto silenzio un progetto di legge regionale della Giunta semplicemente vergognoso.Come tutti sanno, grazie all’ignavia della giunta Del Turco - che non è stata in grado di presentare nei tempi di legge il piano di risanamento sanitario - le addizionali Irap e Irpef saranno già automaticamente aumentate ai massimi previsti dalla legge (al 5,25% la prima e all’1,4% la seconda). Evidentemente, però, ai signori delle tasse quest’aumento dev’essere sembrato poco. Con questo progetto di legge, oltre a ratificare detti aumenti, la Giunta proporrà una ‘norma programmatica’ che autorizzi la Regione entro aprile 2007 a fissare le aliquote dei citati tributi, per l’esercizio d’imposta 2007, addirittura ‘oltre i limiti della vigente legislazione’».«Sono senza parole - continua l’esponente di AN - con una scaltra furbizia da mestierante della politica, l’assessore D’Amico evidentemente pensa di utilizzare i 139 milioni di euro incassati grazie al doloroso aumento della addizionali Irap e Irpef non per coprire la spesa sanitaria, ma spalmandoli sul bilancio per alimentare clientelismi diffusi che ha la faccia tosta di presentare come ‘iniziative per lo sviluppo regionale’. Agendo così, renderà inevitabile l’accensione ex novo di mutui per oltre 130 milioni di euro, facendo implodere l’ammontare del deficit sanitario e procedendo ad aprile alla stangata finale: aumentare di almeno altri due punti percentuali le addizionali».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;CASTIGLIONE (AN):&lt;/span&gt; «NO AL PDL AMMAZZA-ABRUZZO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;«Non si è mai visto un governo regionale che batte cassa senza dire contestualmente come spenderà le somme che si appresta, con disinvolto cinismo, a borseggiare dalle tasche degli abruzzesi». Così nel suo intervento in consiglio regionale il capogruppo di AN Alfredo Castiglione ha manifestato il suo dissenso dal progetto di legge - definito “ammazza - Abruzzo”.«Un buon amministratore – osserva Castiglione – avrebbe dovuto prima ascoltare e raccogliere le esigenze, le aspettative, le istanze della popolazione e del territorio, confrontandosi con le parti sociali e le associazioni di categoria, per poi arrivare ad una consapevole e mirata quantificazione delle spese da effettuare per rilanciare l’Abruzzo: solo dopo avrebbe dovuto stabilire le relative entrate necessarie».«Ma questo, purtroppo, - conclude l’esponente di AN - è l’Abruzzo alla rovescia, l’Abruzzo di Del Turco e Quarta, quello dei vignettisti e dei fotografi personali, dei cortigiani e dei compaesani ben remunerati, dei nani e delle ballerine».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116572095578688220?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116572095578688220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116572095578688220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/12/il-giorno-dellesproprio-proletario.html' title='IL GIORNO DELL&apos;ESPROPRIO PROLETARIO!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116564001375199188</id><published>2006-12-09T05:45:00.000+01:00</published><updated>2006-12-09T05:53:35.676+01:00</updated><title type='text'>GOVERNO: TASSERA' PURE L'ARIA?</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Si tassa pure l’acqua minerale!&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;FINANZIARIA:TASSA SU ACQUA,1 CENT OGNI 10 BOTTIGLIE DI PLASTICA&lt;br /&gt;CONCESSIONARI PAGHERANNO CONTRIBUTO SU CONTENITORI DI PLASTICA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/427700/165.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/320/942804/165.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Popoli &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;- Arriva la tassa sull’acqua minerale: le società concessionarie verseranno 1 cent di euro ogni dieci bottiglie e così finanzieranno un fondo di solidarietà per i progetti di accesso a risorse idriche a livello nazionale e internazionale, soprattutto per i Paesi in via di sviluppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ quanto stabilisce un emendamento dei Verdi ma sul quale è stato trovato l’accordo nel corso della cabina di regia sulla finanziaria. “E’ istituito un fondo di solidarietà, presso la Presidenza del Consiglio, finalizzato a promuovere - si legge all’emendamento - il finanziamento esclusivo di progetti ed interventi, in ambito nazionale e internazionale, atti a garantire il maggior accesso possibile alle risorse idriche secondo il principio della garanzia dell’accesso all’acqua a livello universale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ogni bottiglia - prosegue il testo - di acqua minerale o da tavola in materiale plastico venduta al pubblico è istituito un contributo pari a 0,1 centesimi di euro e che, tale contributo, dovrebbe confluire in un fondo da 10 Milioni di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“E’ l’ennesima accisa scellerata da parte del “Governo delle tasse” – dichiara il Consigliere provinciale Mario Lattanzio (AN) – che coinvolge direttamente la nostra cittadina per la presenza dello stabilimento “Gran Guizza”.&lt;br /&gt;“Lo stabilimento, punto di riferimento occupazionale a Popoli che impegna circa 100 persone e che produce, principalmente, acqua minerale in bottiglie di plastica – continua Lattanzio – inevitabilmente, con quest’ ulteriore gabella, subirà ripercussioni sul lavoro stagionale, sull’occupazione e quant’altro, nonché enormi difficoltà per l’azienda di conservare la competitività sul mercato nazionale ed internazionale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi auspico – dice pure il Sindaco Emidio Castricone - che, alcuni proventi del fondo, in seguito, siano ripartiti anche fra i Comuni che contribuiscono, principalmente, alla “raccolta” in modo notevole e, di conseguenza, avere, così, la possibilità di migliorare le nostre infrastrutture di cui Popoli ha urgente bisogno”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In reazione a questa ennesima gabella medievale che preclude, forse, alla tassazione prossima dell’aria respirabile, magari, a Popoli, pure i cittadini si auspicano che “qualcuno”, in qualche modo, li risarcisca per l’acqua prelevata indiscriminatamente, da “illo tempore”, dalle sorgenti del fiume “Pescara”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;LUCIGNOLO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116564001375199188?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116564001375199188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116564001375199188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/12/governo-tassera-pure-laria.html' title='GOVERNO: TASSERA&apos; PURE L&apos;ARIA?'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116555541230295954</id><published>2006-12-08T06:15:00.000+01:00</published><updated>2006-12-08T06:24:44.786+01:00</updated><title type='text'>AQUILA: AL CONSIGLIO REGIONALE MOBILITAZIONE GENERALE CONTRO LA "RAPINA" IRPEF E IRAP</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/798178/GIORNALE20.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/320/992193/GIORNALE20.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/460416/GIORNALE1.1.1.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;MOBILITIAMOCI TUTTI&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;SABATO ALLE 10,30 E' CONVOCATO IL CONSIGLIO REGIONALE PER L'APPROVAZIONE INGIUSTIFICATA DELL'AUMENTO DELLE TASSE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;PROTESTIAMO TUTTI!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SAREMO TUTTI COLPITI DA QUESTO AUMENTO, LAVORATORI DIPENDENTI, LAVORATORI AUTONOMI, PENSIONATI, SARANNO COLPITE LE IMPRESE, I CONSUMI, VOGLIONO AUMENTARE L'IRAP al 5,25% E L'ADDIZONALE IRPEF al 1,4%, FERMIAMOLI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;SABATO MATTINA TUTTI A L'AQUILA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116555541230295954?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116555541230295954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116555541230295954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/12/aquila-al-consiglio-regionale.html' title='AQUILA: AL CONSIGLIO REGIONALE MOBILITAZIONE GENERALE CONTRO LA &quot;RAPINA&quot; IRPEF E IRAP'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116534769078335963</id><published>2006-12-05T20:35:00.000+01:00</published><updated>2006-12-05T20:44:39.980+01:00</updated><title type='text'>PESCARA: LA "GIUNTA DEL TURCO" CONTINUA A "RAPINARE" LE CATEGORIE SOCIALI.</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/428850/logoan2.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/320/340512/logoan2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Proposta di Legge Regionale&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la massima urgenza informo i lettori di quanto sta accadendo in questi giorni nelle aule del Consiglio regionale.&lt;br /&gt;La prima commissione consiliare , convocata d’urgenza per questa mattina e tutt’ora riunita, ha in programma di approvare con un colpo di mano una norma programmatica che stabilisce &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;l’aumento dell’IRAP dal 4,25% al 5,25%, e dell’addizionale IRPEF dallo 0,9% all’1,4%.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Ma non basta, perché l’art. 2 del disegno di legge prevede la possibilità, per la Regione, di incrementare ulteriormente, le aliquote delle addizionali IRAP ed IRPEF per l’esercizio d’imposta 2007 addirittura &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;“oltre i limiti della vigente legislazione”.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;TUTTO CIÒ SENZA ASCOLTARE CATEGORIE E PARTI SOCIALI.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E' stato convocato il Consiglio regionale per l’approvazione della legge in oggetto, ritengo mio dovere, pertanto, informarvi ed invitarvi alla urgentissima mobilitazione che noi abbiamo iniziato attraverso la predisposizione di centinaia di emendamenti che purtroppo hanno prodotto il solo risultato di rallentare il processo ormai avviato.&lt;br /&gt;Credo però che un Vostro tempestivo intervento, in rappresentanza dei lavoratori, dei pensionati, della casalinghe, delle imprese, degli artigiani, dei commercianti e di tutte le categorie che rappresentate e che subirebbero le devastanti conseguenze di questa scellerata iniziativa di legge, possa essere utile affinché la Giunta regionale e la maggioranza di governo comprendano l’importanza di una condivisione di tale scelta nell’auspicio di un ripensamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;IL PRESIDENTE DEL GRUPPO&lt;br /&gt;CONSILIARE DI ALLEANZA NAZIONALE&lt;br /&gt;Dott.Alfredo Castiglione&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;p.s. MAMMA LI TURCHI!!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116534769078335963?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116534769078335963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116534769078335963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/12/pescara-la-giunta-del-turco-continua.html' title='PESCARA: LA &quot;GIUNTA DEL TURCO&quot; CONTINUA A &quot;RAPINARE&quot; LE CATEGORIE SOCIALI.'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116512760110138654</id><published>2006-12-05T07:05:00.000+01:00</published><updated>2006-12-05T07:27:36.080+01:00</updated><title type='text'>PIAZZA S. GIOVANNI: IO C'ERO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;GIORNATA STORICA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/237251/GIORNALE101.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/654847/GIORNALE1.1.1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/400/774852/GIORNALE1.1.1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;La cdl espugna Piazza S. Giovanni&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;Berlusconi: "a casa questo Governo"!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/172267/GIORNALE101.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/415430/GIORNALE1010.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/320/504794/GIORNALE1010.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Popoli &lt;/strong&gt;- Pensandoci anche solo per un attimo, piazza San Giovanni che finisce in mano alla Casa delle libertà, è una sorta di cataclisma simbolico, un grande ribaltamento, molto più che se Romano Prodi decidesse da domani di celebrare le riunioni del nascente Partito democratico ad Arcore, o se Fausto Bertinotti scegliesse di convocare i suoi amati metalmeccanici sul pratone di Pontida.&lt;br /&gt;Non si tratta solo di un esproprio simbolico, infatti, ma anche di un segno dei tempi e di una mutazione di ruolo e di aspettative.&lt;br /&gt;“Vogliamo mandare a casa un Governo che riduce la fiducia dei &lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/104496/GIORNALE1234.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/200/97606/GIORNALE1234.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;cittadini nello Stato, aumenta le tasse e riduce le libertà di ciascuno”. Così Silvio Berlusconi, ieri, parlando dal palco in piazza San Giovanni ha scaldato, con le prime parole del suo discorso di 30 minuti, il popolo di Forza Italia, An, Lega e delle altre forze minori della Cdl (mentre il popolo Udc manifestava a Palermo. Secondo il comitato organizzatore “i partecipanti alla manifestazione ammontavano a oltre due milioni e duecentomila persone,la manifestazione politica più importante dal dopo guerra ad oggi”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;P.S. foto esclusive della manifestazione per la stampa, info: &lt;a href="mailto:m.alexander@libero.it"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;m.alexander@libero.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;LUCIGNOLO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116512760110138654?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116512760110138654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116512760110138654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/12/piazza-s-giovanni-io-cero.html' title='PIAZZA S. GIOVANNI: IO C&apos;ERO'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-115484517296294711</id><published>2006-12-04T06:30:00.000+01:00</published><updated>2006-12-04T06:30:34.680+01:00</updated><title type='text'>COS' E' IL "RAPPORTO MITROKHIN"?</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/DALEMAFAT.1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/DALEMAFAT.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;RAPPORTO MITROKHIN&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;Il generale Vasili Mitrokhin è morto in Inghilterra nel gennaio del 2004. Quando nel 1992 chiese asilo politico all’ambasciata della Gran Bretagna, in Latvia, dopo che quella americana l’aveva messo alla porta credendolo un millantatore, portava con sé una borsa contenente una piccola parte delle 25.000 pagine di rapporti segreti del Kgb che avrebbe poi consegnato al MI6.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Un container da 20" pieno di carte che gli agenti segreti britannici riuscirono a portare fuori, non si sa ancora come, dalla Russia. A quella operazione partecipo' anche Richard Tomlinson, poi caduto in disgrazia e imprigionato. Il suo nome di tanto in tanto riappare perche' scrisse in un suo libro "The big breach" stampato prima a Mosca, di aver sentito discutere i dettagli dell'assassinio di Dodi e Diana, sei mesi prima di quell'incidente, in un ufficio del MI6.Quello si rivelera' il più grosso colpo mai messo a segno dai servizi segreti d’un paese occidentale. La pubblicazione di una minima parte di questi documenti, avvenuta nel 1999, provocò forti reazioni in tutto il mondo.Alla fine del 2005 venne messo in vendita un libro contenente un sunto della seconda parte di quei documenti, un libro di cui è, anche questa volta, coautore lo storico Christopher Andrew e che ha provocato accese polemiche in vari paesi.Il libro s’intitola “The World was going our way. The Kgb and the battle for the Third World” Basic Books, 592 pagine. Che potremmo tradurre in: “Il Mondo andava per il nostro verso. Il Kgb e la battaglia per il Terzo Mondo”.Questa parte dell’archivio Mitrokhin illustra le strategie messe in atto dai sovietici, a partire dagli anni sessanta, per infiltrarsi nel paesi latino americani, medio orientali e sul continente indiano. Vi si dice, fra l’altro, che Indira Gandhi e il suo partito erano sul libro paga dei sovietici: solo nel 1975 incassarono ben 10,6 milioni di dollari, trasferiti in valigie colme di valuta che venivano portate a casa del primo ministro.La Gandhi, durante il suo primo viaggio in Russia, avvenuto nel 1953 venne tenuta costantemente sotto controllo e fu circondata da “begli uomini, che l’ammiravano e la colmavano d’attenzioni”. Vi viene ben documentata l’influenza che negli anni successivi, sino alla sua morte, il Kgb ebbe su di lei e sul suo governo, infatti, alla metà degli anni settanta sarebbero stati loro a convincerla a dichiarare lo stato d’assedio per diciannove mesi e a fare arrestare i suoi oppositori. Le fecero credere che la morte in un attentato del deputato Lalit Mishra, avvenuta nel 1974 era stata opera della Cia, e che i servizi segreti americani supportavano gli indipendentisti islamici in Cashmere e i Sikh nel Punjab.Secondo i documenti in possesso di Mitrokhin, nel 1973 ben dieci quotidiani indiani ricevevano finanziamenti dal Kgb ed erano i destinatari di documenti falsi, preparati a Mosca, con i quali si accusavano gli Stati Uniti d’ogni nefandezza: dalla creazione dell’Aids (la storia venne stampata dal Patriot nel 1985 e ripresa dalla stampa mondiale), al finanziamento di estremisti pro aparthaid in Sud Africa.Ebbbero notevoli successi in Iraq, Iran, Siria e in Egitto, finchè ci fu Nasser al potere, ma poi Sadat li mise fuori; mentre in Israele non conclusero mai nulla di buono.Per quanto riguarda Fidel Castro, apprendiamo che nel 1959, durante l’insurrezione che lo portò al potere, agì da solo; ma pochi mesi dopo, quando divenne chiaro il suo orientamento marxista, arrivarono gli uomini e i soldi del Kgb.Interessante notare che nel 1981, temendo un colpo di mano da parte di Reagan, Castro chiese l’installazione di missili atomici, diciannove anni dopo la crisi del 1962. I rapporti sul suo regime sono abbondanti, e a volte curiosi, per esempio quando si descrive un viaggio di suo fratello Raul in Cecoslovacchia nel 1960 per acquistarvi armi, si legge che: “Dorme con gli stivali e richiede i servigi di prostitute bionde”.I Sandinisti vennero finanziati e addestrati dal Kgb e il loro fondatore, Carlos Fonseca, nome in codice “Gidrolog” era un loro fidato agente. Il giorno prima di assaltare il Palazzo Nazionale nel 1978, guidati dal comandante Zero, avevano fatto un rapporto a un agente sovietico presentando il loro piano.Un altro capitolo interessante è quello che riguarda Salvador Allende, che vien descritto come: ‘Di gran lunga il più importante fra i contatti confidenziali del Kgb in America Latina”. Il suo nome in codice era “leader”. Tanto fidato da offrisi di lavorare come loro “antenna” nel Continente, promettendo di mettere a disposizione dei suoi compagni, che avrebbero fornito tutte le informazioni che interessavano ai servizi segreti sovietici. Il suo controllore fu Svyatoslav Kuznetsov che vi svolse un ottimo lavoro fino al 1972, quando arrivò il nuovo ambasciatore sovietico, Aleksandr Basov, che volle prendere lui le redini in mano, cosa che disturbò il buon andamento di tutta l’operazione. In genere gli incontri con Allende venivano fissati tramite la sua amante, Miria Contreras Bell, che era pure la sua segretaria personale, nome in codice “Marta”. Kuznetzov notò come: “Il leader passa parecchio tempo in sua compagnia e il suo rapporto con la moglie ne è stato perciò compromesso”.Ricevette finanziamenti da Mosca pari a 420,000 dollari, sia prima che dopo la sua elezione a presidente del Cile, avvenuta nel 1970.Allende era quel che oggi definiremmo un “radical chic”, dai gusti raffinatissimi, abiti fatti su misura e grand tombeur de femmes al quale piaceva giocare al comunista. V’è un rapporto di Kuznetsov in cui si chiede l’invio di una o due icone antiche, richieste da Allende per la sua collezione d’arte, e che prontamente gli vennero inviate con corriere diplomatico.Kissinger scrisse che quando Nixon seppe della vittoria di Allende “diede fuori di matto” e tentò in tutti i modi di impedire la sua approvazione da parte del parlamento cileno, dato che quello sarebbe stato il primo caso di un marxista eletto democraticamente.Tentò due strade: primo di tutto influenzare i deputati a bocciarlo e in caso d’insuccesso di convincere l’esercito a organizzare un colpo di Stato. Fallì su entrambi i fronti, perché era troppo tardi: il Kgb li aveva surclassati.Quando nel 1973 il partito di Allende, Unidad Popular, perse la sua maggioranza in parlamento, Kuznetsov si trovò in difficoltà a spiegare il fallimento ai suoi capi, e usò la tattica di nascondere gli insuccessi sotto al tappeto ed enfatizzare i successi, ovvero le promesse di Allende di collaborare sempre più strettamente con loro. Secondo il rapporto del Kgb il maggior errore di Allende fu quello di non aver usato la forza contro ai suoi oppositori in Parlamento, impossessandosi degli ingranaggi della macchina statale, ovvero di non aver organizzato un colpo di Stato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-115484517296294711?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115484517296294711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115484517296294711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/12/cos-e-il-rapporto-mitrokhin.html' title='COS&apos; E&apos; IL &quot;RAPPORTO MITROKHIN&quot;?'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116487728221331368</id><published>2006-11-30T09:58:00.000+01:00</published><updated>2006-11-30T10:05:23.156+01:00</updated><title type='text'>POPOLI: L'OPPOSIZIONE AL COMUNE DICE NO ALLA GESTIONE "SPORTIVA"</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/775264/LOGOLIBERTAECOERENZA22.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/400/291667/LOGOLIBERTAECOERENZA22.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;Popoli: Consiglio comunale&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;“Il gruppo Libertà e Coerenza vota contro l’assestamento di bilancio”&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Popoli &lt;/span&gt;- Un consiglio comunale all’insegna del “gran rifiuto” del Gruppo di opposizione “ Libertà e Coerenza” riguardo all’ordine del giorno, “cloue”, cioè quello relativo all’approvazione dei debiti extrabilancio.&lt;br /&gt;Infatti, il gruppo di opposizione su tale punto si è astenuto, laddove invece avrebbe dovuto esprimere voto contrario per come è stata gestita la questione dell’attuale R.A (residenza assistita) negli anni scorsi in quanto non è stato mai reso partecipe delle vicende relative alla suddetta struttura, solamente per un forte senso di responsabilità nei confronti delle persone che attualmente lavorano nella struttura e di chi vi è ospitato.&lt;br /&gt;Riguardo al punto sull’assestamento generale di bilancio l’opposizione ha espresso parere contrario sollevando la questione relativa al fatto che , ad oggi, il Comune, a seguito di numerose convenzioni stipulate anni addietro, si ritrova a sostenere delle spese notevoli che pesano gravemente sul bilancio finanziario e, per le quali, se non si trovano rimedi adeguati, si corre il rischio che nel prossimo bilancio di previsione ci sarà un aggravio di tasse per i cittadini.&lt;br /&gt;Altra questione, importante, è stata quella sollevata dall’Avv. Morì a nome del gruppo di opposizione relativa alla presenza, nella città di Popoli, di troppe barriere architettoniche che creano molteplici disagi.&lt;br /&gt;In virtù di ciò, è stata rivolta espressa richiesta, all’assessore preposto, di provvedere alla rimozione delle suddette barriere nel più breve tempo possibile per evitare che tale situazione possa seriamente compromettere l’incolumità delle persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;IL Gruppo “Libertà e Coerenza”&lt;br /&gt;Capo G. Mario Lattanzio&lt;br /&gt;Avv. Maria Laura Morì&lt;br /&gt;Frediano Cafarelli&lt;br /&gt;Cristian Salutari&lt;br /&gt;Roberto Salari&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116487728221331368?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116487728221331368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116487728221331368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/11/popoli-lopposizione-al-comune-dice-no.html' title='POPOLI: L&apos;OPPOSIZIONE AL COMUNE DICE NO ALLA GESTIONE &quot;SPORTIVA&quot;'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116487627510747712</id><published>2006-11-30T09:40:00.000+01:00</published><updated>2006-12-04T06:29:35.820+01:00</updated><title type='text'>LA "MOVIDA" DI PESCARA</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/1600/466113/PESCARANIGHT.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1438/1401/400/422277/PESCARANIGHT.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;Cosa fare per il rilancio del “Centro Storico” di Pescara?.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Io ricordo una Pescara diversa, con cinquemila abitanti; al mare si andava con un tram a cavalli e le sere si passeggiava,incredibile!per quella strada dove sono nato,il Corso Manthone',ora diventato un vicolo e allora persino elegante.&lt;br /&gt;Flaiano&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;PESCARA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; - Tra Piazza Unione e Piazza Garibaldi, si diramano tre strade: Via delle Caserme, Corso Manthoné e Via dei Bastioni. Dopo anni di degrado, Pescara Vecchia (il cuore di Pescara) è il più bello e affollato luogo di incontro della città. Qui, e' nato e vissuto il Vate, Gabriele D'Annunzio, e dove ha trascorso la gioventù Ennio Flaiano.&lt;br /&gt;Via Bastioni e Via delle Caserme erano tutte botteghe di arti e mestieri:chi faceva le botti chi faceva i tini, chi faceva lu stagnare; ogni porta un mestiere. Corso Manthone' invece era la via più lussuosa: c'erano caffè,pasticcerie,oreficerie,negozi di tutti i tipi, mercerie,forni e, poi, sarti,mobilieri , barbieri,giornalai negozi di stoffe e ferramenta. A Via delle Caserme (la via a destra) c'erano la maggior parte degli artigiani:falegnami,ebanisti,intagliatori , cesellatori di legno,''ferrai''e ''ferracavalli'','' lu callarare'',e il miglior verniciatore di carrozze della zona : Mastro Leone. Ci venivano pure ''li signur''da fuori perché faceva lavori precisi. C'era pure il forno di Michele che cuoceva pure la porchetta. In via delle Caserme c'era pure Giacomino Opera che costruiva giocattoli e burattini e li vendeva alle fiere.&lt;br /&gt;A oggi, uno dei temi più discussi dalla comunità, è quello della sicurezza urbana che sta diventando, sempre di più, la questione centrale per la qualità della vita e l’incolumità dei cittadini di “Pescara Vecchia”.&lt;br /&gt;Quello che si percepisce girando per i vicoli che la caratterizzano è la “latitanza” delle forze dell’ordine e il rifiuto di aggregazione collettiva che, probabilmente, deriva da un retaggio culturale familiare “votato a priori” alla diffidenza , forse, non a torto, nei confronti dell’altro o del diverso che, oltretutto, caratterizzano anche le società postmoderne nelle quali, a lungo andare, logorano i tessuti connettivi tra i corpi sociali e, al loro posto, si aggrovigliano i fili dei vissuti individuali.&lt;br /&gt;In questo scenario, l’individuo, sconta una condizione di maggiore precarietà nelle relazioni, che si fanno sempre più labili e, in circostanze particolari, si avverte la sensazione del rischio nel contatto anche casuale con altri individui. Un rischio che, molte volte, per “un’occhiata di troppo” si può trasformare in violenza.&lt;br /&gt;I cittadini, le donne, gli uomini di Pescara e gli esercenti avvertono la necessità di rilanciare la città.&lt;br /&gt;Quello di uno spazio condiviso da tutti e nel quale vivere in sicurezza e tranquillità, incontrarsi liberamente per comunicarsi idee, emozioni e, condurre, iniziative comuni.&lt;br /&gt;Questo, ci si auspica, dovrebbe essere lo spirito della “movida” pescarese.&lt;br /&gt;Ritrovarsi e ritrovare La “Pescara Vecchia” di un tempo che, nelle sere del fine settimana e nel trascorrere della notte, vedeva ritrovarsi nelle sue strade migliaia di persone vocianti”.&lt;br /&gt;C’è bisogno di una “mentalità più aperta” alla socializzazione e all’incontro, scevra, da pregiudizi e preconcetti.&lt;br /&gt;Bisogna evitare che circolino, nei vicoli, migliaia di solitudini vaganti, perché in quei “soggetti” si può insinuare più facilmente l’aberrazione e il “tarlo” della violenza dovuta, a torto, dall’essere sopraffatti da un senso di insoddisfazione esistenziale.&lt;br /&gt;Sarebbe bene, inoltre, congiungere la frequentazione dei singoli in un circuito di iniziative e di opportunità culturali, ludiche e sociali che spingano ad un’autentica aggregazione in grado di trasformare la moltitudine degli individui nella collettività delle persone che si conoscono, si rispettano, si cercano, si integrano.&lt;br /&gt;Ha ragione, pertanto, chi ha sollevato il tema del riportare la vita sociale in quella zona così importante della città anche nelle ore del giorno, favorendo la ripresa delle attività tipiche della zona.&lt;br /&gt;La ripresa di una più solida vita collettiva che aiutasse anche le forze dell’ordine a tutelare meglio l’incolumità e l’intangibilità delle persone, perché la forza dell’aggregazione collettiva collabora con chi è chiamato a prevenire e a mettere nelle condizioni di non nuocere gli elementi devianti, che comunque devono essere rieducati, perché domani possano anche loro avere l’opportunità di contribuire positivamente alla nostra società.&lt;br /&gt;Su questi temi, urge, un confronto fra le istanze della “municipalità” pescarese, le categorie produttive, con le istituzioni culturali e sociali per conseguire l’obiettivo della città più sicura e allegra da vivere. Uno sforzo richiesto e da fare tutti insieme, per Pescara, i pescaresi e per l’Abruzzo, per le donne e per gli uomini che danno corpo, mente e cuore alla nostra bellissima comunità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;LUCIGNOLO&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116487627510747712?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116487627510747712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116487627510747712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/11/la-movida-di-pescara.html' title='LA &quot;MOVIDA&quot; DI PESCARA'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116487583703990301</id><published>2006-11-30T09:35:00.000+01:00</published><updated>2006-11-30T09:37:17.310+01:00</updated><title type='text'>DEAGLIO HA PRESO UN ABBAGLIO!</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;La patacca del film di Enrico Deaglio ha fatto flop.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;Una bufala in piena regola&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Pescara &lt;/span&gt;– Oltretutto, la televisione pubblica in mano alla sinistra le ha dedicato un’intera trasmissione. Un milione e 246 mila schede bianche in meno alle ultime elezioni non significano automaticamente brogli, come invece sostiene il film:“Uccidete la democrazia!” che esce con “Diario” e secondo il quale la spiegazione va ricercata nella manipolazione dei dati da parte del Viminale attraverso un sistema informatico che avrebbe attribuito quelle schede a Forza Italia. Un film-bufala in piena regola.&lt;br /&gt;In realtà, ci sono molte spiegazioni plausibili al fatto che dalle elezioni politiche del 2001 a quelle di aprile 2006 si sia passati da 1.692.048 schede bianche a 445.497 schede bianche. E infatti nessun esperto di flussi elettorali se l’è sentita di appoggiare anche solo da lontano la teoria del “grande imbroglio”.&lt;br /&gt;D’altra parte, è risaputo che le schede sono toccate solo all’interno dei seggi dove, alla fine del conteggio, viene stilato un verbale. Se brogli ci sono è qui che vengono fatti.&lt;br /&gt;E dunque il Viminale non ha nulla a che fare con i verbali, che riportano i dati ufficiali delle votazioni, e se anche avesse compiuto una contraffazione sarebbe stato immediatamente “smentito” dalla Cassazione.&lt;br /&gt;Il motivo principale della diminuzione delle schede bianche è la semplificazione del voto: si è passati, infatti, da un sistema elettorale misto, maggioritario con una quota di seggi assegnata con il metodo proporzionale, che prevedeva tre schede e l’indicazione delle preferenze.&lt;br /&gt;Nel clima di scontro che ha caratterizzato la campagna elettorale, e in particolare dopo la durissima polemica sulle tasse, i cittadini si sono sentiti chiamati direttamente in causa. La loro era quasi una scelta “obbligata” fra Prodi e Berlusconi.&lt;br /&gt;In quest’ottica, la scheda bianca non aveva senso.&lt;br /&gt;L’accusa di Deaglio è una bufala smontata prima del previsto: il broglio da lui descritto, in modo infantile, è stato quello di truccare le partite di calcio alterando i risultati sul giornale.&lt;br /&gt;Probabilmente il portavoce di Prodi sta solo goffamente tentando di deviare l’attenzione dai disastri del peggiore governo della repubblica e dalle gaffe del premier.&lt;br /&gt;Dall'ospedale San Raffaele, dov'e' ricoverato da domenica per un collasso, Silvio Berlusconi ha parlato dei presunti brogli di cui il suo partito e' stato accusato nel documentario del giornalista Deaglio, oggi indagato per diffusione di notizie false e tendenziose dalla procura di Roma. “Bisogna essere determinati nel chiedere il riconteggio di tutte le schede anche perché ci sono 150 mila schede che non tornano tra votanti e voti”, ha detto il leader dell'opposizione ai parlamentari azzurri in un collegamento telefonico. "La magistratura - ha sottolineato Berlusconi - non poteva non dire che Deaglio ha commesso un reato". Infine l'ex premier, che tornera' a casa domani, ha rassicurato i suoi: “Rimango fino a quando in Italia non riporteremo la liberta'”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LUCIGNOLO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116487583703990301?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116487583703990301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116487583703990301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/11/deaglio-ha-preso-un-abbaglio.html' title='DEAGLIO HA PRESO UN ABBAGLIO!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116047244411246882</id><published>2006-11-28T10:27:00.000+01:00</published><updated>2006-11-28T10:28:04.976+01:00</updated><title type='text'>POPOLI: " PANEGIRICO" DI  ATTOJA.</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/foto14.1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/foto14.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/attoia.2.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/attoia.0.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;RILESSIONI PAESANE&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Uomo del Risorgimento, Aurelio Saffi fu un politico di spicco dell'ala repubblicana radicale incarnata dalla figura di Giuseppe Mazzini.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Popoli &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;- In quel di via Saffi ci si immerge, da stanziale, nella vita semplice e paesana che rimanda, con il pensiero, al "borgo" di leopardiana memoria.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/sito4.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/200/sito4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il tempo, ad Attoja, è scandito dai rintocchi delle campane della vicina Chiesa di S.Francesco, una specie di richiamo secolare che ricorda, ai cittadini, le numerose "testimonianze" d'arte e gli antichi fasti medioevali popolesi.&lt;br /&gt;Il visitare e contemplare - per i lettori curiosi - vi sarà, sicuramente, dolce in questo mare...&lt;br /&gt;Le ore nel "borgo", vocianti e lievemente rumorose di giorno al vespro si trasformano, come di incanto, in liete, tranquille e accompagnate via via dallo scrosciare dell'acqua sul marmo, un "suono" rionale costantemente cantilenante: quello della "funtanell"!.&lt;br /&gt;A notte fonda, osservando in religioso silenzio da una finestrella, il buio è magico, misterioso, puro e "riecheggiante" di storia locale, dove, la brezza notturna autunnale, padrona, "vaga" alla ricerca di un "tempo perduto".&lt;br /&gt;Quel tempo, dove il denaro e il lusso erano valori "secondari" o falsi valori della vita. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Quanto meno, un valore non ostinatamente primario. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/sitobene.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/200/sitobene.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nel terzo millennio, un concetto quasi assurdo da comprendere!&lt;br /&gt;Oggi, purtroppo, siamo "bormbardati" da una televisione (mezzo) immorale, maleducata e arrogante, la quale, ne "sponsorizza", costantemente, il fine (quattrini).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Il vil denaro, come valore assoluto (soldi facili e la lussuria che ne deriva). In quel del "quarto di Attoja", invece, i principii e i valori cristiani hanno ancora un senso... il senso della vita operosa, semplice e "rurale"... un gesto, un saluto...&lt;br /&gt;Una "porzione" di paradiso terreno, dove l'essenza di un sorriso e la forza di un buongiorno, valgono più del conto in banca.&lt;br /&gt;Quell'odioso "far di conto", di una piccola borghesia falsa, spendacciona, arrogante e dedita a mere futilità.&lt;br /&gt;Il tornaconto personale di politici e affaristi "avari" - che ricordano un pò Moliére - in virtù di un ipotetico sviluppo e di un falso progresso!&lt;br /&gt;Attoja, al contrario, si rivela - con attenta osservazione - stoicamente sorda al "richiamo" del politicante "borghese" e, umilmente e senza far rumore ha voluto fermare, metaforicamente parlando, il suo tempo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/buonasito.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/200/buonasito.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Per esempio, le chiavi di casa che rimangono infilate nella toppa della porta sono un dato di fatto, una situazione quotidiana impensabile per chi abita in città.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Anche per questo, via Saffi, con i suoi attivi residenti, è custode vigile del "quarto", gelosa delle sue testimonianze storiche e d'arte, delle sue tradizioni, dei suoi simboli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Imprimendo e contestualizzando, così, un caratteristico "senso della vita" nonchè assurgere, a ragione, ad antico borgo storico medioevale in modo da "esprimersi", al massimo, durante il "Certame de la Balestra" in Agosto (&lt;a href="http://www.certame.it"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;www.certame.it&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/sitovai.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/200/sitovai.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Infine, a oggi, a suggello di quanto suesposto, poter permettersi di accogliere, cullare e abbracciare, intelligentemente, le anime "poetiche" e d'ingegno, nonchè gli stranieri "d'oltremare" che ivi risiedono.&lt;br /&gt;Qui, gli spiriti liberi, ingenuamente puri e cosmopoliti, attraverso un' introspezione e una riflessione attenta, soprattutto, silenziosa e mai invadente, scoprono un modo di attingere alla linfa creativa che il contesto del "quarto medioevale di Attoja"... esprime. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;LUCIGNOLO &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:100%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;P.S. Pubblicato su:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ffff00;"&gt;&lt;a href="http://www.primadanoi.it"&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#33ff33;"&gt;&lt;strong&gt;www.primadanoi.it&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:100%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;sezione: &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ffff00;"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;blog, cinema, letteratura e poesia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116047244411246882?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116047244411246882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116047244411246882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/11/popoli-panegirico-di-attoja.html' title='POPOLI: &quot; PANEGIRICO&quot; DI  ATTOJA.'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116470580219280376</id><published>2006-11-28T10:19:00.000+01:00</published><updated>2006-11-28T10:23:31.653+01:00</updated><title type='text'>DDL Riforma delle professioni</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;DDL Riforma delle professioni&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Il nuovo testo del disegno di legge in materia di riforma delle professioni intellettuali, consegnato il 20 novembre alle parti sociali, agli ordini e alle associazioni professionali, conferma nel complesso il testo precedente, apportando alcuni limitati cambiamenti.&lt;br /&gt;Nel complesso, il ddl presenta un impianto condivisibile di principi e di criteri, finalizzati a liberalizzare il settore, dando nuovo impulso alla crescita dei servizi professionali e all’occupazione, tutelando al tempo stesso i diritti dei cittadini. Non mancano tuttavia limiti anche significativi, su un testo di evidente mediazione tra posizioni sostanzialmente opposte.&lt;br /&gt;Tra gli aspetti più significativi del ddl, che rispondono, ovviamente, alle richieste avanzate dai sindacati ( CGIL, CISL e UIL), vi sono:&lt;br /&gt;           - l’abolizione delle tariffe;&lt;br /&gt;           - la possibilità di pubblicità relativa alle caratteristiche professionali e ai costi della prestazione;&lt;br /&gt;           - l’affermazione dei principi relativi alla “preminente tutela dei diritti costituzionalmente garantiti o riguardanti interessi generali meritevoli di specifica tutela secondo criteri di adeguatezza e di proporzionalità” per quanto attiene ai vincoli relativi all’accesso alle professioni, agli esami di Stato, all’individuazione delle “riserve di attività”;&lt;br /&gt;           - la nascita di un sistema duale ordini-associazioni, che può assicurare, come in altri paesi europei, una maggiore qualificazione e trasparenza delle prestazioni professionali, a tutela dell’utenza;&lt;br /&gt;           - la previsione della riorganizzazione degli ordini e di nuove regole per una maggiore democrazia interna&lt;br /&gt;           - la previsione di società multiprofessionali ed alcune aperture, sia pure troppo limitate, sulla partecipazione dei soci di capitale;&lt;br /&gt;           - la previsione di un “equo compenso” per i tirocinanti e la possibilità di organizzare una parte del tirocinio durante il corso degli studi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ultima formulazione del testo apporta qualche positiva integrazione, come in particolare:&lt;br /&gt;         - il richiamo all’osservanza di “criteri di proporzionalità e di necessità in relazione alla concorrenza” in materia di libertà di accesso alle professioni;&lt;br /&gt;         - la previsione di “regole di contabilità a garanzia dell’economicità della gestione” degli ordini;&lt;br /&gt;         - un positivo ruolo del Ministero dell’Università per quanto riguarda il raccordo tra studi universitari ed accesso alle libere professioni (di concerto con il Ministero di grazia e Giustizia e con il Ministero competente per il singolo settore), per assicurare uno sbocco professionale ai giovani laureati;&lt;br /&gt;         - la “previsione di strumenti societari temporanei” che possono consentire una maggiore flessibilità organizzativa delle professioni ordinistiche, in relazione alle esigenze degli stessi professionisti e dell’utenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ddl è un testo di principi che affida al Governo la delega per numerosi provvedimenti attuativi che, forse, daranno contenuti concreti alla riforma. L’esercizio della delega – visti gli spazi ampi di discrezionalità lasciati da criteri talvolta perfino generici – sarà decisivo per valutare la qualità della riforma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116470580219280376?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116470580219280376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116470580219280376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/11/ddl-riforma-delle-professioni.html' title='DDL Riforma delle professioni'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116370706435115713</id><published>2006-11-16T20:56:00.000+01:00</published><updated>2006-11-16T20:57:44.876+01:00</updated><title type='text'>CAR0 DEL GIUDICE:TANTO VA LA GATTA AL LARDO...</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/dannunzio.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/dannunzio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;L’Ordine apre un procedimento, il direttore de il Centro si dimette&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;PESCARA.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Si è dimesso nella tarda mattinata di oggi il direttore “storico” dal 1996 del quotidiano Il Centro, gruppo Espresso-la Repubblica, Antonio Del Giudice, al vertice del giornale più letto della regione Abruzzo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=6706"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;LA NOTIZIA TROPPO GRANDE PER I GRANDI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;«Motivi personali» sarebbe la causa ufficiale delle dimissioni anche se le prime voci parlano anche di un certo malumore all’interno della redazione sorto dopo le vicende emerse dal caso Fira.Insieme all’inchiesta “Bomba” che ha coinvolto la finanziaria regionale, infatti, c’era stata una appendice molto particolare che ha riguardato proprio due giornalisti del noto quotidiano, il direttore, Antonio Del Giudice ed il redattore Maurizio Piccinino.Legami evidenziati in alcune telefonate con l’ex presidente della Fira, Giancarlo Masciarelli, dove il direttore faceva riferimento ad un mutuo per una casa a Roma e nello stesso tempo concordava la linea dell’articolo sui guai giudiziari e le indagini in corso.E proprio, ieri, l’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo ha deciso a maggioranza di aprire un procedimento disciplinare a carico dei due giornalisti che dovranno presentare entro 30 giorni le loro memorie difensive.La notizia evidentemente nell’aria è stata immediatamente metabolizzata e così dopo una breve riunione con i vertici della redazione del giornale la decisione di «dimissioni irrevocabili».Finisce un’epoca per il quotidiano più letto d’Abruzzo e per l’intera regione ed un sistema che proprio in queste ultime settimane ha dimostrato tutte le sue crepe.Proprio il mondo della informazione locale, infatti, non è stata in grado di pubblicare la notizia del coinvolgimento eccellente (sebbene solo per motivi deontologici) che PrimaDaNoi.it, prima di tutti, seguita da uno sparuto gruppo di testate locali minori, ha diffuso non appena siamo stati in grado di farlo con assoluta certezza, costringendo in un silenzio sempre più grottesco i grandi quotidiani, silenzio che continua tutt’ora.Entro lunedì dovrebbe arrivare il nuovo direttore che secondo voci ancora non confermate dovrebbe essere Luigi Vicinanza, ex direttore di “La Città” di Salerno.A lui, la redazione di PrimaDaNoi.it e –mi permetto- tutti i nostri lettori, augurano un buon lavoro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;a href="http://www.PRIMADANOI.IT"&gt;&lt;strong&gt;WWW.PRIMADANOI.IT&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116370706435115713?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116370706435115713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116370706435115713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/11/car0-del-giudicetanto-va-la-gatta-al.html' title='CAR0 DEL GIUDICE:TANTO VA LA GATTA AL LARDO...'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116353273410407039</id><published>2006-11-14T20:28:00.000+01:00</published><updated>2006-11-14T20:32:16.153+01:00</updated><title type='text'>RETROSCENA / CDL : "PATTO DI FERRO" BERLUSCONI - FINI</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/169.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/169.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Retroscena/ CdL, patto Silvio-Gianfranco. Così Berlusconi cede lo scettro&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#33ff33;"&gt;&lt;strong&gt;E Berlusconi riparte dal '94 e dai Circoli della libertà&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Una vera e propria strategia comune. O meglio, un vero e proprio patto di ferro. E' quello che stato siglato negli ultimi giorni da Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini. Secondo quanto Affari è in grado di anticipare, l'ex premier e il leader di Alleanza Nazionale hanno messo a punto un piano ben preciso per rivoluzionare la Casa delle Libertà. Un piano che punta a rispondere al partito democratico di Ds e Margherita con una forza che si rifarà al PPE e che certamente avrà nel proprio nome il richiamo alla parola 'libertà'. Nel 2007 inizierà il percorso che porterà alla fusione tra Forza Italia e An, con l'obiettivo di costruire un nuovo partito in grado di raggiungere il 35%. E che dovrà essere l'architrave del polo dei moderati, sul modello della Cdu tedesca e dei conservatori britannici. L'operazione di immagine di Fini è propedeutica a questo progetto. I colonnelli di Via della Scrofa sono avvisati: chi non è d'accordo, leggi Storace, se ne vada pure. Da qui l'ipotesi di togliere la Fiamma dal simbolo di An e l'affondo contro Il Secolo, tanto per citare alcuni esempi. In sostanza, l'ex titolare della Farnesina punta a diventare una sorta di Sarkozy all'italiana, ovvero un leader capace di animare la folla (e nei sondaggi Fini è sempre il più apprezzato a livello personale tra i big della CdL), ben ancorato ai valori cristiani e dell'Occidente, ma che sappia anche dialogare con tutte le forze della società. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116353273410407039?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116353273410407039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116353273410407039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/11/retroscena-cdl-patto-di-ferro.html' title='RETROSCENA / CDL : &quot;PATTO DI FERRO&quot; BERLUSCONI - FINI'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116349430710972395</id><published>2006-11-14T09:46:00.000+01:00</published><updated>2006-11-14T09:51:47.656+01:00</updated><title type='text'>ABRUZZO: MAFIA O DEMOCRAZIA?</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/tabe1547.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/tabe1547.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;ABRUZZO.&lt;/span&gt; Dopo le migliori abbuffate c'è sempre bisogno di un momento di calma per metabolizzare. Così è accaduto che dopo poco più di dieci giorni in cui si sono scritte pagine e pagine sulla inchiesta "Bomba" (di nome e di fatto), la parola "Fira" sta scomparendo piano piano dalle cronache locali. Dopo l'indignazione e il clamore iniziali per la notizia, con la ricerca spasmodica di nuovi indizi e rivelazioni clamorose, sembra essere rimasti a corto di argomenti per informare la cittadinanza sullo scandalo più grosso per l’Abruzzo dal 1992.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;L'EDITORIALE E LA CENSURA - IL DIRETTORE DE IL CENTRO A TELEFONO CON MASCIARELLI CONCORDAVA GLI ARTICOLI - LE REAZIONI DELLA GENTE - COSI' AGIVA LA BANDA MASCIARELLI - LA SPECULAZIONE EDILIZIA A CHIETI CON I FONDI FIRA - NEL 2002 RUDY D'AMICO DENUNCIAVA IL MALCOSTUME DEGLI ENTI STRUMENTALI - QUANDO MASCIARELLI DICEVA DI ESSERE IL PROPRIETARIO DI ANTENNA 10 - L'INTERROGAZIONE PARLAMENTARE - LA REGIA OCCULTA DIETRO IL FALLIMENTO DELLA DELVERDE - TUTTE LE REAZIONI POLITICHE - DEL TURCO:"TUTTO OK SULLA CARTOLARIZZAZIONE DELLA SANITA'"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Eppure, gli inquirenti non si sono fermati ma continuano il loro lavoro incessante di ricerca di nuove prove; non si sono fermati nemmeno gli interrogatori degli indagati che continuano a parlare e a fornire nuovi elementi e spunti.&lt;br /&gt;Ma sono oggi molto diverse le condizioni che portarono all'arresto della giunta regionale corrotta nel 1992; oggi nel momento in cui si scrive la classe politica è almeno formalmente esclusa dal polverone che, invece, ha riguardato per ora le propaggini politicizzate degli enti strumentali che pure fanno riferimento all'ente Regione.&lt;br /&gt;Tuttavia l’idea che si ha della vicenda leggendo i giornali appare molto “addolcita”.&lt;br /&gt;Si è parlato di un avallo della politica e della allora giunta di centrodestra ma nulla più. Si sono fatti anche nomi. Ma nemmeno nei momenti di indignazione maggiore si è arrivati ad una presa di posizione seria nei confronti dei politici che sicuramente sapevano.&lt;br /&gt;Invece, il presidente della giunta Del Turco si è affrettato a dire che questa nuova inchiesta non doveva servire per aumentare i toni dello scontro politico e così nessuna dimissione è stata chiesta e tanto meno presentata. Insomma ognuno continua a ricoprire gli incarichi di prima.&lt;br /&gt;Intanto, nemmeno Del Turco ha mai chiarito per quale ragione il bravo Masciarelli (osannato dall'assessore alla Sanità Mazzocca che insieme a lui ha proposto l'operazione della cartolarizzazione) ha continuato ad avere un ruolo all'interno della Regione questa volta di centrosinistra.&lt;br /&gt;Da chi era stato caldamente raccomandato a Del Turco l'ex presidente della Fira?&lt;br /&gt;Solo una potente raccomandazione, infatti, poteva giustificare l'alleanza con una persona che era stata defenestrata grazie alla legge dello spoil system ed il suo re - impiego nella veste di consulente per una operazione finanziaria (non dimentichiamo però che Masciarelli è ingegnere).&lt;br /&gt;E come faceva Del Turco a non sapere cosa succedeva ed era successo nelle stanze della Fira?&lt;br /&gt;E così diventa normale che alcuni degli esponenti politici dell'ex giunta continuano a svolgere la loro attività tranquillamente e addirittura qualcuno continua la sua campagna elettorale come se nulla fosse, pronto a ritornare in sella.&lt;br /&gt;E se non vi sono indagati nelle fila della politica e anche vero che ragioni di opportunità avrebbero imposto chiarimenti pubblici e dimissioni da incarichi altrettanto pubblici stipendiati lautamente con i soldi delle tasse.&lt;br /&gt;Ma la verità è che nessuno ha voglia di cambiare aria e di dare una bella spolverata.&lt;br /&gt;Una mani pulite d’Abruzzo? Neanche a parlarne.&lt;br /&gt;Eppure nessuno è riuscito ancor a spiegare come mai Giancarlo Masciarelli era diventato il proprietario assoluto di un ente strumentale della Regione e che di conseguenza aveva "diritto di vita e di morte" su tutte le pratiche per l'assegnazione di fondi pubblici.&lt;br /&gt;E' molto strano infatti che nessuno sapesse all'interno dei palazzi, visto che più di una volta gli stessi dipendenti si sono lamentati, più o meno velatamente e più o meno pubblicamente.&lt;br /&gt;Strano che i sindacati non abbiano fatto sentire la propria voce per difendere i dipendenti costretti a subire angherie o l'estromissione dalle proprie funzioni a vantaggio di un sodalizio criminale.&lt;br /&gt;Paura, omertà, connivenza, o cos’altro?&lt;br /&gt;Molto strano che i politici di oggi non abbiano mai sentito parlare di due esposti che sono circolati e che hanno creato scalpore oltre due anni fa (esposti anonimi che già denunciavano chiaramente la situazione dell'assegnazione dei fondi Docup).&lt;br /&gt;Come si fa a credere che realmente nessuno sapesse in una regione dove le voci girano in un nanosecondo?&lt;br /&gt;Come si fa a credere che misfatti così eclatanti ed enormi non siano mai arrivati nella sede del consiglio regionale o della giunta regionale o solo all'orecchio di uno dei politici o segretario di partito?&lt;br /&gt;Ecco allora che ritornano alla mente le dichiarazioni del deputato di Rifondazione, Maurizio Acerbo: «temo il coperchio bipartisan sulla vicenda».&lt;br /&gt;Chissà che si sia già cominciato dolcemente a riporre il coperchio…&lt;br /&gt;Un rischio però molto fondato visto le enormi stranezze che hanno contornato la vicenda.&lt;br /&gt;Tutti avevano rapporti con la Fira, tutti hanno avuto qualche favore (lecito fino a prova contraria) privato e pubblico, dunque, meglio mettere a tacere al più presto questo argomento scomodo che può far finire sulla graticola una lista di persone lunga almeno tre volte quella della inchiesta in corso.&lt;br /&gt;Rimangono le stranezze e le risposte non date alle quali il cittadino pure avrebbe diritto.&lt;br /&gt;E', infatti, assolutamente incredibile la disattenzione dei giornali nazionali su questa vicenda epocale di truffa ai danni dello Stato e di una intera regione.&lt;br /&gt;Ma soprattutto ad avere il danno maggiore, ancorché incalcolabile, è stata una lunga schiera di imprenditori che non hanno potuto beneficiare di sovvenzioni che potevano significare sviluppo e posti di lavoro ed in qualche caso scongiurare il fallimento.&lt;br /&gt;E' incredibile che oltre qualche trafiletto nessuna testata si sia interessata al caso che pure ha turbato l'Abruzzo (benché sempre al margine ed in fondo alla classifica delle regioni importanti).&lt;br /&gt;Perché hanno taciuto? Come non pensare all'influenza dei "poteri forti" anche sulle maggiori testate?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' assolutamente incredibile anche il coinvolgimento del maggiore quotidiano abruzzese, Il Centro, e del suo direttore che aggiustava, limava, ed in qualche caso addirittura permetteva che Masciarelli dettasse direttamente gli articoli al giornalista in modo da palesare una realtà meno scomoda per l'amico importante sotto inchiesta, sorvegliato e spiato.&lt;br /&gt;E' assolutamente incredibile come di questa vicenda PrimaDaNoi.it sia stata la prima e l'unica voce a diffondere la notizia di un grave problema legato alla libertà di informazione, alla correttezza e alla censura.&lt;br /&gt;E' incredibile che nessun quotidiano locale abbia avuto il coraggio di dare questa notizia se si escludono pochissime, ed in qualche caso timidissime eccezioni, di chi ha ripreso a metà il nostro articolo.&lt;br /&gt;E' incredibile che nemmeno i comitati di redazione si siano fatti sentire.&lt;br /&gt;E che dire del silenzio tombale su questa vicenda di tutti i rappresentanti politici?&lt;br /&gt;Perché nessuno ha avuto il coraggio e la voglia di intervenire su un caso così grave di lesione del diritto di informazione?&lt;br /&gt;Le risposte sono molteplici e composite: di sicuro è sempre meglio non mettersi contro il più potente giornale locale che con una "buona campagna informativa" ad hoc potrebbe spezzare le reni a qualunque amministratore e poi le elezioni si vincono con i giornali (lo può ben testimoniare il sindaco D'Alfonso che proprio secondo i giornali sarebbe apprezzatissimo dai cittadini).&lt;br /&gt;Intanto, si aprirà domani il procedimento disciplinare dell'Ordine dei giornalisti a carico del direttore de il Centro, Antonio Del Giudice, e del redattore Maurizio Piccinino. Un procedimento dall'esito tutt'altro che scontato e che si apre in questo clima asfittico che tende sempre più a dimenticare il significato della parola onestà, per non parlare di quello della parola ormai impronunciabile di "deontologia".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116349430710972395?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116349430710972395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116349430710972395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/11/abruzzo-mafia-o-democrazia.html' title='ABRUZZO: MAFIA O DEMOCRAZIA?'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116348462672535162</id><published>2006-11-14T07:07:00.000+01:00</published><updated>2006-11-14T07:10:26.803+01:00</updated><title type='text'>PRODINOCCHIO E' ALLA FRUTTA!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/10102.1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/10102.1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Italiani feroci e impazziti?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;Prodi insulta il Paese: pensa solo al presente non al domani&lt;br /&gt;Fini: il suo è il peggiore governo della nostra storia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;L’insofferenza di Prodi ieri è arrivata alle accuse agli italiani di “impazzimento” e ferocia per le critiche alla manovra&lt;br /&gt;Prodi ha insultato gli italiani sul trenino che, da Bologna, lo portava a Crevalcore per l’inaugurazione del raddoppio della tratta ferroviaria e, nel mentre, il premier si è lasciato andare: «Qui ormai – non si è riuscito a trattenere – siamo in un Paese impazzito, che non pensa più al domani...».&lt;br /&gt;Ed esasperato per le critiche e le contestazioni che da più diversi settori e ambienti vengono indirizzate alla sua Finanziaria, aggiunge: «Ci vuole la responsabilità di tutti, perché dobbiamo vivere in un Paese saggio, non in&lt;br /&gt;un Paese impazzito... Non cambio la Finanziaria perché c’è chi urla e chi fischia...».&lt;br /&gt;Questa volta, insomma, il Professore l’ha sparata davvero grossa, esprimendo tutto il suo disprezzo non solo per l’opposizione ma forse per tutti gli italiani.&lt;br /&gt;Da tutto il centrodestra si replica che a essere impazzito è, in realtà, il governo di Prodi. «Il premier – spiega il leader di An, Gianfranco Fini – è come una piuma, è talmente leggera che prima di cadere a volte basta un refolo, uno spiffero per rialzarsi, ma è politicamente al termine della sua stagione.&lt;br /&gt;Questo è veramente il peggior governo della storia repubblicana, è un overno di sinistra e non di centrosinistra, in cui su tutte le questioni, dall’economia alla sicurezza, alla lotta all’immigrazione clandestina, la bussola è nelle mani della fazione più radicale. Non a caso – ha concluso Fini – c’è un presidente della Camera che è il presidente più interventista in termini politici degli&lt;br /&gt;ultimi anni».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116348462672535162?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116348462672535162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116348462672535162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/11/prodinocchio-e-alla-frutta.html' title='PRODINOCCHIO E&apos; ALLA FRUTTA!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116348432814159332</id><published>2006-11-14T06:59:00.000+01:00</published><updated>2006-11-14T07:14:58.963+01:00</updated><title type='text'>SANITA PUBBLICA: UN POZZO SENZA FONDO!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/logo2.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/logo2.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Il deficit cresce e mina il bilancio dello Stato&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;No ai falsi trionfalismi - 2.088 milioni di euro di finanziamenti pubblici - a danno dei cittadini abruzzesi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Diciamolo, fuori dal coro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la ripartizione, Regione per Regione, del fabbisogno Sanitario 2007, in base all'accordo raggiunto alle 02.30 del 10 novembre 2006 con lo Stato centrale.&lt;br /&gt;Le cifre riportate sono da considerarsi in euro: PIEMONTE 7.168.500; VALLE D'AOSTA 195.101; LOMBARDIA&lt;br /&gt;14.995.500; BOLZANO 733.763; TRENTO 779.799; VENETO&lt;br /&gt;7.474.500; FRIULI 1.933.690; LIGURIA 2.862.500; EMILIA&lt;br /&gt;ROMAGNA 6.929.000; TOSCANA 6.023.447 ; UMBRIA 1.444.000;&lt;br /&gt;MARCHE 2.508.000; LAZIO 8.463.000; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;ABRUZZO 2.088.000;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; MOLISE&lt;br /&gt;522.000; CAMPANIA 8.895.200; PUGLIA 6.370.000; BASILICATA&lt;br /&gt;966.500; CALABRIA 3.208.000; SICILIA 7.751.500; SARDEGNA&lt;br /&gt;2.588.000; TOTALE FABBISOGNO 93.900.000;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo una boccata d'ossigeno!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Un deficit che cresce. E rischia di minare il bilancio dello Stato.&lt;br /&gt;Colpa di un sistema allo sbando. Tra abusi, errori, e inefficienze. Quattro miliardi e 400 milioni di buco nel 2005. Altri 2,4 nei primi cinque mesi di quest'anno, che alla fine potrebbe chiudere con un profondo rosso di 1O miliardi.&lt;br /&gt;I dati sulla scrivania del neo-ministro dell'Economia, Tommaso Padoa Schioppa, dicono che il bilancio della sanità italiana, terza impresa nazionale per giro d'affari, è fuori controllo. Una bomba a orologeria per il governo di Romano Prodi: un rapporto tra deficit e Pii che fila dritto verso il 5 per cento e impone di trovare in fretta una cifra compresa tra i 9 e i 14 miliardi. Se i conti di ospedali e Asl non tornano, in teoria, il problema è tutto del sistema regionale e dei suoi amministratori. Sono loro che devono farsi carico, vendendo i gioielli di famiglia o aumentando le tasse, della maggior spesa rispetto al budget stabilito dallo Stato. Pena il commissariamento. Ma nei fatti le cose non stanno cosÌ. Lo dimostrano le ultime leggi di bilancio, nelle quali lo Stato ha ripianato, almeno in parte, i disavanzi accumulati. È successo nella finanziaria per il 2005, quando è stata varata una sanatoria da un miliardo e mezzo. E ancora in quella per il 2006, in soli cinque mesi di governo, con un nuovo colpo di spugna da 2 miliardi.&lt;br /&gt;La sanità pubblica italiana che, da sola, fagocita un quarto dell'intera spesa per la protezione sociale, è un pozzo senza fondo.&lt;br /&gt;E la situazione è destinata a peggiorare. Anche per il solo fattore demografico.&lt;br /&gt;I quattro quinti dell'assistenza sanitaria necessaria a una persona si concentrano infatti nell'ultimo venti per cento della sua vita.&lt;br /&gt;E fermiamoci qui!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116348432814159332?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116348432814159332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116348432814159332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/11/sanita-pubblica-un-pozzo-senza-fondo.html' title='SANITA PUBBLICA: UN POZZO SENZA FONDO!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116339497704540990</id><published>2006-11-13T06:06:00.000+01:00</published><updated>2006-11-13T06:16:29.003+01:00</updated><title type='text'>E' MORTO IL RE DI NAPOLI: MARIO MEROLA.</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/mario-merola.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/mario-merola.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;NAPOLI IN LUTTO&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;E' morto il re della canzone napoletana: Mario Merola&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Il cantante è morto nell'ospedale 'San Leonardo' di Castellammare di Stabia colpito da infarto. Nato a Napoli il 6 aprile 1934, è stato uno dei principali alfieri della canzone partenopea e il vero e proprio re della sceneggiata napoletana&lt;br /&gt;Napoli - Il cantante napoletano Mario Merola è morto ieri sera alle 21 nell'ospedale 'San Leonardo' di Castellammare di Stabia per arresto cardiocircolatorio. Mario Merola, nato a Napoli il 6 aprile 1934, è stato uno dei principali alfieri della canzone partenopea e il vero e proprio re della sceneggiata napoletana. Proprio grazie a lui, infatti, questo genere teatrale ha varcato i confini partenopei, ma anche quelli nazionali, raggiungendo anche l'estero. Merola incarnava quanti altri mai quel particolare mix di tradizione popolare e di componente melodrammatica che stanno alla base della sceneggiata napoletana. Vicende sentimentali, pessimismo e fatalismo partenopeo, malavita spicciola e organizzata, sono i principali ingredienti delle trame interpretate da Merola, sia sulle scene teatrali che nei diversi lavori cinematografici girati dall'attore e cantante. Figlio di un ciabattino, fin da ragazzo, nell'immediato dopoguerra, lavora come stivatore (come lui stesso racconta con orgoglio) al porto di Napoli. Anche su incoraggiamento dei colleghi, che apprezzano le sue doti canore, inizia a esibirsi come cantante nel repertorio classico della canzone napoletana, raggiungendo nel giro di pochi anni un notevole successo, dapprima a Napoli e successivamente in Italia e all'estero. Fa il suo esordio a teatro grazie ad una canzone, Malu Figliu, che viene inserita in uno sceneggiato che lo vede protagonista. Otterrà grande successo tanto che Merola decide di dedicarsi esclusivamente al campo dello spettacolo. Nel 1973 il cantante e attore, recita per la prima volta per il grande schermo nel film di Ettore Maria Fizzarotti, Sgarro alla camorra. Tra gli anni 70 e gli anni 80 raggiunge la massima popolarità e ottiene i suoi migliori ruoli, in una serie di pellicole dirette per la maggior parte da Alfonso Brescia con il quale collaborerà fino al 1982 con il film I Figli... sò pezzi 'e core. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116339497704540990?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116339497704540990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116339497704540990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/11/e-morto-il-re-di-napoli-mario-merola.html' title='E&apos; MORTO IL RE DI NAPOLI: MARIO MEROLA.'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116323894551319240</id><published>2006-11-11T10:48:00.000+01:00</published><updated>2006-11-11T10:55:46.543+01:00</updated><title type='text'>Castiglione (An): la sirena D’Alfonso perde il suo fascino!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/GIORNALE7.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/GIORNALE7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Castiglione (An): la sirena D’Alfonso perde il suo fascino&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;“La sirena D’Alfonso continua a perdere la sua capacità d’attrazione, nel palazzo come tra i cittadini, a conferma di quanto fosse effimero il suo fascino”.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;Così Alfredo Castiglione, capogruppo di AN in consiglio regionale e consigliere comunale di Pescara commenta il voto su De Cecco.&lt;br /&gt;“Non è la prima volta che D’Alfonso non vota e la motivazione è imbarazzante: non vuole schierarsi con una delle componenti della sua stravagante maggioranza. Non votare per un eletto è l’espressione peggiore, perché implica mancanza di responsabilità, di chiarezza e di coraggio, per non scontentare nessuno si finisce per scontentare tutti e soprattutto i cittadini.&lt;br /&gt;In questi anni il sindaco ha dato vita ad una campagna acquisti scriteriata che, invece di rafforzarlo, lo ha indebolito, - osserva l’esponente di AN - minandone la credibilità e l’autorevolezza. E questo si è verificato perché mancava e manca un progetto che non fosse la propria affermazione personale, niente a che fare con una linea guida, una precisa idea sullo sviluppo della nostra città.&lt;br /&gt;L’ennesima brutta figura di questa armata brancaleone c’è stata in questa occasione, con una parte importante della maggioranza che non si è fatta scrupolo di votare contro gli interessi di Pescara che, se è diventata la città trainante dell’intero Abruzzo, è anche grazie alla dinamicità della sua classe imprenditoriale. La nostra città ha bisogno di una grande e coerente aggregazione di moderati, senza personalismi, estremismi e radicalismi, miranti ad anteporre logiche di parte all’interesse della città e delle sue vocazioni. Per fare questo sarà necessario, quanto prima, mettersi tutto intorno ad un tavolo, perché il futuro della nostra città è più importante del velleitarismo dei singoli”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116323894551319240?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116323894551319240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116323894551319240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/11/castiglione-la-sirena-dalfonso-perde.html' title='Castiglione (An): la sirena D’Alfonso perde il suo fascino!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116323825501886935</id><published>2006-11-11T10:40:00.000+01:00</published><updated>2006-11-11T10:44:15.493+01:00</updated><title type='text'>PER NON DIMENTICARE: NASSIRIYA.</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/NASSIRIYA%202006%20AN%20AG.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/NASSIRIYA%202006%20AN%20AG.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Domenica 12 novembre&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; cade il terzo anniversario della strage di Nassiriya, nella quale morirono 19 nostri connazionali, tra i quali dodici carabinieri, cinque militari e due civili a seguito di un attentato kamikaze nella base militare italiana della città irachena. Nassiriya è l’episodio più grave della storia del nostro esercito dalla fine della seconda guerra mondiale. Una tragedia alla quale il popolo italiano ha risposto con eccezionale compostezza e senso di appartenenza nazionale. Pochi giorni fa il governo italiano ha deciso di non tenere più una specifica cerimonia in occasione dell’anniversario della strage. Il ministro della Difesa Parisi ha infatti stabilito che tutti i nostri caduti vengano ricordati il 2 novembre, in occasione della ricorrenza dei defunti. E' una scelta vergognosa!Per onorare i nostri eroi, abbiamo lanciato la campagna "in ricordo degli eroi italiani di Nassiryia lascia un fiore davanti al monumento ai caduti della tua città”. &lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:info@melandrina.com"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Comunicate gli appuntamenti alla direzione nazionale &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;così da consentirci una comunicazione puntuale e completa delle iniziative. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116323825501886935?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116323825501886935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116323825501886935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/11/per-non-dimenticare-nassiriya.html' title='PER NON DIMENTICARE: NASSIRIYA.'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116320010810017350</id><published>2006-11-11T00:07:00.000+01:00</published><updated>2006-11-11T00:14:24.206+01:00</updated><title type='text'>CHI DI TASSE FERISCE DI VOTO PERISCE!</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/10102.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/10102.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;per ulteriori informazioni: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.alleanzanazionale.it"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;www.alleanzanazionale.it&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.forzaitalia.it"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;www.forzaitalia.it&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116320010810017350?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116320010810017350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116320010810017350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/11/chi-di-tasse-ferisce-di-voto-perisce.html' title='CHI DI TASSE FERISCE DI VOTO PERISCE!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116220325456435015</id><published>2006-11-11T00:05:00.000+01:00</published><updated>2006-11-11T00:10:48.633+01:00</updated><title type='text'>CULTURA: ENNIO FLAIANO</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/unico2.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/unico2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#33ff33;"&gt;Ennio Flaviano&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;il grande incompreso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"Giornalista e sceneggiatore, autore anche di un romanzo, Tempo di morire (concediamo a quest’ipotetica enciclopedia una citazione inesatta). Scrittore minore satirico nell’Italia del Benessere". Così Ennio Flaiano, intervistato nel 1972 da Il dramma, pochi mesi prima della morte, che sopraggiungerà il 20 novembre per infarto, si definisce una immaginaria enciclopedia "del 2050".&lt;br /&gt;Autore raffinato e corrosivo, in questa autodefinizione sfoggia un concentrato della sua caratteristica quanto sferzante di ironia, questa volta applicata a se stesso, ma anche la fiera consapevolezza di un intellettuale versatile e controcorrente che scriveva "per non essere incluso". Lucido, disincantato e spietato osservatore del costume italiano, rimane ancora oggi, a trent’anni dalla morte, un grande incompreso, troppo spesso semplicisticamente ritenuto uno scrittore umorista tout court e come tale considerato trascurabile e di poca importanza. Niente di più fuorviante. Flaiano è stato senz’altro uno dei protagonisti più significativi del Novecento culturale italiano, avendo contagiato con il suo stile e il suo talento, oltre che la letteratura, anche il cinema, il teatro e persino la televisione. Per rendersene conto basta scorrere le pagine del poderoso tomo che Bompiani ha appena mandato in libreria e che ripropone le numerose opere postume del grande abruzzese (lo stesso editore ha in ristampa la raccolta dei volumi che lo scrittore pubblicò in vita e che rappresentano una minoranza delle sue opere, sei contro le quattordici postume).&lt;br /&gt;Se è vero, come in un celebre aforisma scrive lo stesso Flaiano, che "quando un autore muore, i suoi libri e sua moglie non interessano più, per un po’ di tempo", ultimamente le sue opere sono tornate ad appassionare molti lettori, così come l’anziana vedova è stata recentemente contattata dal Sindaco di Pescara per ottenere la restituzione alla città abruzzese delle spoglie dell’illustre concittadino. E certamente Flaiano è sempre rimasto integralmente abruzzese, anche se la sua dannunziana Pescara era una città diversa dall’attuale. Era un paese "di cinquemila abitanti", quello i cui nacque il 5 marzo di un "1910 così lontano e pulito che mi sembra un altro mondo". Si trasferisce a Roma, dodicenne, nel 1922, viaggiando insieme ai fascisti che stavano facendo la loro marcia. Nei primi anni romani Flaiano è un fiume in piena, inizia a frequentare gli ambienti teatrali d’avanguardia e acquisisce i primi rudimenti per la sua attività di scenografo con il Teatro degli indipendenti di Anton Giulio Bragaglia.&lt;br /&gt;Esordisce nel giornalismo nel 1933 e, in quarant’anni di attività, scrive più di mille articoli per un’infinità di testate che sarebbe pressoché impossibile ricordare, tanto è interminabile l’elenco. Si occupa di satira di costume, di critica letteraria, cinematografica e teatrale. Interrompe gli studi in Architettura per partire, come sottotenente, per la guerra d’Abissinia, che lo impegna dall’ottobre del 1935 al novembre del 1936. L’esperienza bellica lo allontana definitivamente dal fascismo: "Una guerra, cui ho preso parte e che mi ha portato ventiquattrenne a ripudiare il fascismo e a desiderare che la cosa finisse, brutalmente, nella sconfitta". La scelta di fare il critico cinematografico è senz’altro dettata dalla passione per il cinema, cui attribuisce una particolare facilità comunicativa, in un momento in cui "non si leggono più libri", ma è anche il pretesto per "parlare d’altro". Il critico cinematografico, così come lo intende Flaiano "era uno che non capiva niente di cinema ma andava al cinema e faceva il pezzo sul cinema parlando d’altro. Era l’unico modo per protestare contro il fascismo".&lt;br /&gt;Altrettanta distanza prende dall’antifascismo, in particolar modo da quello rivoluzionario comunista e dalla detestata pletora degli scrittori che, superfascisti durante il fascismo, andavano convertendosi al nuovo dogma improvvisandosi antifascisti. "Tizio, dall’8 settembre, fa lo "scrittore di sinistra". Ossia s’interessa soltanto di personaggi umili e salariati, che descrive come può, con una certa retorica all’americana, cercando umilmente la loro simpatia". Flaiano mette sullo stesso piano fascismo e antifascismo: "Ognuno vuole la sua versione della libertà, che consiste nel sopprimere quella dell’altro" e rimprovera alla Resistenza la violenza della sua propaganda: "La verità, caro amico, dal momento che me la imponi, non mi interessa (…) La rivoluzione da noi è una forma d’investimento, di assicurazione per la vecchiaia. Io sono circondato da amici benpensanti che hanno per amici almeno due estremisti, uno per parte (…) Una volta si manteneva il figlio agli studi, oggi lo si mantiene nella contestazione, qualunque essa sia". "Essere comunisti è un lusso" e Flaiano non lo è perché "non se lo può permettere".&lt;br /&gt;Nel 1946 Leo Longanesi, favorevolmente impressionato dal talento di Flaiano, lo esorta a scrivere un romanzo, assicurandogli persino un anticipo al fine di impegnarlo subito nella scrittura. Siccome per lo scrittore abruzzese "pensare di deludere Longanesi era insopportabile", scrive il suo romanzo in pochi mesi e lo consegna all’editore per la pubblicazione. Tale opera, Tempo di uccidere, nella quale racconta la sua esperienza nella guerra d’Africa e che sarà la prima e l’ultima narrativa di Flaiano, vince il Premio Strega. Nel suo Invito alla lettura Lucilla Sergiacomo sottolinea come la candidatura e la vittoria del premio indetto dai coniugi Bellonci fu "una mossa dell’editore per battere la produzione narrativa neorealista di sinistra, che faceva capo in quell’immediato dopoguerra a Moravia (…) e Flaiano finì con l’essere definito e ritenuto il candidato dell’intellighenzia liberale e della destra artistica e letteraria". Collocazione, questa, difficilmente contestabile, visto che è lo stesso Flaiano a certificare, nel più famoso dei suoi aforismi, che "se non si è di sinistra a vent’anni e di destra a cinquanta, non si è capito nulla della vita".&lt;br /&gt;Il romanzo rispose perfettamente alle aspettative di Longanesi, vista la lettura tutt’altro che "realistica" che lo scrittore abruzzese compie dell’esperienza della guerra. La sua è "una storia esemplare di valore allegorico e dai toni visionari e simbolici". Tutti gli avvenimenti "reali" passano in secondo piano rispetto alla vicenda "interiore" del protagonista. L’evento bellico è solo, per dirla con la Sergiacomo, "uno spunto di partenza subito relegato al ruolo di palcoscenico della drammatica storia del protagonista". È lo stesso Flaiano a descrivere gli intenti del libro: "L’esperienza ci porta a scoprire quello che siamo noi veramente. Io credo che questo non sia soltanto drammatico, ma addirittura tragico". E conoscere se stessi è più importante che conoscere la realtà: l’uomo prevale sul contesto, senza strumentali insegnamenti moralistici e finalità propagandistiche.&lt;br /&gt;Grande importanza ha anche il contributo che Flaiano ha dato al mondo del cinema. La sua prima collaborazione risale al 1942, come cosceneggiatore di Romolo Marcellini, ma la stagione più esaltante è senz’altro quella trascorsa affianco a Fellini, insieme al quale ha sceneggiato film che hanno fatto la storia stessa del cinema italiano. Basti pensare a: Lo sceicco bianco (1952), I vitelloni (1953), che gli procurò persino una nomination all’Oscar, La strada (1954), Il bidone (1955), Le notti di Cabiria (1957), La dolce vita (1960), Boccaccio ’70 (1962), Otto e mezzo (1963), Giulietta degli spiriti (1965). In questi film si sente forte l’impronta flaianea, più di quanto lo stesso Fellini abbia mai riconosciuto, tendendo piuttosto a sminuire tale apporto e rilasciando in più occasioni "valutazioni riduttive sul contributo di Flaiano alle sceneggiature", come registra la Sergiacomo. Nel considerare forte la rilevanza del contributo di Flaiano al prodotto finale di tali opere, la studiosa Cristina Bragaglia arriva a sostenere che la famosa storia de I vitelloni sia stata pensata e adattata non soltanto a Rimini, come si pensa comunemente, ma alla stessa Pescara e che il personaggio di Monaldo, il giovane irrequieto che vuole andar via dalla provincia, sia lo stesso Flaiano che parla di se stesso.&lt;br /&gt;Rimane però il giornalismo la sua attività principale. Nei primi anni Cinquanta partecipa al progetto editoriale de Il Mondo di Mario Pannunzio, che era stato suo direttore già dalle prime collaborazioni sul settimanale Oggi e su Risorgimento liberale e che voleva creare una terza via laica e liberale tra democristiani e comunisti.&lt;br /&gt;Flaiano vive questi anni di collaborazione con entusiasmo, qui può esprimere il suo "liberismo illuministico, individualistico e interiore", pur sapendo che la sua utopica idea di libertà non ha riscontri nella realtà politica del momento. Ne è consapevole al punto di non nascondere un certo compiacimento nel sottolineare che, in fondo, "lo sforzo, lo snobismo di Pannunzio era di fare un giornale che respingesse l’attualità. Io dicevo che stavamo facendo sempre il numero precedente".&lt;br /&gt;E invece, suo malgrado, Flaiano è ancora oggi estremamente attuale e siamo certi che, se fosse vissuto per altri cent’anni ancora, non si sarebbe stancato di denunciare i vizi e le contraddizioni dell’italiano medio, sempre uguale a se stesso, come lo dipinge magistralmente in queste brevi righe: "I secoli hanno lavorato per produrre questo individuo di stanche ambizioni, furbo e volubile, moralista e buon conoscitore del codice, amante dell’ordine e indisciplinato, gendarme e ladro secondo i casi. Nazionalista convinto, vi dice come si doveva vincere l’ultima guerra e a chi si potrebbe dichiarare la prossima. Evade il fisco ma nei cortei patriottici è quello che fiancheggia la bandiera e intima ai passanti: "Giù il cappello!"". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116220325456435015?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116220325456435015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116220325456435015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/11/cultura-ennio-flaiano.html' title='CULTURA: ENNIO FLAIANO'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116272165107180695</id><published>2006-11-05T11:09:00.000+01:00</published><updated>2006-11-05T11:14:12.246+01:00</updated><title type='text'>LE RIFORME NEL CASSETTO</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/prodi181_big.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/prodi181_big.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Le riforme nel cassetto. Perché in Italia il merito conta poco &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;«Preferisci un lavoro sicuro, anche se magari meno redditizio, oppure uno meno sicuro ma con migliori prospettive di reddito?». A questa domanda 6 giovani italiani su 10 rispondono di preferire quello sicuro anche se mal pagato. «Supponiamo che un’azienda attraversi un periodo florido e decida di aumentare gli stipendi: preferiresti aumenti uguali per tutti, a quelli che più ne hanno bisogno o a chi ha lavorato meglio?»: 4,4 su 10 rispondono o a tutti in egual misura o a chi ne ha più bisogno (da un’indagine di Renato Mannheimer spesso citata dall’on. Ds Nicola Rossi). Che futuro ha un Paese nel quale i giovani mostrano così poca audacia, così scarsa ambizione? Innanzitutto esiste un’ampia minoranza che vive in un mondo dove ciò che conta è il merito e l’eccellenza: sono gli studenti che da un paio d’anni hanno ricominciato a iscriversi alle facoltà scientifiche, i giovani imprenditori che vendono i loro prodotti lontano dall’Italia. Si sentono cittadini del mondo, ma basta un piccolo incentivo, una piccola delusione, per convincerli a emigrare. Se tra molti giovani prevale il timore per una società fondata sul merito è perché spesso si chiamano premi al merito quelli che in realtà sono premi all’anzianità. Negli uffici pubblici i cosiddetti «premi di produttività » sono assegnati non sulla base del merito (parola che i sindacati dei dipendenti pubblici hanno cancellato dal dizionario), ma dell’anzianità: così i più anziani, che spesso sono imeno produttivi, prendono di più. Meglio allora aumenti uguali per tutti che sono meno punitivi per i giovani di aumenti che confondono il merito con l’anzianità. Supponiamo di riuscire a correggere queste distorsioni: è davvero migliore un mondo in cui la discriminazione dipende dal merito? È desiderabile una società nella quale, come negli Usa e in Gran Bretagna, i differenziali salariali tra coloro che lavorano sulla frontiera della tecnologia e i comuni mortali, o semplicemente i meno fortunati, si allargano a vista d’occhio? La risposta dipende evidentemente dai valori in cui ciascuno crede. È legittimo obiettare alla discriminazione fondata sul merito (anche se io non conosco un sistema più equo), ma discriminare in base al merito è certamente meglio che discriminare in base al censo. In Italia il reddito dei genitori è ancor oggi più importante, nel determinare quello dei figli, di quanto non lo sia negli Usa. I giovani sono poco ambiziosi perché rischiare in Italia è più pericoloso che altrove. La nostra spesa sociale è quasi il doppio di quella inglese: 22,8% del pil contro il 14. E tuttavia tanto denaro pubblico fa poco per aiutare chi più ne ha bisogno. I programmi di welfare riducono il numero di inglesi a rischio di povertà dal 26 al 18%; in Italia dal 22 al 19. Siamo uno dei pochi Paesi avanzati in cui non esistono sussidi di disoccupazione accessibili a tutti. Risultato: chi ha un lavoro se lo tiene stretto, non pensa neppure a guardarsi attorno alla ricerca di opportunità migliori; i giudici reintegrano chi è licenziato perché la disoccupazione è un dramma e le imprese non assumono a tempo indeterminato, perché un errore può rivelarsi irreversibile. Nel 1997, all’inizio del suo precedente governo, Prodi affidò a una commissione illustre, presieduta dal prof. Paolo Onofri, il compito di rivedere i principi del nostro welfare. La commissione propose riforme radicali: dal giorno dopo divenne «figlia di nessuno » e di quelle proposte non si parlò più (e il prof. Onofri è stato tenuto ben lontano da questo governo). Ieri Prodi ha detto che la discussione sul welfare si aprirà a gennaio. Perché, anziché ricominciare a discutere, non invia ai suoi colleghi quel documento chiedendo se sono d’accordo? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116272165107180695?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116272165107180695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116272165107180695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/11/le-riforme-nel-cassetto.html' title='LE RIFORME NEL CASSETTO'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116261379328364550</id><published>2006-11-04T06:09:00.000+01:00</published><updated>2006-11-04T06:09:08.030+01:00</updated><title type='text'>Il direttore de Il Centro al telefono con Masciarelli concordava gli articoli</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/denti_d_oro.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/denti_d_oro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;SCANDALO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;Il direttore de Il Centro al telefono con Masciarelli concordava gli articoli &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;e non solo quelli di masciarelli!!! ( n.d.r)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;SCANDALO FIRA. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Nell’ordinanza del Gip Guido Campli viene evidenziato, tra l’altro, come Masciarelli riuscisse ad influenzare anche la stampa locale. Il dettaglio era emerso fin dalla conferenza stampa di una settimana fa, raccontato direttamente dal procuratore capo di Pescara, Nicola Trifuoggi. Ecco i dettagli del coinvolgimento dei due giornalisti.Sono trascorsi sette giorni da quando è scoppiato il bubbone della Fira con l’inchiesta “Bomba” che ha evidenziato una serie di illeciti sulla gestione di fondi pubblici. Sette giorni in cui i giornali hanno fornito particolari e dettagli delle indagini e degli indagati. Moltissimi sono stati i passi riportati dalla ordinanza cautelare firmata dal Gip, Guido Campli, che mette in luce i legami e le strategie del «consorzio criminale». Sono moltissimi i nomi venuti fuori anche di persone non indagate che a vario titolo hanno avuto rapporti e preso soldi (leciti fino a prova contraria) dalla Fira di Masciarelli.Tuttavia giornali, televisioni, radio hanno sempre prontamente saltato le pagine 207 e 208 dell’ordinanza dove si fa luce sui legami tra Masciarelli e i due giornalisti che con lui concordavano il taglio da dare all’articolo che riguardava le indagini sulla Fira.Il dettaglio era emerso fin dalla conferenza stampa di una settimana fa, raccontato direttamente dal procuratore capo di Pescara, Nicola Trifuoggi.Evidentemente abbiamo atteso invano i nomi dei due giornalisti ed i dettagli sulle circostanze.Oggi PrimaDaNoi.it è in grado di fare quei nomi riportati nella ordinanza del Gip che tuttavia sin dal primo momento sono diventati di dominio pubblico (almeno nell’ambiente giornalistico).Una precisazione è d’obbligo: i due giornalisti non sono indagati, per loro dunque non sono stati sollevati rilievi penali. Per loro sarà l’Ordine dei Giornalisti a decidere se aprire un procedimento esclusivamente disciplinare oppure no.a.b.Nel tracciare la personalità, il ruolo ed il carattere di Masciarelli, il Gip Guido Campli scrive di come si mantenesse in costante contatto con Antonio Del Giudice, il direttore del Centro, quotidiano del gruppo l’Espresso, e con lui si intratteneva in conversazioni prolungate da cellulare a cellulare. Gli argomenti erano spesso cosa e come scrivere articoli che trattavano per esempio le perquisizioni nella sede della Fira («normale routine») e un mutuo a tasso vantaggioso per l’acquisto di una casa a Roma comprata dal vertice del quotidiano più letto in Abruzzo.Masciarelli, infatti, «nonostante le sue formali dimissioni dalla Fira è comunque ancora legato a persone, istituzioni e imprese collegate alla finanziaria regionale. Ha, inoltre, una fortissima influenza sulla stampa locale; sono state registrate, a tale proposito, una serie di conversazioni intercorse con il direttore del quotidiano locale il Centro, in cui i due discutono sia dell'acquisto di un appartamento a Roma, sia delle perquisizioni della guardia di finanza in Fira ed il modo in cui tale notizia avrebbe dovuto essere riportata da il Centro».Secondo il giudice per le indagini preliminari «di rilievo anche la telefonata con il redattore Maurizio Piccinino», siamo ad agosto 2006, «che appare in posizione di netta subordinazione tanto da correggere addirittura, sotto la dettatura di Masciarelli, il proprio articolo in via di pubblicazione l’indomani mattina».Gli inquirenti all'ascolto della telefonata hanno poi potuto valutare come nell'articolo apparso il 28 agosto 2006 sullo stesso quotidiano fossero rimaste le correzioni ed i consigli dell’ex presidente Fira.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;LE INTERCETTAZIONI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Il direttore del Centro, Antonio Del Giudice, rimane impigliato nell'intercettazione telefonica una prima volta il 16 gennaio 2006 (conversazione 560 degli atti processuali).«Del Giudice rappresenta a Masciarelli», si legge ancora nell'ordinanza del Gip, «l'esigenza di dover acquistare un appartamento a Roma e gli chiede di agevolarlo nella ricerca del miglior mutuo possibile. L’interlocutore si rende immediatamente disponibile garantendogli la possibilità di risolvere la questione in soli 15 (-parola mancante- giorni? ndc) “sono pronto, sui blocchi, non ti preoccupare... stai tranquillo facciamo tutto in... velocissimo”».Ancora lo stesso giorno qualche ora dopo &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;(conversazione e 574)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Masciarelli rassicura Del Giudice: «Ai Tassi giusti eh!... Ai tassi già tirati, eh!... tu mi dai la roba, io lo porto da un legale a Roma e ti porto dal notaio, tutto sistemato! Tu non devi fare niente, tu devi solo trovare la casa!”».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;19 GENNAIO 2006 (CONVERSAZIONE 68)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Giancarlo Masciarelli chiede al suo interlocutore come fossero in possesso della notizia che la Guardia di Finanza aveva acquisito della documentazione presso la sede della Fira. Il direttore Del Giudice lo assicura dicendogli che la cosa era stata del tutto casuale e che non vi era stata alcuna segnalazione esterna. Dopo le spiegazioni addotte dal giornalista, Masciarelli chiede: «e cioè domani non esce niente sul giornale? voglio dire non è che...», ed il direttore risponde: «che vuole uscire? Scusa… hai detto che è una cosa di routine…».«Masciarelli rappresenta, quindi», sostiene il giudice, «che tali controlli erano normali per la Fira e che ingigantire la vicenda sarebbe stato come attaccare politicamente Bernardo Mazzocca (assessore regionale alla sanità) e Ottaviano Del Turco (presidente della regione Abruzzo)».La conversazione termina con il giornalista che in merito all'acquisto di un appartamento a Roma chiede a Masciarelli se c'è la possibilità di “ritoccare” il valore della perizia in modo da farvi rientrare le eventuali spese per ristrutturazioni.Ad un certo punto della telefonata Antonio Del Giudice rimprovera al suo interlocutore di non avergli detto che l'acquisizione documentale riguardava la vicenda Delverde e che aveva dovuto apprenderla dal TG3. Masciarelli cerca di sminuire l'accaduto e spiega al direttore il ruolo avuto a suo tempo dalla Fira nella vicenda del mancato finanziamento concesso alla Delverde e dal successivo fallimento della stessa.Il direttore Del Giudice, a proposito della vicenda Delverde e della guardia di finanza che ha acquisito le carte presso la Fira dice a Masciarelli «... però se noi riusciamo a spiegarlo bene come tu l'hai detta a me... però io penso che sia giusto raccontarla questa cosa per bene, in maniera giusta cioè non strumentale...».Poi è Masciarelli ad esprimere al direttore del Centro i propri timori in merito alla pubblicazione di tali notizie e alle ripercussioni in ambito politico. Il direttore lo rassicura dicendogli che: «già domani metto le mani avanti» e che quindi avrebbe pubblicato quanto dettagliatamente espostogli da Masciarelli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;25 GENNAIO (CONVERSAZIONE 403)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;La conversazione verte sempre sul mutuo per l'immobile che il direttore intende acquistare a Roma. Masciarelli lo rassicura dicendogli che sta per inviargli quattro diverse ipotesi e poi: «... per quanto riguarda i notai, i legali, non ti preoccupare, si impacchetta tutto!».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;7 FEBBRAIO 2006 (CONVERSAZIONE 1012)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Sono le registrazioni delle conversazioni avvenute il giorno successivo alla perquisizione disposta proprio per l'inchiesta “Bomba”. Il direttore del Centro rimprovera a Masciarelli di non avergli comunicato la sua decisione di dimettersi da presidente della Fira e che la notizia era di dominio pubblico. Masciarelli gli dice che sta ancora valutando, unitamente al proprio legale, se autosospendersi o meno. Del Giudice, allora, dice che l'avrebbe fatto richiamare da un suo redattore.Infatti, poco dopo è il redattore Maurizio Piccinino a chiamare Giancarlo Masciarelli.«Il giornalista legge a Masciarelli l'articolo già approntato relativo alle vicende che coinvolgono la Fira, ma Masciarelli dapprima lo corregge e poi passa direttamente a dettare l'articolo che il giornalista si annota fedelmente. Effettivamente il giorno successivo l'articolo sarà pubblicato così come corretto e dettato da Masciarelli».E’ quanto si legge a pagina 208 dell’ordinanza firmata dal Gip Campli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#33ff33;"&gt;&lt;a href="http://www.PRIMADANOI.IT"&gt;&lt;strong&gt;WWW.PRIMADANOI.IT&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116261379328364550?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116261379328364550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116261379328364550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/11/il-direttore-de-il-centro-al-telefono.html' title='Il direttore de Il Centro al telefono con Masciarelli concordava gli articoli'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116261685707634520</id><published>2006-11-04T05:56:00.000+01:00</published><updated>2006-11-04T06:07:39.743+01:00</updated><title type='text'>IL DE BELLO INCIVILI</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/porci_con_le_ali.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/porci_con_le_ali.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/pistole.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Un ex terrorista al Viminale&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;E due.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Dopo D’Elia la sinistra schiera un altro ex terrorista. Ma questa volta, se possibile, il caso è ancora peggiore. Il sottosegretario all’Interno, Francesco Bonato, in quota a Rifondazione Comunista, ha assunto come suo segretario particolare al Viminale Roberto Del Bello, condannato nel 1985 a 4 anni e sette mesi di prigione per banda armata. E non stiamo parlando di una banda qualsiasi: Del Bello era un brigatista rosso e venne arrestato nell’ambito delle indagini su uno dei sequestri e conseguenti omicidi più barbari della storia d’Italia, quello di Giuseppe Taliercio, dirigente della Montedison di Porto Marghera.&lt;br /&gt;A Del Bello, nome di battaglia “Nicola”, non venne contestato né il sequestro né l’omicidio ma la sua appartenenza alle Br. In casa sua i carabinieri trovarono “dossier” contenenti nomi, targhe delle auto e altri appunti sulla vita privata di esponenti delle forze dell’ordine e di magistrati impegnati in prima linea nella lotta al terrorismo, oltre che materiale su industriali e politici finiti nel mirino delle Brigate rosse. Del Bello nel corso dei tre gradi di giudizio raccontò di aver annotato numeri di targhe e nomi perché sospettoso in quanto aveva ricevuto minacce di stampo fascista.&lt;br /&gt;Quanto ai nomi dei magistrati, disse di averli segnati perché si trattava di inquirenti impegnati nella lotta alla corruzione. Peccato che Del Bello venne smentito dalla testimonianza di uno dei capi delle Br (capo della colonna veneta del partito armato), Savasta, che riferì di averlo incontrato. A conferma della sua appartenenza alle Br ci fu anche un volantino che chiese la sua scarcerazione.&lt;br /&gt;Appurato che Del Bello non può certo definirsi una vittima del sistema, è evidente che siamo in presenza di un governo i cui componenti prima hanno accusato il centrodestra delle peggiori nefandezze e ora schierano ex terroristi in tutte le leve del potere. Uno, eletto deputato, è stato messo a fare il segretario della Camera. Un altro lavora proprio nel ministero che “spiava” da terrorista, ha sott’occhio tutti i numeri delle targhe che contano, senza neanche affaticarsi troppo per cercarle. Ancora una volta la sinistra sembra avere più cura e attaccamento nei confronti dei criminali che per le loro vittime. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Tutto ciò è immorale.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116261685707634520?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116261685707634520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116261685707634520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/11/il-de-bello-incivili.html' title='IL DE BELLO INCIVILI'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116253179557778327</id><published>2006-11-03T06:24:00.000+01:00</published><updated>2006-11-03T06:30:00.183+01:00</updated><title type='text'>SOLIDARIETA' PER I DIVERSAMENTE ABILI.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/logo.3.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/logo.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’ ACLI di POPOLI GUARDA AL FUTURO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Manifestazione di beneficenza e riconoscimento all’operato del Circolo&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;Popoli&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; – Il Presidente Cristian Iannarelli rende noto che, il Circolo Acli “Seguimi” ha organizzato per il 7 Dicembre 2006 dalle ore 20..00, in poi, una manifestazione di beneficenza a favore dei bambini diversamente abili del Centro di recupero “Arcobaleno”.&lt;br /&gt;La “location” della manifestazione benefica, è quella del Circolo Acli in Via Don Bosco n° 2 a Popoli.&lt;br /&gt;Per l’occasione, è prevista una spettacolare “performance” del corpo di ballo “Caribe Dance”, un nutrito gruppo specializzato in balli caraibici che, sicuramente, movimenterà la serata con evoluzioni “sudamericane” e, inoltre, è prevista la partecipazione di gruppi musicali locali che si esibiranno, per l’occasione e a suon di “decibel”, al fine di far avvicinare alla musica chi è meno fortunato di noi.&lt;br /&gt;C’è da sottolineare che, il Presidente Iannarelli , è stato delegato proprio qualche giorno fa, a partecipare alla Conferenza Programmatica regionale delle Acli, prevista il 18 Novembre presso il Ristorante “Regis” di Scafa e, inoltre, alla Conferenza Nazionale che si terrà a Bari il 7 – 8 e 9 Dicembre.&lt;br /&gt;Sono onorato e orgoglioso del prestigioso riconoscimento – dice l’emozionato Iannarelli - per l’operato svolto dal Circolo ma, soprattutto, mi preme evidenziare che, lo condivido, “in toto”, con tutti i soci - collaboratori che, in questi anni si sono prodigati, con me, a favore delle fasce più deboli ed emarginate della società”.&lt;br /&gt;“Sono fiducioso – conclude il Presidente - nell’essere convinto che, i cittadini di Popoli e dei paesi limitrofi sapranno, carpire, il “messaggio” lanciato da questa nuova iniziativa - e, permettetemi di approfittare dell’occasione, per invitare, tutti, a partecipare numerosi”.&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni telefonare al numero:&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;329 – 4541123.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;LUCIGNOLO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116253179557778327?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116253179557778327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116253179557778327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/11/solidarieta-per-i-diversamente-abili.html' title='SOLIDARIETA&apos; PER I DIVERSAMENTE ABILI.'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116219699111026093</id><published>2006-10-30T11:10:00.000+01:00</published><updated>2006-10-30T11:17:20.440+01:00</updated><title type='text'>FINI A PESCARA</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/logoan2.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/logoan2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/gionale100.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/gionale100.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/GIORNALE20.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/GIORNALE20.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/GIORNALE19.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/GIORNALE19.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/GIORN105.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/GIORN105.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;FINI SI PREPARA CON BERLUSCONI A SFILARE A ROMA IL 2 DICEMBRE &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;Montesilvano - 29/10/2006&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; - Pubblico delle grandi occasioni, ieri sera (circa 1000 persone), per l’intervento - di chiusura dei lavori - di Gianfranco Fini all’Hotel Adriatico nel quale annuncia, tra l'altro, di prepararsi con il popolo di An e Berlusconi, a scendere in piazza contro Prodi e la Finanziaria il 2 dicembre a Roma: " Il Governo Prodi rappresenta oggettivamente un danno per l'economia nazionale e anche per la qualità della vita degli italiani", ha detto il leader di Alleanza Nazionale a Montesilvano, in provincia di Pescara, dove si è svolta, con inizio in mattinata, la conferenza programmatica regionale del partito. "Credo, fermamente, alla necessità di liberare l'Italia quanto prima dal governo Prodi – spiega Gianfranco Fini e, l'annuncio di Prodi di voler intervenire sul sistema pensionistico dimostra che "le bugie hanno le gambe corte, nel senso che Prodi prende degli impegni e non li mantiene". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Il Partito - dice il "leader maximo" di An - va rilanciato con l'apertura ai non iscritti, con l'istituzione di "punti di ascolto" per la società...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;IN ALTO ALCUNE FOTO, IN ESCLUSIVA, DI IERI.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;P.S. dall'inviato alla conferenza, Lucignolo, Montesilvano!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116219699111026093?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116219699111026093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116219699111026093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/fini-pescara.html' title='FINI A PESCARA'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116206417854162689</id><published>2006-10-28T21:31:00.000+02:00</published><updated>2006-10-28T22:28:31.210+02:00</updated><title type='text'>NO COMMENT!!!</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;color:#ffff00;"&gt;Riceviamo e pubblichiamo&lt;/span&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/lastscan85421.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/lastscan85421.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ffff00;"&gt;Chi a Popoli, secondo il coordinamento regionale di Forza Italia dal 16 maggio 2006, con azioni personali, sparla e agisce per nome e per conto del partito di Berlusconi non ha il diritto di farlo &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;(in alto la prova documentale, cliccaci sopra e leggi il contenuto). &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;La mamma dell'imbecille è sempre incinta!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116206417854162689?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116206417854162689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116206417854162689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/no-comment.html' title='NO COMMENT!!!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116202458501083386</id><published>2006-10-28T10:22:00.000+02:00</published><updated>2006-10-30T10:16:18.940+01:00</updated><title type='text'>POPOLI: CONSIGLIO STRAORDINARIO "FUMOSO"</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/abruzzooggi.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/abruzzooggi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/abruzzooggi1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/abruzzooggi1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;Molte parole, continui suggerimenti "a latere" per l'assessore alla contabilità e poche certezze&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;POPOLI &lt;/span&gt;- Si è tenuto, il tanto atteso consiglio comunale straordinario su richiesta dei Consiglieri di minoranza (Mario Giuseppe Lattanzio, Frediano Cafarelli, Maria Laura Morì, Cristian Salutari e Roberto Salari) relativo alla crisi del polo sanitario di Popoli (Ospedale, Terme e CR di via D'Ascanio). Il Gruppo di minoranza “Coerenza e Libertà” ha ribadito in aula, fortemente, la sciagurata politica sanitaria attuata dall'attuale Giunta di sinistra della Regione Abruzzo che comporterà gravi problemi a livello socio - economico ed occupazionale e rischia, a breve, di compromettere seriamente la dignità e la libertà economica dei lavoratori direttamente interessati e, comunque, di tutta la Città».&lt;br /&gt;Il consiglio comunale a metà seduta, dopo l’intervento di “overture” del Sindaco Emidio Castricone, è stato sospeso per permettere l’intervento “fiume” (circa 45 minuti anche per ovviare alle assenze di B. Mazzocca e A.Cordone) di Donato Di Matteo - Capogruppo DS alla regione - che afferma serafico “ che l’ospedale di Popoli non chiuderà perchè sarà valorizzato dal nuovo piano sanitario".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;"Comunque, durante l’intervento", fa notare il consigliere di minoranza Maria laura Morì “lo sconcerto ha preso il sopravvento fra gli scranni, in quanto, il consigliere regionale Di Matteo, invece di discutere le tematiche all’ordine del giorno, come un “disco rotto”, ha fatto solo dietrologia politica, imputando, gli attuali mali della sanità abruzzese all’ex gestione di centrodestra”.&lt;br /&gt;Altresì, irritato e offeso, si ritiene il Capogruppo di minoranza e Consigliere provinciale di An Mario Lattanzio per l’intervento, a suo dire, fuori luogo del Vice - Sindaco Franco Diodati.&lt;br /&gt;“ L’ assessore Diodati – dice – non può permettersi, ogni volta, nell’intervento di prassi in consiglio comunale con, oltremodo, una retorica spicciola, di offendere pesantemente il nostro gruppo di minoranza “Coerenza e Libertà” incapace, a suo dire, di non poter fare una vera politica cittadina visti i pochi “numeri” elettorali a disposizione".&lt;br /&gt;“Oltretutto – continua – , sparare a zero e abbandonare il consiglio per paura della replica e un atteggiamento, quantomeno, irrispettoso”.&lt;br /&gt;“Certamente – incalza - , sono pochi “numeri” elettorali ma buoni e, oltre a cercare di onorarli quotidianamente siamo, sicuramente, preparati per ogni assise perché, tutto il gruppo di minoranza, prima di ogni consiglio comunale studia, attentamente, gli argomenti all’ordine del giorno per, poi, poterli discutere degnamente in aula. Conclude Lattanzio dicendo che : ”al gruppo di minoranza, comunque, non serve ogni volta il ragioniere comunale, di lato, che gli sussurra nell’orecchio le risposte da dire su questioni di bilancio!".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;"Specificatamente - conclude - , quando il gruppo di minoranza lo incalza con domande inerenti all’ assessorato contabilità e finanze perché, purtroppo, il preposto signor Diodati, non sa, costantemente, che "pesci" pigliare!". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Quindi, molti "numeri" ma, pochi e solo "suggerimenti a latere", per la risoluzione dei problemi economico - finanziari di Popoli!"&lt;br /&gt;Tutti d’accordo, invece, sulla proposta avanzata dall’assessore Sergio Della Rocca, cioè, quella di “istituire un comitato tecnico scientifico per cercare di risolvere, con spirito di collaborazione e insieme ai consiglieri di minoranza, le "questioni" dell’Ospedale, dello Stabilimento termale e della Residenza assistita “il Giardino” che, - conclude - coinvolgono, direttamente e indirettamente i cittadini e la città".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;LUCIGNOLO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116202458501083386?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116202458501083386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116202458501083386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/popoli-consiglio-straordinario-fumoso.html' title='POPOLI: CONSIGLIO STRAORDINARIO &quot;FUMOSO&quot;'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116176162524280102</id><published>2006-10-25T09:25:00.000+02:00</published><updated>2006-10-25T18:33:42.796+02:00</updated><title type='text'>SIMPOSIO A POPOLI SUL CODICE DA VINCI</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/codicedavinciloca2.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/codicedavinciloca2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/CODICEBUONA.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/CODICEBUONA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Nella “location” medioevale convegno sul Codice da Vinci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;POPOLI&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;- Immaginiamo questo scenario. Esce un romanzo in cui si afferma che il Buddha, dopo l’illuminazione, non ha condotto la vita di castità che gli si attribuisce, ma ha avuto moglie e figli. Che la comunità buddhista dopo la sua morte ha violato i diritti della moglie, che avrebbe dovuto essere la sua erede. Che per nascondere questa verità i buddhisti nel corso della loro storia hanno assassinato migliaia, anzi milioni di persone. Che un santo buddhista scomparso da pochi anni – che so, un Daisetz Teitaro Suzuki (1870-1966) – era in realtà il capo di una banda di delinquenti. Che il Dalai Lama e altre autorità del buddhismo internazionale operano per mantenere le menzogne sul Buddha servendosi di qualunque mezzo, compreso l’omicidio. Pubblicato, il romanzo non passa inosservato. Lo scenario non è vero, ma ce n’è uno simile che è del tutto reale. Solo che non si parla di Buddha, ma di Gesù Cristo; non della comunità buddhista, ma della Chiesa cattolica; non di Suzuki e del suo ordine zen ma di san Josemaría Escrivá (1902-1975) e dell’Opus Dei da lui fondata; non del Dalai Lama ma di Papa Giovanni Paolo II. Il romanzo in questione ha venduto tre milioni e mezzo di copie negli Stati Uniti, è sbarcato anche in Italia e la Sony ne ha fatto un film. Come è stato correttamente osservato dallo storico e sociologo americano Philip Jenkins, il successo di questo prodotto è solo un’altra prova del fatto che l’anti-cattolicesimo è «l’ultimo pregiudizio accettabile».&lt;br /&gt;Per discutere di ciò, la Taverna Ducale di Popoli, sede della Sovrintendenza Psae, è la “location” scelta dal Circolo Acli “Seguimi” per ospitare questa interessante “kermesse” storico - culturale sugli argomenti suesposti: “Il Codice da Vinci e i Veri vangeli”; una introduzione storico - scientifica ai vangeli apocrifi gnostici e canonici.&lt;br /&gt;Il Codice Da Vinci, inoltre, mette in scena una caccia al Santo Graal. Quest’ultimo – secondo il romanzo – non è, come la tradizione ha sempre creduto, una coppa in cui fu raccolto il sangue di Cristo, ma una persona, Maria Maddalena, la vera «coppa» che ha tenuto in sé il sang réal – in francese antico il «sangue reale», da cui «Santo Graal» –, cioè i figli che Gesù Cristo le aveva dato. La tomba perduta della Maddalena è dunque il vero Santo Graal. Apprendiamo inoltre che Gesù Cristo aveva affidato una Chiesa che avrebbe dovuto proclamare la priorità del principio femminile non a san Pietro ma a sua moglie, Maria Maddalena, e che non aveva mai preteso di essere Dio. Sarebbe stato l’imperatore Costantino (280-337) a reinventare un nuovo cristianesimo sopprimendo l’elemento femminile, proclamando che Gesù Cristo era Dio, e facendo ratificare queste sue idee patriarcali, autoritarie e anti-femministe dal Concilio di Nicea (325). Il progetto presuppone che sia soppressa la verità su Gesù Cristo e sul suo matrimonio, e che la sua discendenza sia soppressa fisicamente. Il primo scopo è conseguito scegliendo quattro vangeli «innocui» fra le decine che esistevano, e proclamando «eretici» gli altri vangeli «gnostici», alcuni dei quali avrebbero messo sulle tracce del matrimonio fra Gesù e la Maddalena. Al secondo, per disgrazia di Costantino e della Chiesa cattolica, i discendenti fisici di Gesù si sottraggono e secoli dopo riescono perfino a impadronirsi del trono di Francia con il nome di merovingi. La Chiesa riesce a fare assassinare un buon numero di merovingi dai carolingi, che li sostituiscono, ma nasce un’organizzazione misteriosa, il Priorato di Sion, per proteggere la discendenza di Gesù e il suo segreto. Al Priorato sono collegati i templari – per questo perseguitati – e più tardi anche la massoneria. Alcuni fra i maggiori letterati e artisti della storia sono stati Gran Maestri del Priorato di Sion, e alcuni – fra cui Leonardo da Vinci (1452-1519) – hanno lasciato indizi del segreto nelle loro opere. La Chiesa cattolica, nel frattempo, completa la liquidazione del primato del principio femminile con la lotta alle streghe, in cui periscono cinque milioni di donne. Ma tutto è vano: il Priorato di Sion sopravvive, così come i discendenti di Gesù in famiglie che portano i cognomi Plantard e Saint Clair.&lt;br /&gt;Finzione o Storia? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ffff00;"&gt;Per approfondire questi argomenti segnaliamo che, la Taverna Ducale di Popoli, sede della Sovrintendenza Psae, è la “location” scelta dal Circolo Acli “Seguimi” per ospitare questa interessante “kermesse” storico - culturale sulle problematiche suesposte: “Il Codice da Vinci e i Veri vangeli”; una introduzione storico - scientifica ai vangeli apocrifi gnostici e canonici.&lt;br /&gt;Il programma della giornata di studio, prevede, i saluti di Cristian Iannarelli presidente del Circolo, un’ introduzione agli argomenti di Wilma Smarrella responsabile del settore cultura e l’intervento di “overture” di Roberto Franco direttore del presidio sopraintendenza Psae.&lt;br /&gt;Interverranno il prof. Antonio Fares Presidente ALMA sul tema “tradizione e antitradizione”, il prof Giovanni Zanone direttore editoriale di “Fede e Cultura” con un “excursus” di alto livello sul tema: “il Codice svelato, le fantasie del Codice da Vinci e la realtà storica”.&lt;br /&gt;Infine, moderatore e “deus ex machina” del convegno, Cristian Salutari, segretario del Circolo Acli “Seguimi”.&lt;br /&gt;L’interessante appuntamento culturale con ingresso libero, è per il 28 Ottobre 2006 alle ore 17.30 presso la Taverna Ducale, simbolo storico e artistico della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#cc0000;"&gt;LUCIGNOLO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116176162524280102?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116176162524280102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116176162524280102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/simposio-popoli-sul-codice-da-vinci.html' title='SIMPOSIO A POPOLI SUL CODICE DA VINCI'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116124008470350829</id><published>2006-10-24T00:22:00.000+02:00</published><updated>2006-10-24T12:30:03.186+02:00</updated><title type='text'>PESCARA: JIMMY SCOTT AL JAZZ N' FALL.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/getimage.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/getimage.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;JIMMY SCOTT AL “ JAZZ ‘ N FALL” DI PESCARA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Una voce oltre l’arcobaleno&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PESCARA - Classe 1925 Jimmy Scott, leggendario vocalist jazz, non è però propriamente una vecchia gloria. Ha talmente faticato per far arrivare al pubblico il suo talento che oggi la sua eternamente cristallina voce d'angelo arriva a noi con la freschezza del “crooner” contemporaneo.&lt;br /&gt;Dunque tanti anni di oblio e di emarginazione subita dalle case discografiche si annientano oggi in un successo internazionale che fa parlare per iperboli critica e fans eccellenti.&lt;br /&gt;Interpretando canzoni di Elvis Costello, John Lennon, Bryan Ferry, Simply Red, Elton John con la stessa poetica eterea dolce eleganza con cui canta Berlin, Gershwin, Porter e gli altri grandi della musica americana, Jimmy Scott, raggiunge vette di emozione che lo fanno accostare a Billie Holiday, Shirley Horn, Marianne Faithfull.&lt;br /&gt;Nato a Cleveland in una famiglia di dieci figli, perse la madre da bambino. All'età di 12 anni inspiegabilmente “Little Jimmy” smise di crescere. Il suo viso non presentava nessun segno di barba, l'altezza non variava e la voce restava querula con un timbro acuto e femmineo. Purtroppo i medici gli diagnosticarono la sindrome di Kallmann, una rara deficienza genetica che blocca lo sviluppo sessuale. La sua carriera artistica sembrava segnata ma, Mort Shuman, gigante della discografia americana, cercò per anni di rilanciarlo dopo i pochi trionfi degli anni Quaranta, purtroppo senza eccellenti risultati.&lt;br /&gt;&lt;&lt;&gt;&gt;.&lt;br /&gt;Scott, comunque, non ha bisogno di presentazioni, il suo passato artistico e le prestigiose collaborazioni ci dicono molto sulla sua bravura: negli anni Quaranta suonava in compagnia con Lionel Hampton, nei Sessanta con Count Basie e Ray Charles. Per questo un interprete, suggestivo, con le riletture di vecchi standard ed evergreen della canzone americana.&lt;br /&gt;Negli anni Settanta Scott fu scaricato dall'industria discografica, entrando in una spirale negativa. Non piaceva un cantante di jazz con la voce da gay e lui finì di nuovo nel dimenticatoio. Tornò a Cleveland dove per tirare avanti fece il fattorino, il lustrascarpe e l'ascensorista. Cominciò a farsi anche di eroina. Involontariamente, però fu proprio lui a fare il miracolo. Jimmy, infatti, cantò nel '91 ai funerali di Mort Shuman e lì fu ascoltato da un talent scout che lo riportò finalmente alla luce! La Warner ha da poco pubblicato il suo ultimo CD "Over the Rainbow", che prende il titolo dal celebre cavallo di battaglia di Judy Garland.&lt;br /&gt;Interprete raffinato, intenso, confidenziale, a suo agio soprattutto con le ballad romantiche, Scott è stato una delle influenze maggiori per un'intera generazione di cantanti come, appunto, Ray Charles, Marvin Gaye e Stevie Wonder. Parole d'oro nei suoi confronti sono state spese più di recente anche da artisti che con il jazz non hanno molto a che fare, come Lou Reed ("la sua voce è come quella di un angelo e può rompere il tuo cuore, io lo amo”, ha detto l'ex-leader dei Velvet Underground). Nel 1992, Scott è tornato finalmente ad incidere per una major, la Warner. Tre album, uno dietro l'altro, che lo hanno riportato all'attenzione dei media e del pubblico.&lt;br /&gt;Ovviamente, a Pescara, Venerdì 27 ottobre 2006 ore 21.00 presso L’Auditorium Flaiano, un appuntamento musicale da non perdere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;LUCIGNOLO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Info: Venerdì 27 ottobre • ore 21.00&lt;br /&gt;AUDITORIUM FLAIANO&lt;br /&gt;lungomare Cristoforo Colombo, 121 Pescara&lt;br /&gt;info: 085.4221463 - 085.374198&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116124008470350829?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116124008470350829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116124008470350829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/pescara-jimmy-scott-al-jazz-n-fall.html' title='PESCARA: JIMMY SCOTT AL JAZZ N&apos; FALL.'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116158556951835120</id><published>2006-10-23T08:33:00.000+02:00</published><updated>2006-10-23T08:52:33.570+02:00</updated><title type='text'>SAN VALENTINO: INAUGURAZIONE CIRCOLO DI AN.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/HPIM1830.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/XGIORNALE.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/XGIORNALE.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;NUOVO CIRCOLO MAJELLA&lt;br /&gt;Sospiri: la realizzazione di un’idea giusta.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;&lt;strong&gt;San Valentino&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; - Numerosa presenza di iscritti, simpatizzanti e cittadini per l’inaugurazione del Circolo “Majella” a San Valentino in Abruzzo Citeriore.&lt;br /&gt;Sono intervenuti, per l’occasione, i maggiori esponenti del partito, l’On. Teodoro Buontempo, coordinatore regionale, l’On. Carla Castellani, il Consigliere provinciale Mario Lattanzio che dichiara “presto anche a Popoli lo inaugureremo anche noi”, e il capogruppo di A.N. alla Regione Alfredo Castiglione.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/HPIM1830.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/200/HPIM1830.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L’inaugurazione è iniziata con la benedizione della sede da parte del Parroco del paese Don Antonio Santoleri è poi seguito il saluto del neo-eletto Presidente del Circolo, Fabio D’Ottavio (classe 1984) e del Coordinatore provinciale di A.N. Lorenzo Sospiri.&lt;br /&gt;“Le idee non nascono da sole – dice –Sospiri – e, questa, è un’idea giusta. Ringrazio tutti i presenti e, soprattutto, il consigliere comunale Angelo D’Ottavio che si è messo, con umiltà, a disposizione per porre in essere il Circolo “Majella”.&lt;br /&gt;“Uno strumento, prezioso, di democrazia e di confronto politico ”.&lt;br /&gt;“Il Circolo Majella – conclude il Presidente dei giovani di AN - raggruppa gli iscritti dei paesi di San Valentino, Abbateggio, Caramanico Terme, Roccamorice, Sant’Eufemia e Salle e si pone come obiettivo quello di dare voce alle esigenze degli abitanti di questi paesi”.&lt;br /&gt;Alfredo Castiglione ha ribadito l’ottima iniziativa e la necessità di dedicarsi “ con passione ai problemi di quest’area, problemi – dice - che sono quelli comuni ai piccoli centri dell’intero Abruzzo, ma con una differenza, l’area Majella ha il valore aggiunto del turismo (quello termale ed ambientale che sono prevalenti) e della piccola e media impresa, ed è a quelle categorie produttive che si rivolge e continuerà a rivolgersi l’ attenzione di Alleanza Nazionale.”&lt;br /&gt;Castiglione, a conclusione del suo intervento, ha ribadito gli auguri a Fabio D’Ottavio, “ una figura così giovane, preparata e dinamica è segno di lungimiranza e un chiaro segnale del rinnovamento del partito.”&lt;br /&gt;Il coordinatore regionale Teodoro Buontempo, ha colto l’occasione, inoltre, per dare appuntamento il 29 Ottobre a Montesilvano per l’assemblea regionale che sarà onorata dalla presenza del Presidente di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini.&lt;br /&gt;Altresì ha esortato il Sindaco di San Valentino Giannino Ammirati, presente all’inaugurazione per portare, a nome della maggioranza, gli auguri al giovane presidente D’Ottavio, a “non vanificare quanto, di buono, è stato fatto dalla precedente Amministrazione Pace cercando di lavorare fermamente, pur mantenendo il proprio spirito di appartenenza e tenendo sempre ben presente le esigenze e le priorità della città e dei cittadini”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;LUCIGNOLO&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116158556951835120?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116158556951835120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116158556951835120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/san-valentino-inaugurazione-circolo-di.html' title='SAN VALENTINO: INAUGURAZIONE CIRCOLO DI AN.'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116158478093257261</id><published>2006-10-23T08:20:00.000+02:00</published><updated>2006-10-23T08:26:21.013+02:00</updated><title type='text'>FILOSOFIA: STIRNER, UN UOMO...SOLO.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/parking%20man.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/parking%20man.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;STIRNER Un uomo tutto solo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A un certo punto della sua vita, verso i quarant'anni, aveva provato col commercio, mettendo su una latteria; ma in pochi mesi l'iniziativa fece fallimento. E questa non fu certo l'unica amarezza che ebbe a patire lungo il mezzo secolo in cui visse, tra il 25 (o 26) ottobre del 1806, quando vide la luce a Bayreuth, in Baviera, e il 25 giugno del 1856, quando, nella più completa miseria, scomparve a Berlino, forse a causa della puntura di un insetto.&lt;br /&gt;In effetti, Max Stirner, il cui vero nome era Johann Kaspar Schmidt, ebbe un'esistenza decisamente difficile. Orfano di padre a un anno, costretto a interrompere gli studi universitari per accudire la madre malata di mente, perse la prima moglie a pochi mesi dalle nozze. Anche sul piano professionale le cose non gli andarono meglio: esaminato da una commissione che rilevò varie lacune nella sua preparazione, gli venne concessa una limitata facoltà di insegnare; per un po' esercitò la docenza senza esser pagato, finché riuscì a ottenere un posto presso un istituto femminile privato di Berlino, ove rimase per cinque anni. Nel 1843 Stirner si risposa con una giovane intellettuale benestante che lo abbandona tre anni più tardi, mentre i debiti lo costringono a pubblicare su di un giornale la richiesta di un prestito; e sempre a causa dei debiti egli finirà due volte in carcere.&lt;br /&gt;L'anno cruciale della sua vita fu il 1844: infatti, alla fine di ottobre, dedicato alla seconda moglie, uscì il suo capolavoro, L'unico e la sua proprietà, un'opera che suscitò subito vivo interesse e ampie discussioni e che ancor oggi viene considerata una sorta di manifesto del più estremo pensiero individualista, anarchico e nichilista. Stirner aveva ascoltato le lezioni di filosofi del calibro di Schleiermacher e di Hegel, il cui idealismo gli apparve una filosofia del tutto astratta, impregnata com'era di motivi teologico-religiosi. E di teologia Stirner («San Max», come polemicamente e ironicamente lo chiamarono Marx ed Engels) non voleva proprio sentir parlare: pochi anni dopo la pubblicazione della Vita di Gesù di Strauss e de L'essenza del cristianesimo di Feuerbach, egli riprende in modo più radicale la riflessione sulla questione di Dio per giungere a una piena e totale negazione dell'esistenza dell'Essere divino. A suo giudizio - e a questo riguardo è evidente l'influsso feuerbachiano - la presenza di un Dio comporterebbe la distruzione della libertà umana perché i credenti non esitano a sottomettersi alla legge divina, annullandosi in essa e per essa.&lt;br /&gt;Ma se per Feuerbach l'ateismo era il primo ed essenziale passo per giungere a un compiuto umanesimo che esaltasse il valore-uomo, per Stirner esso non prelude ad alcuna filosofia umanistica tendente a sottolineare la grandezza del genere umano. Egli non vuole che al posto di Dio venga collocata una nuova divinità mascherata, magari chiamata Umanità, dinanzi alla quale l'uomo singolo dovrebbe ancora una volta inchinarsi e dichiarare la propria inferiorità. Di qui Stirner prende le mosse per affermare la sua nuova concezione dell'uomo individuo, libero e autonomo, vero artefice del proprio destino, non più subordinato ai cosiddetti ideali di volta in volta ravvisati in Dio, nello Spirito, nello Stato, nella Società.&lt;br /&gt;Basta - grida Stirner - con la morale del sacrificio e del disinteresse! Basta con il rigore dell'etica kantiana, con le leggi e le regole, con la solidarietà e i buoni sentimenti! È giunto il momento di porre al centro della scena l'individuo e nient'altro, la sua libera volontà che è la sua autentica proprietà (da qui deriva il senso del titolo della sua opera più importante); e si dichiari altresì, una buona volta, che l'egoismo, lungi dall'essere un difetto o un peccato, rappresenta la caratteristica più vera e più valida dell'uomo. Scrive Stirner: «Chi si preoccupa solo di vivere dimentica facilmente, in quest'ansia, il godimento della vita. Se si preoccupa solo per la vita e pensa solo a procurarsi la cara vita, l'uomo non impegna tutta la sua energia per sfruttare la vita, cioè per goderla. Ma come si sfrutta la vita? Consumandola come una candela, che si sfrutta bruciandola. Si sfrutta la vita e con ciò se stesso, il vivente, consumando e la vita e se stesso. Godimento della vita è consumo della vita. Bene - ricerchiamo allora il godimento della vita!».&lt;br /&gt;Esiste soltanto l'Unico, a cui tutto deve essere subordinato: «Perché - afferma ancora Stirner -, se si aspira alla libertà per amore dell'io, non fare di questo io il principio, il centro, il fine di ogni cosa? Non valgo io più della libertà? Non sono forse io che rendo libero me stesso, non sono forse io il primo?». In questo contesto, l'altro diventa un puro oggetto di cui l'individuo può servirsi a proprio piacimento e la società va a dissolversi in un'anarchica associazione di individualità. Tale dissolvimento sarà il frutto di un'insurrezione che non deve mirare, come fanno le rivoluzioni, a sostituire una costituzione politica con un'altra, ma ad abolirle tutte in nome dell'assoluto primato dell'individuo.&lt;br /&gt;Di Stirner si sono date varie interpretazioni: nietzscheano prima di Nietzsche, è stato considerato ora un precursore del fascismo, ora un teorico dell'anarchismo, ora un antesignano del pensiero esistenzialista. Ha sostenuto Nicola Abbagnano: «Le idee di Stirner, pur nella forma paradossale e spesso urtante in cui sono formulate, esprimono un'esigenza che si afferma violentemente tutte le volte che viene negata o elusa: quella dell'unicità, dell'insostituibilità, della singolarità dell'uomo». Tale esigenza assume in Stirner toni davvero esasperati, che ben si riflettono nella celebre frase che apre e chiude L'unico e la sua proprietà e che suona: «Ho posto la mia causa su nulla»: «su nulla» e non «sul nulla», come egli stesso volle tanto puntigliosamente quanto eloquentemente precisare rispondendo a una critica mossagli da Feuerbach.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;P.S.&lt;span style="color:#33ff33;"&gt; LUCIGNOLO&lt;/span&gt;: Credo che la Costituzione di uno Stato, non debba fondarsi sul lavoro o sulla resistenza come, adesso, è "concepita" in Italia, bensì, sull'individuo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116158478093257261?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116158478093257261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116158478093257261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/filosofia-stirner-un-uomosolo.html' title='FILOSOFIA: STIRNER, UN UOMO...SOLO.'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-115976840137097227</id><published>2006-10-23T07:03:00.000+02:00</published><updated>2006-10-24T12:51:14.103+02:00</updated><title type='text'>LA POLITICA DEL "PAPERO - NE"!</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/PEPERONEPESCE.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/PEPERONEPESCE.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;color:#ffff00;"&gt; ____________&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/culosuper.jpg2.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/culosuper.jpg2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;color:#33ff33;"&gt;&lt;strong&gt;FACCIA DA PAPERO!!!&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/OTTIMASITO3.2.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/OTTIMASITO3.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Camminare fa bene, si scoprono i "lati oscuri" della città!&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;Popoli &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;- A tal proposito portiamo a conoscenza dei "navigatori” popolesi che già tre anni fa (ci siamo informati), l’ opposizione di allora al Comune di Popoli, fece emergere la suddetta questione (Aca), oggi di dominio pubblico, in seguito ad alcuni esposti presentati alla Procura della Repubblica, affiggendo dei manifesti il cui contenuto era proprio relativo ai rapporti intercorsi tra l’Aca e il Comune di Popoli.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/OTTIMASITO.2.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/200/OTTIMASITO.1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;“Starnazzare”, adesso, da un vetro dopo tre anni, nascondendosi o celandosi "dietro a Berlusconi", non è molto edificante!&lt;br /&gt;Ignorando... ergo suum! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Financo, le più elementari “querelle” politiche cittadine!&lt;br /&gt;L’apoteosi dell'ignoranza e della "politica del papero - ne" !&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#33ff33;"&gt;Vocabolario: papero (fig., fam.) Uomo inetto e sciocco (basta guardare la fotocopia in alto a sinistra!).&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Sicuramente, chi di gogna cerca di ferire di gogna è perito (ipotesi).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Magari, faremo sapere al Cavaliere (i mezzi non mancano) com'è caduto in basso a Paperopoli!!!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Con questo “modus operandi" volgare e meschino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Cercando, disperatamente, di "nuotare" annaspando e, per questa ragione, subdolamente, "imbastire" un misero tentativo delegittimante dell'attuale opposizione di governo al Comune di Popoli e, inoltre, "fango al chilo" a chi lo rappresenta e amministra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ffff00;"&gt;Un "atto infame"!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:180%;color:#ffff00;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ffff00;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/RobKlein0111.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Un modo ridicolo e goffo di fare politica, lesivo dell'immagine di Berlusconi e la CDL (soprattutto locale), presuntuosamente irrispettoso nei confronti della città e, inoltre, a nostro modesto avviso e se non bastasse, profondamente offensivo dell' intelligenza fervida e operosa dei cittadini popolesi, nonchè &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;di chi vota e si riconosce (nella sua massima espressione politica) nel pensiero crociano, degasperiano, sturziano, quindi, cristiano - democratico – liberale e n&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;ei principii della cultura" anglosassone" liberalista (Locke, Hume e Smith).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#33ff33;"&gt;&lt;strong&gt;In primis (gli elettori), degni del massimo rispetto.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#33ff33;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Di chi nell'intelletto, quotidianamente, si nutre dei "classici" del liberalismo, socialismo, dell'illuminismo ecc.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Ecco perchè, la "vetrofania", è la politica del "papero - ne" misera e tapina!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;L' ignoranza - è il "motore primo" dell'inquisizione e della gogna.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;La presunzione e il pregiudizio sono "l'humus" della " messa ai ceppi ": quella a priori dell'aguzzino!.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#33ff33;"&gt;&lt;strong&gt;La rabbia e l'invidia il volano di un "piumato" delirio!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#33ff33;"&gt;Da quale pulpito ?...&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:130%;color:#33ff33;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Per questo e altro, la redazione di LIBERAL_MENTE pur condividendo, "in toto", i principi e i valori del pensiero catto - liberale italiano e transnazionale, indignata e offesa, si dissocia fortemente da questa, indegna, cialtronata da papero - ne ignorante!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/PEPERONEINCAZZATO.jpg" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-115976840137097227?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115976840137097227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115976840137097227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/la-politica-del-papero-ne.html' title='LA POLITICA DEL &quot;PAPERO - NE&quot;!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116149481010317690</id><published>2006-10-22T07:22:00.000+02:00</published><updated>2006-10-22T07:30:12.133+02:00</updated><title type='text'>GRILLO: LA CLASSE POLITICA ITALIANA.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/buffone123.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/buffone123.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Ho una strana sensazione. Avverto degli scricchiolii. Micro fratture nei muri. Leggo dei fischi alla bandiera italiana a Vicenza. Con il palco gremito dei rappresentanti della finta opposizione che sorridono senza fare una piega. Ascolto da mesi discorsi imbarazzanti del Governo. Imbarazzanti per la loro inconsistenza. Per la loro ignoranza. E soprattutto per la mancanza di coraggio. E’ inutile personalizzare, parlare male di Prodi o di Berlusconi. E’ un’intera classe politica, dall’usciere comunale al Presidente della Camera, che si aggrappa ai suoi privilegi. In modo sempre più infantile. Plateale. Per loro noi siamo solo caramelle, gelati, pop corn. Per cambiare veramente bisogna spazzarli via. Ci vuole la ramazza popolare. La democrazia diretta e facce nuove, non queste cariatidi supponenti che passano il tempo a mettersi il fard.Gli italiani, fino ad ora, sono stati alla finestra. Per vedere come andava a finire. Come se assistessero a un film un po’ scarso che non li riguardava. Forse il finale è arrivato. In pensione si va da morti. I risparmi di una vita, il TFR, sono espropriati. Ma anche questo ha ormai poca importanza in un Paese di precari e di senza lavoro. Di finti industriali che controllano le televisioni e i giornali. Che ci stanno spolpando da dentro, grazie al meccanismo delle concessioni. Lo Stato gli concede le frequenze radiotelevisive, l’acqua, le autostrade, la dorsale telefonica, tutto. Roba nostra, soldi loro. E tanta riconoscenza, tante donazioni per i partiti. Che così rimangono alla loro mangiatoia.La classe politica vuole conservare i propri privilegi in un Paese che sta perdendo tutto. Gli italiani cominciano ad accorgersene. Ad avvertire odore di bruciato. E a capire che la differenza è tra noi e loro. Non tra destra e sinistra. C’è una sensazione di irrealtà in giro. Se si ascoltano Casini o Bersani sembra di essere ai tempi di Ceaucescu. Tira un’aria tra il venticinque luglio e l’otto settembre. Un’aria che non promette nulla di buono. Non l’avvertite anche voi?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;a href="http://www.BEPPEGRILLO.IT"&gt;&lt;strong&gt;WWW.BEPPEGRILLO.IT&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116149481010317690?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116149481010317690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116149481010317690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/grillo-la-classe-politica-italiana.html' title='GRILLO: LA CLASSE POLITICA ITALIANA.'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116145676148236802</id><published>2006-10-21T20:51:00.000+02:00</published><updated>2006-10-22T07:37:14.276+02:00</updated><title type='text'>Dichiarazione dell’Unione dei Giornalisti di Cuba</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/1155399634_v_fu_CUBA_20060812.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/1155399634_v_fu_CUBA_20060812.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt; Hasta la dictatura siempre!&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Quanto segue, è quello che sono costretti a scrivere i giornalisti prezzolati che sono alla mercé del regime castrista.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Una dittatura criminale che li umilia nella dignità, per non essere uccisi, deportati o torturati!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Dichiarazione dell’Unione dei Giornalisti di Cuba&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;(Granma Int.).-&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; La stampa, il giornalismo e i giornalisti cubani, come tutti i nostri connnazionali, soffrono gli effetti del criminale blocco degli Stati Uniti, intensificato in modo pazzesco dall’amministrazione Bush. Questa politica non solo tenta di uccidere da fame e malattie il nostro popolo, ma di impedirgli anche di consocere e diffondere la verità di Cuba e il mondo dai propri mezzi. Alla guerra economica, commerciale e finanziaria si aggiunge un attacco mediale spietato di quasi mezzo secolo. Attorno all’Isola è stato creato un assedio di aggressioni radiofoniche e televisive, con trasmissioni sovversive delle malchiamate Radio e TV Marti, proprietà del governo statunitense, indirizzate a provocare un cambiamento nel sistema politico cubano. A questo scopo nel budget federale di quel paese si stanziano decine di milioni di dollari ogni anno. Per incrementare l’invio forzoso di segnali televisivi dispongono di più di un aereo; per la radio, per 30 stazioni radio destinano ogni settimana contro il nostro paese più di 2.200 ore di programmazione. Questo bombardamento di menzogne, manipolazioni e inganni comprende la programmazione di emittenti di taglio terrorista al servizio dei gruppi estremisti radicati nel Florida, calpesta i regolamenti internazionali e avvelena costantemente lo spazio radioelettronico. In questa atmosfera rarefatta si svolge quotidianamente l’esercizio del giornalismo cubano, settore che si vede pregiudicato anche perchè si impedisce o diventa più caro l’ottenimento di equipaggiamento o pezzi destinati al funzionamento e lo sviluppo dell’industria poligrafica, la radio e la TV. L’esempio di Internet è molto illustrativo. Chiusura di mercato e prezzi elevati delle risorse tecnologiche nel periodo speciale provocarono che i mass media cubani non avessero un’attiva e dinamica presenza nella rete di reti fino alla fine del secolo scorso. È nota la negativa di accesso alle applicazioni informatiche e di software da parte di compagnie multinazionali nordamericane che dominano il mercato di questi prodotti e danneggiano anche i nostri mass media. Per identici motivi Cuba non è mai riuscita a collegarsi a Internet tramite un cavo ottico sottomarino ed è costretta a utilizzare i satelliti che sono più costosi e di limitata portata con un servizio lento. A tutta questa realtà si sommano altre misure del governo americano nella sfera della comunicazione, l’informazione e il giornalismo, contenute nella Legge Helms-Burton e nel cosiddetto Piano Bush per una supposta transizione a Cuba, il cui allegato segreto fa supporre progetti di aggressione militare e che non sono che strumenti per l’annessione e il ritorno al passato, che nel caso dei mass media implica l’applicazione di un modello totalitario di stampa commerciale, escludente, sulla base della dittatura del mercato, la concentrazione della proprietà e il mercenarismo intellettuale, sempre più allontanato dall’etica, la verità e i principi. È tale la sfacciataggine di questo tipo di mezzi, di cui gli USA desiderano il ripristino sognando di reimporli a Cuba, che, con la firma di una delle spie mascherate da giornalisti pagati dal governo degli Stati Uniti e che la mafia anticubana di Miami, il Nuovo Herald ha recentemente annunciato nuove azioni del clan Bush per inseguire e reprimere cittadini che nel territorio statunitense violino la legislazione del blocco, tra questi coloro che commercino, inviino rimesse o viaggino nell’Isola per paesi terzi. I giornalisti cubani, insieme al popolo, esprimono il loro ripudio a questa politica immorale e di genocidio del Governo Usa, e proclamano che ogni azioni imperiale indirizzata a ostacolare o imepdire l’adempimento della nostra funzione sociale di informare in modo verace e preciso il nostro popolo e il mondo, è condannata al fallimento perchè non raggiungerà i suoi obiettivi, come è successo negli ultimi 47 anni. Chiediamo alle organizzazioni giornalistiche dell’America Latina e del mondo, e ai mass media e giornalisti onesti di esigere ed investigare il contenuto dell’allegato segreto del Piano Bush e di esigere ai loro governi il sostegno alla risoluzione presentata nelle Nazioni Unite che chiede la sospensione immediata del blocco nordamericano contro Cuba, che ha recato danni per più di 86 miliardi di dollari e causato sofferenze e penurie al popolo cubano. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Giornalisti di Cuba &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;P.S. LUCIGNOLO - Questa dichiarazione, comunque, è una preziosa lezione su come intende la "libertà di espressione" il "giornalismo sovietico"! Auguri.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116145676148236802?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116145676148236802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116145676148236802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/dichiarazione-dellunione-dei.html' title='Dichiarazione dell’Unione dei Giornalisti di Cuba'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116142642445229406</id><published>2006-10-21T12:21:00.000+02:00</published><updated>2006-10-21T12:27:04.830+02:00</updated><title type='text'>FINANZIARIA: ECCO LE" CAPACITA' "DEL PROFESSOR PRODI!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/152.2.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/152.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/165.1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/165.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;C'è un popolo che si vuole mobilitare per essere nuovamente libero&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Due della maggiori agenzie di rating internazionali, Fitch e Standard &amp; Poor's, si sono espresse ieri bocciando i conti pubblici del nostro Paese. Le due agenzie hanno manifestato apertamente forti dubbi in merito al percorso di risanamento avviato dall'Esecutivo di sinistra con la nuova Finanziaria. Da una parte Fitch la definisce «non robusta e deludente sul piano delle misure di contenimento della spesa», dall'altra Standard &amp;amp; Poors avanza, oltre a valutazioni strettamente tecnico-economiche, anche un giudizio politico significativo: oltre ad esprimere le proprie critiche nei confronti di una manovra che prevede un'eccessiva pressione fiscale ed una risposta inadeguata rispetto alla necessità di riforme strutturali, il verdetto dell'agenzia di rating, espresso a chiare lettere, sottolinea come «le concessioni fatte all'estrema sinistra e ai sindacati» avrebbero precluso qualsiasi prospettiva, oltre che di riforme, anche di risanamento. Secondo Standard &amp; Poors l'«equilibrio di potere nel governo è mutato a sfavore dei riformisti».&lt;br /&gt;Mentre anche all'estero Prodi perde credibilità perchè lo si ritiene prigioniero del radicalismo di alcune componenti della sua coalizione, che starebbero portando il rating del nostro Paese «al livello del Botswana», in Italia le manovre dissennate del governo che egli rappresenta stanno alimentando il fuoco di una protesta che coinvolge, ormai, anche ampi settori della società che fino ad ora appartenevano all'orbita di sinistra. Vi sono ampie categorie professionali, dai commercianti agli artigiani, agli imprenditori, ecc., che si sentono profondamente offese e colpite dall'operato di questo governo: è proprio attorno a queste che si dovrebbe coagulare un'iniziativa forte, capace di smobilitare quel popolo che ama i principi di una società liberale, votata alla libera intrapresa e alla responsabilizzazione di ciascun cittadino nella vita di tutti i giorni; un popolo che ambisce ad un modello di società in cui lo Stato non giochi il ruolo di organismo omnicomprensivo, dotato della facoltà di farsi interprete esclusivo delle esigenze della collettività - che poi in realtà, secondo la filosofia politica della sinistra, si riducono alle esigenze di cassa dei suoi potentati.&lt;br /&gt;E' a questo modello di Stato omnicomprensivo della sinistra, che entra nella vita di tutti noi cittadini attraverso un controllo spietato da parte del Fisco, che ci dobbiamo opporre. Ogni giorno che passa, da quando l'Unione è al potere, rappresenta un attentato alla nostra libertà. E' di ieri, ad esempio, la circolare applicativa pubblicata dall'Agenzia delle Entrate che renderà operativa a tutti gli effetti la legge Visco-Bersani: grazie a questa riforma il Fisco, che opererà con la presunzione che noi tutti siamo dei potenziali evasori, avrà la facoltà di entrare nella vita privata di ogni cittadino e di rendere tracciabili, e quindi identificabili in maniera dettagliata, tutti i movimenti bancari effettuati dai professionisti, dagli artigiani, dagli imprenditori, insomma, da tutti noi privati cittadini. Il Fisco ideologico della sinistra potrà, così, esigere in ogni momento una spiegazione su qualsiasi operazione effettuata, costringendo ognuno di noi ad uno sforzo di memoria che potrebbe richiedere di ricostruire qualsiasi movimento bancario, anche una strisciata della carta di credito o un assegno riscosso, addirittura a partire dal primo gennaio 1999.&lt;br /&gt;I fischi subiti da Prodi ieri Verona in occasione del IV Convegno eucaristico nazionale, a cui hanno fatto da contraltare gli applausi scroscianti rivolti a Berlusconi, sono indice simbolico non solo del disagio sociale che il governo sta diffondendo nel nostro Paese, un disagio profondo al quale il popolo italiano vuole reagire prima che sia troppo tardi, ma anche dell'esplosione del forte pathos politico che ora affiora dirompente in un popolo in ebollizione, un popolo che ha bisogno di un leader, Berlusconi, che gli restituisca la libertà negatagli da un presidente del Consiglio che, in piena crisi identitaria e senza un partito, ha imboccato il sentiero pericoloso dell'alleanza con una'ala massimalista che vive di una cultura politica ideologicamente avversa al mercato e allo sviluppo del nostro Paese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;LUCIGNOLO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116142642445229406?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116142642445229406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116142642445229406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/finanziaria-ecco-le-capacita-del.html' title='FINANZIARIA: ECCO LE&quot; CAPACITA&apos; &quot;DEL PROFESSOR PRODI!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116140495322810385</id><published>2006-10-21T06:28:00.000+02:00</published><updated>2006-10-21T06:29:21.070+02:00</updated><title type='text'>INDAGATA LA TROUPE DE "LE IENE"</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/0615fc82.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/0615fc82.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Droga-politica/ Indagata la troupe de Le Iene&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;La procura di Roma ha iscritto 4 persone sul registro degli indagati in relazione al servizio delle Iene sui test antidroga effettuati su alcuni parlamentari. Il pm Salvatore Vitello ha ipotizzato la violazione della legge sulla privacy a carico di chi ha organizzato e realizzato il servizio, mai andato in onda, tra l'altro, per il blocco imposto dal Garante che aveva definito "illecita la raccolta di dati di natura sensibile in quanto attinenti allo stato di salute".&lt;br /&gt;La procura aveva disposto il sequestro dei tamponi utilizzati per il test sull'uso delle droghe, fatto su cinquanta parlamentari a loro insaputa, e di quanto sarebbe dovuto andare in onda su Italia 1 nella puntata del 10 ottobre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116140495322810385?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116140495322810385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116140495322810385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/indagata-la-troupe-de-le-iene.html' title='INDAGATA LA TROUPE DE &quot;LE IENE&quot;'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116137075230585520</id><published>2006-10-20T20:58:00.000+02:00</published><updated>2006-10-20T20:59:12.920+02:00</updated><title type='text'>PRODI E LA FINANZIARIA MANCATA</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/copertina215.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/copertina215.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Finanziaria/ Prodi si è infilato in un suk&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Come formaggio al sole, la leadership di Romano Prodi sta squagliandosi. E il calo di consenso nei sondaggi ne è la riprova. La Finanziaria doveva essere l’appuntamento su cui misurare i due principali obiettivi del Professore: un credibile risanamento e un rafforzamento della coesione sociale. Prodi li sta mancando entrambi. La manovra presentata dal governo non piace a nessuno, nemmeno agli stessi ministri del governo che già hanno presentato centinaia di emendamenti, con un vile gioco a smarcarsi, a dire ‘io non c’entro’. Anche per effetto di una dilettantesca incapacità del governo e del suo leader di comunicare efficacemente con il paese, industriali, sindacati, commercianti e categorie professionali protestano per una Finanziaria che scontenta tutti e che rende ancora più oscuro di prima quale sia il blocco sociale di riferimento di questa maggioranza. Indifferente al consenso e con ostinazione tecnocratica, il duo Prodi Padoa-Schioppa si è mosso cercando soprattutto l’approvazione della comunità economica internazionale. Niente da fare: anche da quella parte arrivano solo sberle, come dimostra il declassamento dell’Italia nelle valutazioni di Fitch e S&amp;amp;P. La discussione in aula della Finanziaria, che si preannuncia come uno di quei suk arabi in cui donne affannate sgomitano per assicurarsi uno scampolo di stoffa dopo estenuanti tira e molla sul prezzo, potrebbe essere la rappresentazione teatrale del liquefarsi della leadership di Prodi, che alla fine si ritroverà a guardare sconsolato la sua creatura come un padre deluso esclamando: “Mio Dio, ma questo non è mio figlio!”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116137075230585520?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116137075230585520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116137075230585520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/prodi-e-la-finanziaria-mancata.html' title='PRODI E LA FINANZIARIA MANCATA'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116132558680026697</id><published>2006-10-20T07:59:00.000+02:00</published><updated>2006-10-20T08:26:27.083+02:00</updated><title type='text'>LE "GRANDI BUGIE" DELL'UNITA'!</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/copertina1.1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/copertina1.1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Questo è l'articolo in data 20/10/2006 dell'Unità riguardo all'argomento: per tutti i mali dell'Italia, la colpa è sempre di Berlusconi ex - Presidente del Consiglio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Declassato il debito italiano&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Declassati, finiti dietro la lavagna. I conti pubblici italiani non passano l´esame delle agenzie internazionali di valutazione del debito. Neanche con la correzione della Finanziaria. La manovra che gli italiani hanno giudicato troppo gravosa per le agenzie di rating è troppo leggera e colabrodo. La prima e la più attesa valutazione in questo senso viene dalla Fitch, che declassa il debito italiano da AA a AA-. Niente di non atteso, nessuna sorpresa ribatte immediatamente da Palazzo Chigi il primo ministro Romano Prodi. Per la verità il giudizio di Fitch, anticipato già da alcuni quotidiani e agenzie di stampa economiche britanniche, non è malvagissimo sulla politica finanziaria impostata dal governo di centrosinistra. Il "Professore" si sforza, questo è riconosciuto, solo che non passa la sufficienza. Pochi attimi dopo arriva anche il declassamento della Standard and Poor's, più cattiva, che passa da un outlook stabile a negativo, cioè da AA- a A+. Per la Standard and Poor's, la Finanziaria targata Prodi non farà altro che aumentare la spesa pubblica in percentuale sul Pil, «la causa di fondo degli squilibri di bilancio italiani». L´agenzia Fitch riconosce l'impegno dei leader del governo Prodi per un «bilancio responsabile» , ma ritiene che «sarà difficile che riesca ad attuare le forti riforme di bilancio necessarie per riportare l'avanzo primario al 3,5% del Pil nel breve o nel medio termine, come sarebbe necessario per riportare fermamente il debito pubblico su un percorso di discesa nei confronti del Pil». «Il deterioramento della finanza pubblica e la netta riduzione dell'avanzo primario hanno aumentato la vulnerabilità del Paese agli shock» spiega in una nota Brian Coulton, responsabile Global Economics del gruppo sui rating sovrani di Fitch a Londra. «Ma grazie a migliori prospettive macroeconomiche a breve, a una risposta di politica fiscale in via di attuazione e ai bassi tassi d'interesse reali, le dinamiche del debito pubblico non sono eccessivamente sfavorevoli, e sostengono l'outlook stabile». Le preoccupazioni circa l'alto livello del debito pubblico fino a tempi relativamente recenti sono state mitigate dalla tendenza in calo del debito. Tuttavia, a causa di un aumento della spesa primaria pari al 2% del Pil tra il 2002 e il 2005 e della crescita economica debole, il profilo di riduzione del debito si è progressivamente indebolito dopo il 2002, e nel 2005 si è verificato un suo aumento al 106,4% del Pil, il primo aumento in dieci anni. Nel 2005 Fitch aveva affermato che un aumento temporaneo del rapporto debito/Pil che fosse stato rapidamente riassorbito sarebbe stato compatibile con il rating di AA assegnato allora all'Italia. Tuttavia secondo l'agenzia è ora probabile che la riduzione del debito sarà modesta nel corso del tempo. Questa convinzione, spiega Fitch, rispecchia in parte la valutazione sul potenziale di crescita economica dell'Italia.L'economia italiana ha sofferto un forte calo di competitività negli ultimi anni. Le rigidità del mercato dei prodotti sembrano essere un forte vincolo alla capacità dell'economia di trasferire risorse. L'attuale governo ha messo tra le sue priorità una riforma del mercato dei prodotti, ma anche assumendo una prosecuzione del calo della disoccupazione è difficile prevedere una crescita potenziale molto superiore all'1% nel medio termine. Troppo bassa. Inoltre Fitch ritiene che il governo, il cui impegno alla responsabilità sul piano dei conti pubblici non è in discussione, avrà difficoltà ad attuare le importanti riforme fiscali necessarie per riportare l'avanzo primario al 3,5% del Pil nel breve-medio termine, un livello necessario per riportare verso un trend di netto calo il debito. Che l´Italia sia un malato grave, da rianimazione, lo conferma il Centro studi di Banca d'Italia. E anche dalle parole di Salvatore Rossi, tra i collaboratori di Draghi, si capisce che il problema non è solo della classe politica ma dell´intero modello Italia. «L'economia italiana attraversa una delicata crisi di crescita: non sarà la ripresa congiunturale in atto a risolvere il problema. Il male dell'economia italiana è che cresce meno di quanto potrebbe e dei partner». Insomma, «c'è una crisi di produttività delle imprese e di competitività. La politica economica – dice ancora Rossi - è chiamata ad uno sforzo straordinario per correggere la deriva italiana, che va corretta dalla politica pubblica con buone regole prima che con soldi pubblici». Altrimenti se l´Italia – dice Rossi – non avviata a un declino ineluttabile ma «in una deriva pericolosa», sì. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;P.S. Innanzitutto, non c'è la firma del giornalista.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Perchè non si parla di riforma sanitaria, della pubblica amministrazione, delle Coop e dello sperpero di denaro degli enti pubblici nelle regioni a feudo "rosso"?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Perchè non si dice che, dal 1996 al 2000, quando governava il centrosinistra il debito pubblico è cresciuto di 6 volte in 4 anni?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Oppure ricordare al popolo questo:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Tangentopoli&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;Nei primi mesi del 1993, quando l'inchiesta di Mani Pulite iniziava ad occuparsi delle cosiddette tangenti rosse al PCI-Pds, D'Alema definiva spregiativamente il pool «il soviet di Milano».Il 5 marzo 1993, il governo di Giuliano Amato approvò il decreto Conso, con cui il parlamento cercava una "soluzione politica" a Tangentopoli. Il decreto fu contestato da gran parte della popolazione e non fu firmato dal presidente Scalfaro. Il decreto fu criticato dal PDS. Questo episodio fu causa di attrito fra D'Alema e Amato: il presidente del consiglio accusò il Pds di aver tenuto un comportamento ambiguo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;a id="Finanziamento_illecito" name="Finanziamento_illecito"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Finanziamento illecito&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;Nel 1985 Massimo D'Alema ricevette 20 milioni di lire da parte del miliardario barese Francesco Cavallari, che fu in seguito condannato per concorso esterno in associazione mafiosa( meno male che era Berlusconi il mafioso!). I soldi erano destinati al Partito Comunista Italiano, di cui D'Alema era all’epoca segretario regionale pugliese. Per questo finanziamento illecito D'Alema è stato inquisito ma, a causa dello scadere dei termini di prescrizione nel 1995, il procedimento è stato archiviato dal gip Concetta Russi. L'episodio è stato ammesso dallo stesso D'Alema quando il reato era destinato a cadere in prescrizione (povero Craxi!).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a id="Curiosit.C3.A0_e_aneddoti" name="Curiosit.C3.A0_e_aneddoti"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Curiosità e aneddoti&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;Nel 1995 D'Alema rimase coinvolto in Affittopoli, uno scandalo scoperto da Il Giornale (ma guarda il caso, pensavamo l'Unità o Il Centro): enti pubblici davano in locazione a VIP appartamenti a prezzi agevolati. Dopo una dura campagna mediatica D'Alema lasciò l'appartamento per comprare casa a Roma.&lt;br /&gt;È soprannominato scherzosamente "conte Max", da chi lo ritiene molto potente, sempre al centro di tutti i giochi politici, e "Baffino", in riferimento ai suoi perenni baffi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#33ff33;"&gt;&lt;strong&gt;(????)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116132558680026697?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116132558680026697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116132558680026697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/le-grandi-bugie-dellunita.html' title='LE &quot;GRANDI BUGIE&quot; DELL&apos;UNITA&apos;!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116132342094193745</id><published>2006-10-20T07:45:00.000+02:00</published><updated>2006-10-20T07:52:25.656+02:00</updated><title type='text'>CASTIGLIONE: "VENGANO PREMIATI I COMUNI VIRTUOSI".</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/logoan.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/logoan.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;“CHE VENGANO PREMIATI I COMUNI E LE AZIENDE CHE PRODUCONO”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;PESCARA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; - Siamo ancora in attesa dell’atto che programmi l’impiego dei fondi destinati alla Legge sul Termalismo (legge fortemente voluta, prodotta ed approvata dal governo Pace) per l’anno 2006, ma il capogruppo Alfredo Castiglione ed Circolo di AN Majella “avvisano” l’Assessore Regionale competente, Valentina Bianchi, e la Giunta Regionale che si opporranno in ogni modo e con ogni mezzo, all’ipotesi di ripartizione di cui da giorni si parla nei corridoi dei palazzi regionali.&lt;br /&gt;Interviene Fabio D’Ottavio, Presidente del Circolo Majella: “ho incontrato in Consiglio regionale, con gli iscritti di Caramanico Terme e con il Consigliere di Popoli, Christian Salutari, il Capogruppo di AN ed abbiamo manifestato a lui tutta la nostra disapprovazione rispetto all’ipotesi di assegnare anche ai comuni di Montorio al Vomano e di Raiano i fondi regionali che dovrebbero sostenere lo sviluppo di un’attività che storicamente si svolge nei comuni di Caramanico Terme e Popoli, vanno fatte le giuste distinzioni, non si può penalizzare realtà che vedono gli insediamenti produttivi più importanti e favore di paesi che non hanno strutture termali o addirittura le hanno e sono chiuse!”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Alfredo Castiglione, raccogliendo questa preoccupazione e solidarizzando con gli iscritti, dichiara: “il termalismo rappresenta per l’Abruzzo intero una opportunità, negli scorsi anni abbiamo dato vita ad una serie di azioni che sosteneva e stimolavano investimenti sia da parte degli Enti pubblici che da parte dei privati, siamo intervenuti con una precisa politica e programma di promozione specifica e mirata, ascoltando le imprese termali, i commercianti, gli artigiani e tutto l’indotto secondo il principio della concertazione, prendo atto, con rammarico, che non si fa la giusta distinzione tra i comuni che producono termalismo e quelli che si candidano a farlo.” &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Castiglione prosegue: “mi auguro che l’Assessore Bianchi voglia raccogliere questa nostra preoccupazione e rivedere l’ipotesi di ripartizione, senza escludere i comuni che si candidano a diventare termali, ma distinguendoli da quelli che a ragione hanno maggiori esigenze.”&lt;br /&gt;Il capogruppo di AN annuncia di aver inviato una nota all’Assessore competente al fine di aprire un dialogo costruttivo su questa vicenda, in ogni caso, farà valere le sue ragioni quando l’atto programmatorio passerà all’attenzione della IV commissione consiliare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LUCIGNOLO&lt;br /&gt;L’Aquila, 20 ottobre 2006.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116132342094193745?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116132342094193745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116132342094193745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/castiglione-vengano-premiati-i-comuni.html' title='CASTIGLIONE: &quot;VENGANO PREMIATI I COMUNI VIRTUOSI&quot;.'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116132289501153829</id><published>2006-10-20T07:09:00.000+02:00</published><updated>2006-10-20T07:41:35.476+02:00</updated><title type='text'>IL GIORNO NERO DI PRODINOCCHIO!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/24rino.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/24rino.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Due note agenzie di rating internazionali hanno abbassato la valutazione di affidabilità finanziaria nel lungo periodo dell'Italia. Per due ragioni: l'assenza di riforme strutturali e l'enorme debito pubblico.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Fitch e Standard &amp; Poor's, due tra le più note agenzie di rating internazionali, hanno abbassato la valutazione sull'affidabilità finanziaria dell'Italia: da AA ad AA- per Fitch e da AA- ad A+ per Standard &amp;amp; Poor's. Moody's non ritiene invece sussistano le condizioni per declassare l'Italia. L'outlook, l'affidabilità a breve, è stato rivista invece all'insù da Fitch: da negativo a stabile. Il declassamento, spiega Fitch, rispecchia il deterioramento delle finanze pubbliche italiane a partire dal 2004 (+106% del rapporto PIL/debito) e il netto calo dell'avanzo primario, dovuti in larga parte alla pressione sul lato della spesa (Regioni "rosse"). Il peggioramento dei conti pubblici ha aumentato la vulnerabilità dell'Italia agli shock, secondo l'analista di Fitch Rating Brian Coulton.Tuttavia, con migliorate prospettive economiche a breve termine, una risposta di politica di bilancio in atto e bassi tassi di interesse reali, "la dinamica del debito pubblico - riconosce Brian Coulton - non è eccessivamente sfavorevole e sostiene pertanto l'outlook stabile".A cosa sia dovuto l'abbassamento, lo spiegano una serie di analisti finanziari contattati dall'Ansa.Secondo Vladimir Pillonca, Morgan Stanley, la decisione di Fitch è dovuta alla "mancanza di iniziative strutturali nella finanziaria, particolarmente per quanto riguarda le pensioni, i dipendenti pubblici e la sanità" (settori cruciali dove, Prodinocchio, si è guardato bene di metterci mano n.d.r). Certo, nessun analista nega che vi siano, specie nella manovra, una serie di rimedi temporanei per riportare in ordine i conti dello Stato ma si tratta di inziative senza respiro, di breve periodo, che non affronterebbero i nodi strutturali della finanza pubblica. Dissente parzialmente da Fitch, Marco Valli, Ubm: "La tempistica della decisione è decisamente inattesa, soprattutto alla luce del recente via libera alla manovra da parte della Commissione europea". Certo, continua, esistestevano "tutti gli elementi per un downgrade ma davvero non prevedevo una decisione così rapida". Conclusione: "In assenza di vere riforme dal lato della spesa, l'intento dell'agenzia è probabilmente quello di agire in modo preventivo". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;E, se non bastasse, Prodinocchio si è beccato una bordata di fischi a Verona (nd.r.)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116132289501153829?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116132289501153829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116132289501153829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/il-giorno-nero-di-prodinocchio.html' title='IL GIORNO NERO DI PRODINOCCHIO!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116123737126376655</id><published>2006-10-19T07:50:00.000+02:00</published><updated>2006-10-19T14:40:18.713+02:00</updated><title type='text'>AQUILA:  AL CONSIGLIO REGIONALE E' GUERRA SULL'ACQUA!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/1566-0100308.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/1566-0100308.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;CHIARE E FRESCHE DOLCI ACQUE...&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Acqua, guerra delle cifre in Consiglio&lt;br /&gt;Srour (&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;A CHIACCHIERE n.d.r.&lt;/span&gt;): «Taglieremo sprechi e costi della politica». No alla commissione chiesta da An&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;L'AQUILA&lt;/span&gt; - Peccato, gliela bocciano: niente commissione d'inchiesta sulla gestione dell'acqua, viene sconfitto Fabrizio Di Stefano di An, l'ufficio di presidenza risponde picche, la Regione non ha competenza: mica sono società partecipate. Eppure sarebbe stato bello scoprire come mai l'acqua costa tanto cara, le cifre volano in Consiglio regionale, quel Consiglio straordinario sull'acqua chiesto appunto dal Polo, e sono cifre da far vergognare: le chiamano “i costi della politica” come se la politica fosse lontana da quest'aula dalle luci soffuse, distratta e chiacchierona, come se qui dentro non ci fossero i partiti e i politici che là dentro negli enti d'ambito o nelle società di gestione ci mettono i rappresentanti e qualche volta i parenti. Però l'assessore Mimmo Srour lo promette, e che gliene importa ai cittadini se saranno uno quattro oppure sei gli Ato le Aca e i consigli d'amministrazione oppure i manager, con la riforma del centrosinistra le bollette costeranno meno care perchè saranno abbattuti i costi della politica, appunto. Che però incidono solo per il due per cento. E allora non basta, ammette Srour: «Per conseguire un risparmio netto bisogna eliminare il canone e gli sprechi». Che non sono soltanto i due milioni di euro che se ne vanno negli stipendi dei 15 presidenti, degli 11 vice e dei 44 consiglieri. Oppure quelli della rete idrica che perde il 57 per cento dei 257 milioni di metri cubi che viaggiano nelle reti ogni anno. Sono quelli delle consulenze, per esempio: le cifre di Pescara le fornisce in diretta l'azzurro Nazario Pagano, 700 mila euro nel 2002, 900 nel 2003, 330 nel 2004, 280 nel 2005. Migliaia di euro vengono spesi anche per pagare consulenti che poi diventano presidenti dei collegi sindacali, insomma uno scandalo. Risultato: Sulmona l'acqua la paga cara perchè deve essere pompata in superficie, Pescara perchè deve campare un sacco di gente. E chissà se basterà ridurre gli ambiti ad uno solo, come suggerisce in apertura di Consiglio Ottaviano Del Turco, un solo Ato e una sola società di gestione. E apre le braccia all'opposizione il presidente, un solo ente anche per le società di trasporti, «siamo pronti». E tra dichiarazioni di buone intenzioni, passerelle di volenterosi e di duri e puri, il centrosinistra non sembra ancora d'accordo, le posizioni sono differenti, a volte inconciliabili. Per esempio Srour parla di società a «gestione democratica, pubblica e partecipata» aperta ai sindaci e senza cda, magari affidate ai manager; Nicola Pisegna che è dello Sdi invece mica li esclude i privati, «sono elementi che garantiscono competività», Daniela Santroni di Rifondazione pensa agli Ato su base territoriale e a società integrate dai cittadini e Melilla a tanti enti d'ambito per quanti sono i bacini idrici. E dall'altro fronte, Giorgio De Matteis che pure era stato il precursore dell'Ato unico, punta il dito sul centrosinistra, «tutti che discettano di enti d'ambito, nessuno che si cimenti sulle società di gestione» che sono quelle delle clientele, degli sprechi e delle consulenze milionarie, chi controlla i costi e egli sprechi? Nessuno. «Non avete una proposta -fa il capogruppo Udc- Della cabina di regia esiste solo il regista, Del Turco, ma mancano gli attori e manca la trama». E anche se Margherita e Ds rimangono a chilometri di distanza, e anzi i Ds non parlano e si affidano all'intervento di Gianni Melilla e la Margherita aspetta l'ultimo ma proprio l'ultimo minuto per illustrare la sua di proposta, e cioè no all'Ato unico ma disponibilità a parlare di un riassetto del numero degli enti d'ambito, alla fine si tenta di sottoscrivere un documento bipartisan che è sempre meglio di niente. Il tentativo fallisce. Escono due documenti, uguali e spiccicati, solo che quello della destra viene bocciato e l'altro passa. E mentre Srour ostenta ottimismo, «la riforma la faremo, non per noi ma per i cittadini», nessuno ascolta: peccato che l'aula si svuoti, che Del Turco che aveva chiesto il rinvio la scorsa settimana per essere presente sul più bello abbandoni, che tutti si infilano la giacca perchè si è fatto tardi, e così mentre i consiglieri sono già in piedi come a scuola quando la campanella suona ma il prof si attarda, passa la risoluzione della maggioranza: dice che in Abruzzo saranno ridotti gli Ato e le spese, che i consiglieri saranno scelti sulla base di requisiti professionali e che sarà istituito un osservatorio sui servizi pubblici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116123737126376655?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116123737126376655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116123737126376655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/aquila-al-consiglio-regionale-e-guerra.html' title='AQUILA:  AL CONSIGLIO REGIONALE E&apos; GUERRA SULL&apos;ACQUA!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116120110795312709</id><published>2006-10-18T21:49:00.000+02:00</published><updated>2006-10-18T21:51:48.310+02:00</updated><title type='text'>MAMMA RAI</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/soldi.1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/soldi.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/report_bolletta.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Rai, canone in crisi&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Mentre i partiti ricominciano, per l’ennesima volta, a discutere sull’assetto da dare alla Rai (ed emergono le più stravaganti filosofie, come quella di Casini che propone di decapitare la Rai vendendone la rete ammiraglia), il canone, pur fermo da tre anni sotto i 100 euro, rischia di venire sfarinato da una evasione di massa. Come si può vedere dal raffronto dei dati su abbonati ed evasori (più i morosi) degli anni 2000 e 2005, siamo ormai alla frana, sempre più ampia, sempre più veloce. La perdita di 6 punti e mezzo di abbonati fin qui fedeli significa che circa 1 milione di famiglie italiane è uscita dalla categoria di quelle che pagavano il canone allargando l’area dell’evasione sino a sfiorare il 28 per cento. Dati non ufficiali parlano, per la stagione in corso, di un ulteriore incremento dell’evasione, che la farebbe salire, in termini reali, sino al 35 per cento. La frana ha investito tutte le regioni, anche quelle un tempo più “fedeli”: in cinque anni il Veneto ha perso oltre 13 punti, l’Emilia-Romagna quasi 9, come la stessa Toscana che è la sola area in cui la percentuale dei paganti sta ancora sopra l’80 per cento del totale, lontanissima anch’essa, peraltro, dalle medie europee (collocate attorno al 90-92 per cento di “fedeltà”). Vi sono poi tre regioni del Mezzogiorno in cui il pagamento del canone è diventato un optional: nella città di Napoli sono ormai più numerosi gli evasori dei paganti, come a Palermo, mentre Catania e Vibo Valentia stanno scivolando per la stessa china. Attenzione, non è così in tutto il Sud. In Puglia si paga ancora e Foggia è addirittura fra i primi capoluoghi per “fedeltà” dopo Livorno e Ferrara. Anche in Abruzzo, Molise e Basilicata si paga abbastanza. Vi sono invece Comuni del Casertano dove soltanto un pugno di famiglia onorano il versamento del canone: sono meno di 10 ogni 100 a San Cipriano d’Aversa, a Parete e a Casal di Principe.&lt;br /&gt;Eppure il canone Rai rimane più basso d’Europa, la metà dei canoni che gli utenti pagano, diligentemente, in Austria, Belgio o Scandinavia, poco più della metà dei canoni tedeschi e inglesi, puntualmente onorati (nel Regno Unito la lotta all’evasione ha ridotto al 5 per cento quest’area di non paganti), addirittura un terzo dei canoni versati annualmente in Islanda, Svizzera e Danimarca. Quindi, chi in Italia parla del canone come di un “iniquo balzello”, non sa davvero quello che si dice. Il canone tv o radio-tv esiste in tutti i Paesi europei (pure in Slovenia era, anni fa, sulle 200.000 lire italiane), ed è il pilastro fondamentale delle entrate di tutte le emittenti pubbliche arrivando a coprire in media il 70-80 per cento dei loro introiti contro il 50-54 per cento della Rai e assicurando così in partenza una forte autonomia – insieme a organismi sovraordinati di garanzia (fondazioni, consigli superiori, autorità, ecc.) - a quelle emittenti. Esse infatti sono assai meno condizionate dal mercato pubblicitario, possono non inseguire ossessivamente l’audience ed evitare di commercializzare i loro prodotti televisivi. Non a caso la Rai, che ha il canone più basso d’Europa, ha invece gli ascolti più alti fra le Tv pubbliche europee. “Deve” averli se vuole conquistare con essi i clienti dei suoi non numerosi spot e far costare questi ultimi il più possibile. Una catena infernale che condanna la Rai alla commercializzazione più spinta. Nel buco apertosi negli abbonamenti Rai giocano indubbiamente numerosi fattori:&lt;br /&gt;a) c’è la disaffezione per programmi sempre più commerciali, sempre meno giustificabili col canone, pur modesto, che si paga, sempre più lontani dall’idea di servizio pubblico;&lt;br /&gt;b) c’è la disaffezione politica per la televisione ammannita dalla Rai nell’inglorioso quinquennio 2002-2006;&lt;br /&gt;c) c’è la componente, tutta italiana, potenziata dalla politica dei condoni e delle sanatorie in tutti i campi, del non pagare una imposta quale è il canone di abbonamento (imposta sul possesso dell’apparecchio tv). Tant’è che l’evasione diviene fenomeno di massa nelle tre regioni dove prosperano abusivismi di tutti i tipi (edilizio, previdenziale, ambientale, commerciale, ecc.) e cioè Campania, Sicilia e Calabria;&lt;br /&gt;d) c’è il silenzio della politica sull’attualità e sulle prospettive del canone. Che sembra non interessare più nessuno (e sono ancora 1,4 miliardi di euro di gettito). Nei due anni passati il governo Berlusconi (ministri Gasparri e Landolfi) ha dichiaratamente negato alla Rai anche l’adeguamento del canone all’inflazione col fine di svalutare il canone stesso e di mettere in difficoltà l’emittente pubblica. Proprio nel momento in cui essa si stava riprendendo dalla crisi pubblicitaria seguita all’11 settembre 2001. Ma anche da sinistra non emergono posizioni di difesa del canone ispirate ad una reale conoscenza del quadro europeo. Né emergono idee forti sul servizio pubblico e il suo rapporto con la cultura di massa. Più facile parlare di privatizzare reti Rai.&lt;br /&gt;e) C’è pure (legata al punto a) l’inerzia della Rai e della stessa commissione di Vigilanza nell’attuare una separazione contabile fra quanto è finanziato dal canone e quanto è finanziato dalla pubblicità, nel far capire agli abbonati quanto sia tuttora importante il loro contributo annuo al fine di produrre programmi di qualità, piazzati in buon orario. Programmi magari da segnalare (come è stato proposto più volte, vanamente, da Angela, da Minoli, da Augias e da altri) con un bollino blu. Non si è fatto nulla di nulla. Nemmeno in via sperimentale. V’è di peggio: i programmi che riguardano il teatro e la musica sono ormai tutti (ora anche “Palcoscenico”) confinati all’1,20’ di notte, senza rimedio. Che è un modo per allontanare gli utenti fedeli dal pagamento del canone: a che serve se poi chi lo onora viene così atrocemente beffato? E senza che nessuno si scomodi mai a giustificare questi orari insensati riservati alla grande musica, al teatro, allo spettacolo colto. Siamo all’assurdo totale. E alla diserzione di massa, ormai, degli abbonati. Intanto i partiti e i loro esponenti discutano, discutano pure. E’ dal ’96, se non erro, che discutono, soprattutto a sinistra, producendo aria fritta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116120110795312709?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116120110795312709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116120110795312709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/mamma-rai.html' title='MAMMA RAI'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116110496247381113</id><published>2006-10-17T19:00:00.000+02:00</published><updated>2006-10-17T19:13:00.626+02:00</updated><title type='text'>CASTIGLIONE DI AN VS DEL TURCO E D'ALFONSO SULL'USURA.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/CASTIGLIONE.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/CASTIGLIONE.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;Castiglione : “Del Turco ha la responsabilità di aver azzerato il fondo regionale antiusura!&lt;br /&gt;Pescara come l’antica Roma: addomesticare i cittadini con grandi eventi per nascondere i problemi sotto al tappeto”.&lt;br /&gt;La proposta di AN: sensibilizzare Istituti di credito e fondazioni a sostenere piccole e medie aziende, commercianti e artigiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;“Spero che Del Turco abbia letto i giornali stamattina, così finalmente si accorgerà che l’Abruzzo soffre – non da oggi, purtroppo - la terribile piaga dell’usura e che Pescara ha la più alta concentrazione di usurati di tutta Italia, un giro d’affari di oltre 12 miliardi di euro che ha per capitale la città adriatica e che è gestito in buona parte dagli zingari.&lt;br /&gt;Del Turco inizi a spiegare agli abruzzesi perché la prima legge regionale contro l’usura - approvata nella scorsa mandatura, primo firmatario il sottoscritto - è stata sostanzialmente azzerata in sede di bilancio regionale. Il centrodestra l’anno precedente vi aveva stanziato 500.000 euro, un primo segnale importante di impegno contro il dilagare di questo fenomeno. Queste somme, oltre che andare ad incrementare i fondi antiusura e antiracket nazionali, offrivano un fondamentale sostegno alle associazioni antiusura, prevedendo – tra le varie misure - anche il pagamento delle spese processuali per gli usurati non omertosi. E i primi preziosi risultati si stavano raccogliendo, anche grazie all’impegno di associazioni meritevoli come l’Adiconsum di Alberto Corrado e delle fondazioni antiusura delle Diocesi.&lt;br /&gt;Ma Del Turco li ha scelleratamente lasciati soli, prima riducendo a soli 100.000 euro tale voce di bilancio e poi respingendo il nostro emendamento che proponeva di rimpinguare tale capitolo, preferendo “investire” fondi per dotarsi di una megasegreteria personale, con fotografo annesso.&lt;br /&gt;Stessa indifferenza da parte del Comune di Pescara che sembra adottare la politica dell’antica Roma: cercare di addomesticare i cittadini offrendo loro grandi eventi – si fa per dire - così da nascondere i reali problemi della città, un circo massimo di basso profilo che ha lasciato completamente irrisolte le questioni vere della città.&lt;br /&gt;Sarebbe già importante che le Istituzioni, Regione e Comune di Pescara in testa, cercassero di sensibilizzare gli Istituti di Credito ad abbassare il costo del denaro – molto più alto nel centrosud rispetto al centronord – e le Fondazioni bancarie a prestare qualche attenzione in più all’economia del territorio. Tali fondazioni potrebbe tranquillamente comprare qualche libro in meno, occuparsi meno di cinema e teatri e pensare maggiormente alle esigenze vitali di sopravvivenza di attività commerciali e artigianali che rappresentano il vero patrimonio culturale della nostra società.&lt;br /&gt;Altro che Los Angeles d’Abruzzo, Pescara è sì il faro d’Italia ma purtroppo solo per quello che riguarda l’usura. Sarebbe ora che Del Turco e D’Alfonso, i due amministratori dell’effimero per eccellenza, si occupassero un po’ meno della loro stucchevole immagine e badassero alla sostanza dei problemi, gli amministratori passano, l’Abruzzo e Pescara – malgrado loro – restano”.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Alfredo Castiglione&lt;br /&gt;Capogruppo di AN in consiglio regionale&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116110496247381113?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116110496247381113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116110496247381113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/castiglione-di-vs-del-turco-e-dalfonso.html' title='CASTIGLIONE DI AN VS DEL TURCO E D&apos;ALFONSO SULL&apos;USURA.'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116099691692133934</id><published>2006-10-16T12:47:00.000+02:00</published><updated>2006-10-16T13:08:39.666+02:00</updated><title type='text'>FISCO MODELLO KGB</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/COMUNIST.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/COMUNIST.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/431.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Il governo presentail fisco modello Kgb&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;16/10/2006 - Nonostante tutto, e lo dimostrano putroppo i dati sull’aumento dei crimini, l’Italia non è quello che si usa definire uno Stato di Polizia. Nel prossimo futuro diventerà però certamente uno “Stato di Guardia di Finanza”. Un’ipotesi, quest’ultima, comunque non meno pericolosa, per la liberta dei&lt;br /&gt;cittadini, della precedente. Che senso ha, infatti, sostenere che tutti hanno diritto di esprimere il proprio pensiero, di riunirsi e di votare qunado lo Stato, in ogni momento, può frugarti nel portafoglio, indagare sul tuo conto corrente e, con la scusa della lotta all’evasione fiscale, stabilire con chi sei andato a cena, in che albergo hai dormito e persino mettere il naso nelle tue cartelle cliniche?&lt;br /&gt;Uno scenario paradossale? Niente affatto. Il viceministro dell’Economia Vincenzo Visco, uno che è nato con la vocazione del gabellotto, ha infatti ieri reso noto il suo piano, in ben 55 punti, per combattere, con efficacia, la lotta all’evasione.&lt;br /&gt;Il piano, a ben guardare, è un’infelice sintesi tra il “grande fratello” orwelliano e vecchi espedienti sbirreschi in auge alcuni secoli fa nella Repubblica di Venezia&lt;br /&gt;e negli Stati pontifici. Al controllo telematico si aggiunge, infatti, l’antica pratica della delazione, ovviamente anonima.&lt;br /&gt;Se qualcuno, insomma, vuole togliersi un sassolino dalla scarpa e vendicarsi di qualche torto, vero o presunto, subìto, grazie a Visco può farlo in assoluta sicurezza e senza doverne rendere conto a nessuno.&lt;br /&gt;Esagerazioni? Non proprio. Visco intende infatti aumentare a dismisura&lt;br /&gt;i poteri degli uffici in materia di accertamento. «Con facoltà, — si può leggere nella bozza del regolamento attuativo messo a punto dal viceministro — anche ai fini delle imposte dirette, di inviare in futuro questionari miranti ad acquisire informazioni su persone diverse dal destinatario, compresi&lt;br /&gt;clienti, fornitori e soggetti senza partita Iva, che l'ufficio potrà menzionare&lt;br /&gt;anche in forma generica, mediante questionari a contenuto esplorativo, senza obbligo di indicazione nominativa». Gli italiani, insomma, saranno costretti, loro malgrado, a fare gli “informatori”, ovvero gli spioni. È infatti prevista l’entrata in vigore di un «nuovo sistema sanzionatorio a presidio della tempestività e veridicità delle risposte formulate dagli operatori a fronte delle richieste provenienti dall'amministrazione finanziaria nell'ambito delle&lt;br /&gt;indagini finanziarie. In caso di comunicazione omessa, errata o incompleta si applica la sanzione amministrativa tributaria che va da 2.065 a 20.658 euro».&lt;br /&gt;Gli agenti della riscossione sono naturalmente forniti di poteri pressocchè&lt;br /&gt;assoluti e insindacabili nei confronti dei contribuenti. «Gli agenti della riscossione — si può leggere nel piano di Visco — sono abilitati per legge, previa autorizzazione dei rispettivi direttori generali, a utilizzare i dati relativi ai&lt;br /&gt;conti risultanti dall'anagrafe sezionale dei rapporti nonchè le evidenze relative alle operazioni extra conto comunicate dagli operatori finanziari per le attività connesse alla riscossione mediante ruolo; su apposita richiesta presentata a&lt;br /&gt;qualunque soggetto pubblico, possono altresì prendere visione, estrarre copia e farsi certificare qualunque altra tipologia di dato rilevante ai fini dell'iscrizione a ruolo». Detto in altri termini possono ficcare il naso da per tutto. Il che già sarebbe grave se questi agenti fossero pubblici ufficiali. Invece sono dei semplici dipendenti privati in quanto il compito di fare accertamenti è stato&lt;br /&gt;demandato, dal ministero dell’Economia, alla “Riscossione Spa”, società che è sì partecipata dal Tesoro, ma è giuridicamente privata. Quindi se ad un mpiegato della “Riscossione Spa” salta l’uzzolo di andare a rovistare, con la scusa dell’evasione fiscale, nella vita privata di un suo vicino di casa può farlo ignorando le garanzie che solitamente forniscono gli organi dello Stato.&lt;br /&gt;Saranno poi raccolti, in un'unica banca dati, i nomi, le generalità e il codice fiscale dei titolari dei conti bancari e dei portafogli titoli. E questabanca dati potrà essere utilizzata per gli accertamenti dagli uomini dell'Agenzia delle entrate. In futuro, inoltre, l'anagrafe sarà integrata con le informazioni delle&lt;br /&gt;Camere di Commercio e potrà essere utilizzata anche dagli esattori delle tasse, addetti alla riscossione finale dei tributi “incagliati”. Gli istituti di credito che non risponderanno alle richieste di informazioni formulate all'amministrazione&lt;br /&gt;fiscale rischiano multe fino a 20 mila euro. Il denaro in contanti, come stabilito&lt;br /&gt;dal decreto Bersani, è vietato per pagare il dentista o l'avvocato. Se la parcella è superiore ai mille euro, si dovrà pagare con assegno o carta di credito. In tre anni la soglia si abbasserà a 100 euro. La norma serve per consentire l'individuazione dei passaggi di denaro. La magistratura penale e la polizia giudiziaria, e non solo la magistratura civile come avviene fino ad oggi, avranno in futuro l'obbligo di comunicare alla Guardia di Finanza eventuali illeciti tributari di cui siano venuti a conoscenza. Per contrastare gli affitti in nero&lt;br /&gt;l'amministrazione fiscale potrà poi fare indagini finanziarie, inviare questionari anche all'indirizzo di un privato ed erogare sanzioni in caso di mancata risposta. Accertamenti potranno scattare sulla vendita delle case se il valore di un mutuo è superiore a quello catastale dichiarato. Il condominio che fa una qualsiasi opera di manutenzione dovrà pagare le imposte sui lavori effettuati per conto della ditta che li ha svolti. La ritenuta è del 10 per cento. Naturalmente saranno rivisti anche gli studi di settore, ovvero le stime di reddito in base alle quali gli autonomi pagano le tasse. Il livello dei redditi sarà rivisto con più frequenza (ogni tre anni, invece di quattro), il tetto dei ricavi sale da 5 a 7,5 milioni ampliando notevolmente la platea. Con questi sistemi, un po’ spicci e brutali, Visco sostiene di poter sconfiggere il fenomeno ell’Evasione.&lt;br /&gt;Ci riuscirà? Difficile dirlo. Quello che è certo è che da domani&lt;br /&gt;ognuno sarà meno libero.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116099691692133934?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116099691692133934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116099691692133934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/fisco-modello-kgb.html' title='FISCO MODELLO KGB'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116090839256504544</id><published>2006-10-15T12:24:00.000+02:00</published><updated>2006-10-15T12:33:12.816+02:00</updated><title type='text'>RIPENSARE LA CASA DELLE LIBERTA'</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/1176-495A.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/1176-495A.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;QUELLO CHE SERVE ALLA CDL&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Ne avessero azzeccata una gli strateghi elettorali del centrodestra! Hanno giocato in difesa su tutta la linea e la vendetta della politica li ha colpiti in pieno. Prima si sono inventati la "porcata" elettorale della proporzionale senza preferenze, e hanno perso per 24mila voti elezioni che, con la vecchia legge, molto probabilmente avrebbero vinto. Poi hanno evitato l'election day, l'unificazione del voto nazionale e amministrativo. Se avessero utilizzato il traino delle politiche, forse, sarebbe andata diversamente. Ma la politica è anche sfida e azzardo, il resto è ragioneria di bassa bottega, una specialità dalle nostre parti. La sinistra ha confermato i suoi sindaci con percentuali trionfali (e vergognose per quei poveracci che hanno corso con il centrodestra, da Alemanno a Buttiglione a Malvano); la Casa delle Libertà ha confermato i suoi sul filo di lana. Ha vacillato la roccaforte destrorsa di Milano, dove la buona candidatura di Letizia Moratti ha sopperito anche a una fine legislatura Albertini non proprio decorosa, non quella sinistrorsa di Napoli, dove le ammuine di Apicella non hanno sciolto il sangue... degli elettori. Non ci consola l'osservazione che le amministrative sono tradizionalmente negative per i moderati. Dopo quindici anni, questa spiegazione è una barzelletta, una stupida dichiarazione per gli idioti, e noi idioti non siamo. Manca una politica radicata sul territorio. Manca una selezione della classe dirigente che sia degna di questo nome. Manca la capacità di mandare a quel paese riciclati di tutti i tipi. Manca la voglia di immaginare un futuro che vada oltre le spallate, le depressioni, gli interessi personali, i riconteggi, gli amici degli amici, gli affari, i privilegi perduti, le posizioni consolidate. A via del Plebiscito (sì, avete letto bene, via del Plebiscito, non quel simulacro di indirizzo che suona via dell'Umiltà) sembra vada in onda, ogni sera, un film dell'orrore. Nulla si è mosso rispetto alla scorsa legislatura, i capigruppo sono gli stessi, la musica non è cambiata. Se qualcuno è davvero convinto che una politica di opposizione possa fondarsi sul riconteggio dei voti, si faccia una bella doccia fredda, perché il mondo va avanti e noi non abbiamo alcuna intenzione di rimanere indietro a contemplare il bel mondo andato. Chi ha organizzato il partito in questo modo, o decide di cambiare rotta, e in fretta, rinnovando (e possibilmente ringiovanendo) cariche e organigrammi o è meglio che si faccia da parte. Prima che a metterli da parte ci pensino una volta buona i propri elettori o quanti, nel mondo delle fondazioni e delle riviste, stanno già lavorando per il cambiamento e per disegnare scenari politici futuri nel centrodestra. Si torni dunque alla politica. E la si smetta con lo stucchevole gioco del riconteggio dei voti. E’ capitato anche al centrodestra, altre volte e in altri luoghi, di vincere un’elezione per pochi voti: capita di vincere per un soffio. La metà di elettorato che ha votato per il Polo vuole una politica diversa da quella che hanno iniziato a fare i ministri del governo Prodi. Vuole alternative, possibilmente credibili. Vuole che la CdL rimetta mano al suo personale politico che, specie a livello locale (FI), mostra una carenza morale e politica impressionante. Non crediamo che la classe dirigente della sinistra sia migliore, basta dare un'occhiata all'esecutivo che Prodi ha messo in piedi o al livello amministrativo delle giunte unioniste. Iervolino è stato il peggior sindaco che Napoli ricordi, ma qualcuno ricorda un nome autorevole di un politico napoletano del centrodestra? Insomma: o il centrodestra cambia registro o il consenso, pur ragguardevole, mantenuto ad aprile sarà destinato ad evaporare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116090839256504544?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116090839256504544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116090839256504544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/ripensare-la-casa-delle-liberta.html' title='RIPENSARE LA CASA DELLE LIBERTA&apos;'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116077965635228384</id><published>2006-10-15T07:41:00.000+02:00</published><updated>2006-10-15T07:47:25.896+02:00</updated><title type='text'>PESCARA: CARA ACQUA, TUTTI UNITI CONTRO QUESTA VERGOGNA!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/170274684_80d14c3c20_m.2.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/170274684_80d14c3c20_m.1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/170274684_80d14c3c20_m.1.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/SITO4.3.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/SITO4.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Cara acqua&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alleanza nazionale: tutti uniti contro questa vergogna!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pescara 13/10/2006&lt;/strong&gt; - Hanno approvato – giunta regionale – l’aumento del costo dell’acqua del 20% per ripianare i debiti creati negli enti governati dal centrosinistra abruzzese.&lt;br /&gt;L’ennesima stangata sui cittadini per continuare a finanziare i “carrozzoni” nei quali far assumere figli, cugini, amici e compagni “rossi”.&lt;br /&gt;Su questo argomento, ieri, si è svolta l’assemblea pubblica presso l’Auditorium Castellamare in Viale Bovio a Pescara, patrocinata, dal Gruppo consiliare di AN della Regione Abruzzo.&lt;br /&gt;Sono intervenuti, davanti ad una sala gremita di pubblico : Lorenzo Sospiri, Alfredo Castiglione e Teodoro Buontempo (Coordinatore regionale di Alleanza Nazionale).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/locandina.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/200/locandina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Lorenzo Sospiri - Presidente Provinciale Azione Giovani - nel suo intervento di apertura dell’assemblea, ha evidenziato che "questo ennesimo e spropositato aumento dell’acqua in Abruzzo e, specificatamente, in questo momento di depressione economica per la nostra regione è un fatto gravissimo”.&lt;br /&gt;“Un pessimo risultato – continua Sospiri , fin qui conseguito, dovuto alla “leggerezza” della giunta regionale Del Turco, nonchè della politica del centrosinistra in Abruzzo a dir poco: incauta e irresponsabile “.&lt;br /&gt;“Il centrosinistra abruzzese – conclude Sospiri – non persegue una politica per il bene dei cittadini ma, una “logica affaristica”, per mero interesse personale”.&lt;br /&gt;Dopo queste affermazioni, di “peso”, l’assemblea è proseguita con l’intervento di Alfredo Castiglione (Capogruppo di AN) che, con veemenza, ha denunciato che “ il fiume di denaro pubblico elargito e sprecato a “piè mani” per le consulenze dell'Aca, ha coinvolto professionisti che, guarda il caso, sono assessori comunali, cugini e amici di molte delle “municipalità” abruzzesi. Questo scandalo - sbotta - deve finire!”.&lt;br /&gt;A conclusione dell’assemblea – molti gli applausi del pubblico che l’hanno interrotta - il coordinatore Teodoro Buontempo ha espresso l’esigenza di Alleanza Nazionale, a breve, di manifestare in piazza il dissenso per l’ennesima gabella “rossa” sull’ acqua abruzzese, “un bene primario e pubblico” fa notare, nonché il rifiuto nei confronti del Governo Prodi, “reo”, a suo dire, di una finanziaria inaccettabile, soprattutto, per il ceto medio - basso. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;I comuni che hanno votato a favore del provvedimento sono&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: Montesilvano, Francavilla, Atri, Alanno, Abbateggio, Bisenti, Bolognano, Bussi sul Tirino, Catignano, Collecorvino, Cugnoli, Montefino, Nocciano, Pianella, Roccamontepiano, Scafa, Serramonacesca, Tocco da Casauria, Torre de’ Passeri, Turrivalignani; si sono astenuti: Casalincontrada, Corvara, Pescosansonesco. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;I comuni che hanno votato contro il provvedimento&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: Pescara, Chieti, San Giovanni Teatino, Penne, Città Sant’Angelo, Loreto Aprutino, Caramanico Terme, Manoppello, Farindola, Bucchianico, Castiglione a Casauria, Civitaquana, Elice, Frittoli, Fara Filiorum Petri, Lettomanoppello, Montebello di Bertona, Miglianico, Picciano, Pretoro, Rapino, Ripa Teatina, S. Eufemia a Majella, Silvi, Torrevecchia Teatina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;LUCIGNOLO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;p.s. - Per domani, 15 Ottobre 2006, è prevista in tutti i paesi d'Abruzzo una raccolta di firme per protestare, fattivamente e in prima persona, contro il rincaro (20%) ingiustificato dell'acqua.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;Info: 339/1081715 - &lt;a href="mailto:acquacara@libero.it"&gt;acquacara@libero.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116077965635228384?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116077965635228384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116077965635228384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/pescara-cara-acqua-tutti-uniti-contro.html' title='PESCARA: CARA ACQUA, TUTTI UNITI CONTRO QUESTA VERGOGNA!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116089085453176790</id><published>2006-10-15T07:24:00.000+02:00</published><updated>2006-10-15T07:40:55.800+02:00</updated><title type='text'>ECONOMIST: PRODI BOCCIATO!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/copertina1.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/copertina1.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;È la solita politica italiana Anche l'Unione fa trucchi»&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;L'«Economist»: Padoa-Schioppa piegato dall'ala sinistra &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;ROMA&lt;/span&gt; — Smoke and mirrors: fumo e specchi, in italiano diremmo specchietti per le allodole. Con questo titolo l'autorevole settimanale inglese The Economist boccia la manovra del governo Prodi. «Coloro che avevano sperato che il governo di centrosinistra di Romano Prodi — comincia l'articolo — avrebbe messo fine al gioco delle tre carte sui conti pubblici così caro al governo di centrodestra di Silvio Berlusconi devono essere rimasti delusi da questa prima Finanziaria». Il trucco più grande contenuto nella manovra, secondo l'Economist, è quello sul trasferimento di parte del Tfr (i futuri accantonamenti per la liquidazione) dalle aziende all'Inps: considerare questo flusso di denaro come un'entrata anziché un debito verso i lavoratori è «imperdonabile». E ciò non è certo il tipo di operazioni da aspettarsi «da un ex membro dell'esecutivo della banca centrale europea » come Tommaso Padoa- Schioppa. Ma questo dimostra quanto il ministro dell'Economia, prosegue il settimanale, si sia dovuto «piegare per placare le richieste dell'ala sinistra» della coalizione. Sotto tiro anche la manovra fiscale, che potrebbe frenare la crescita, e che difficilmente potrà avvantaggiare il 90% dei contribuenti come dice il governo, perché Regioni e Comuni, osserva l'Economist, aumenteranno le loro imposte.&lt;br /&gt;Il giudizio della testata inglese, molto ascoltata dalla comunità finanziaria internazionale, è di quelli che fanno male. Oggi come ieri. Non a caso le frequenti bocciature subite da Berlusconi provocarono dure polemiche tra lo stesso ex premier e l'Economist mentre l'opposizione rilanciava soddisfatta le accuse del settimanale. Ora il centrosinistra reagisce perlopiù sforzandosi di fare buon viso a cattivo gioco. Ma c'è anche chi, come il ministro dell'Ambiente, il verde Alfonso Pecoraro Scanio, riesce a ricondurre pur sempre al centrodestra la responsabilità delle critiche: «Premesso che l'Economist non è mai stato benevolo coi governi italiani, con Berlusconi la credibilità del nostro Paese è peggiorata. E quindi è inevitabile che anche i nostri atti vengano letti con un pregiudizio negativo». «Noi — rivendica Alfonso Gianni (Rifondazione), sottosegretario allo Sviluppo — quando il centrosinistra applaudiva l'Economist per le critiche a Berlusconi eravamo gli unici a sostenere che il settimanale lo attaccava da destra. E quindi oggi non ci stupiamo». Per Marco Rizzo (Pdci) il settimanale ha ragione sul fisco, «perché alla fine un operaio di Mirafiori con moglie e due figli a carico ci rimette», ma ha torto sulla richiesta di maggior rigore: «La gente è già infuriata così». Chi invece vuole correre in edicola e fare incetta di copie è Maurizio Gasparri (An). «Ci incartiamo Prodi, che quando stava all'opposizione imbracciava l'Economist contro di noi, al punto che noi avevamo ribattezzato il settimanale Ecomunist ». «Ora invece — aggiunge Maurizio Sacconi (FI) — tutta la stampa anglosassone ha capito che questo governo è egemonizzato dalla sinistra radicale».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116089085453176790?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116089085453176790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116089085453176790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/economist-prodi-bocciato.html' title='ECONOMIST: PRODI BOCCIATO!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116088861020064416</id><published>2006-10-15T07:02:00.000+02:00</published><updated>2006-10-15T07:03:30.880+02:00</updated><title type='text'>FINANZIARIA: CONTRA PRODI!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/cetomedio.4.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/cetomedio.2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;Contro la Finanziaria del Governo Prodi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Più tasse ai cittadini, meno risorse agli Enti Locali bloccano lo sviluppo e cancellano i&lt;br /&gt;servizi essenziali&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Visto il Disegno di Legge n. 17/46 del 1 Ottobre 2006, riguardante:&lt;br /&gt;“Disposizione per la formazione del bilancio annuale&lt;br /&gt;e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007) ”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;· &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;esaminati i punti fondamentali di interesse degli Enti Locali quali gli art. 6, 7, 8, 9,&lt;br /&gt;12, 13, 14, 59, 74, 76 e 80.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ffff00;"&gt;· &lt;/span&gt;Atteso che la ricaduta del provvedimento si riflette principalmente a danno dei&lt;br /&gt;contribuenti con l’aggravio di nuove tasse e con l’aumento di quelle già esistenti,&lt;br /&gt;limitando la crescita e lo sviluppo del Paese;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ffff00;"&gt;· &lt;/span&gt;che in particolare i contenuti dell’art. 74, colpiscono indiscriminatamente i servizi&lt;br /&gt;erogati al cittadino/utente umiliando di fatto le politiche sociali (mense, asili,&lt;br /&gt;trasporti, soggiorni climatici, infrastrutture sportive e ricreative), riducendone&lt;br /&gt;l’efficienza e l’efficacia rispetto alla forza ottenuta grazie alla previsione di&lt;br /&gt;esclusione dal patto prevista dalla finanziaria 2006;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;· &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;che lo stesso art. 74, in forma iniqua, introduce la norma del contenimento del&lt;br /&gt;debito che, di fatto, comporterà la paralisi degli investimenti degli Enti Locali,&lt;br /&gt;penalizzando maggiormente gli enti virtuosi;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;· &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;che nella finanziaria non trova soluzione la preoccupante situazione del personale&lt;br /&gt;degli Enti Locali con particolare riferimento ai piccoli comuni;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;· &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;che tale provvedimento non compie consistenti passi avanti verso l’applicazione del&lt;br /&gt;principio del federalismo fiscale, creando invece una serie di norme contraddittorie&lt;br /&gt;che di fatto in alcuni passi limitano l’autonomia impositiva degli Enti Locali;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;· &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;che pertanto, non può essere condivisa la linea economica del Governo, espressa&lt;br /&gt;nel disegno di legge della finanziaria 2007;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;· &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;che il provvedimento è stato concepito unilateralmente, ignorando ogni tipo di&lt;br /&gt;confronto con le istituzioni e il mondo dell’associazionismo;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;· &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;ritenuto di dover prendere ufficialmente posizione manifestando tutto il proprio&lt;br /&gt;disappunto per il trattamento riservato agli Enti Locali;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;IMPEGNA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#33ff33;"&gt;Tutti i cittadini (contribuenti) a manifestare, pubblicamente, contro questa finanziaria iniqua, ingiusta e inaccetabile!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116088861020064416?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116088861020064416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116088861020064416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/finanziaria-contra-prodi_15.html' title='FINANZIARIA: CONTRA PRODI!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116088649994796433</id><published>2006-10-15T06:22:00.000+02:00</published><updated>2006-10-15T06:39:43.063+02:00</updated><title type='text'>Francavilla: Premio Web Italia: i Magnifici 10!</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/gone_sunbathing.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/gone_sunbathing.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Premio Web Italia: i Magnafici 10!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.annaoxa.net"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;www.annaoxa.net&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.internazionale.it"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;www.internazionale.it&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.maxcoppeta.it"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;www.maxcoppeta.it&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Sono alcuni dei magnifici 10. Quelli che si contenderanno, cioè, il titolo di Sito dell'Anno 2006 &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;il prossimo 21 ottobre al MUMI di Francavilla al Mare (CH) &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;nell'ambito della quinta edizione di Premio Web Italia. Scelti dalla giuria tecnica del premio dopo una selezione che ha visto ben 4116 candidati alla competizione scesi, dopo una prima scrematura, a 884 siti definiti "eccellenti" secondo i criteri del concorso che premia lo stile italiano nel web.Non sarà però l'unico premio che verrà consegnato durante la cerimonia. Il concorso quest'anno premia le professioni (10 categorie), la Web Agency e il/la free lance dell'Anno, oltre al premio Giuria Giovani e, premio tematico dell'anno, lo Special Awards della Musica, che vede ancora il sito di Anna Oxa tra i finalisti, insieme a Caparezza, Gigi D'Alessio, Dogna Band, Dolcenera, Fabri Fibra, Crifiu, Kekko Fornarelli, Cesare Cremonini e Syria.Tra tutti i finalisti (sono 87 i siti, visibili on line sul sito ufficiale di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://webmail.npmagazine.it/services/go.php?url=http%3A%2F%2F2006.premiowebitalia.it%2Fconcorso.asp%3Ffase%3D3" target="_self"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Premio Web Italia&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt; ) verrà infine assegnato il Premio Speciale della Critica.Un Web Festival all'insegna del ritmoQuest'anno il contenitore di Premio Web Italia si annuncia esplosivo. La parola d'ordine è Ritmo! Un susseguirsi di incontri e di workshop che avrà, come focus centrale, il rapporto tra musica e web. Ecco le prime anticipazioni:Un intero museo, il MUMI di Francavilla al Mare, diventerà palcoscenico di artisti e performer: tra gli altri Nuova Agricola Associazione, Marco Papa, Alberto Donatelli, Kekko Fornarelli Trio. Si parlerà anche di video arte, delle fanzine italiane, di mercato del collezionismo on line, di distribuzione di dischi via iTunes, di Ipodmania, di Skype, di musica elettronica e musica nel cinema. In mostra File&amp;amp;Files e 30 video selezionati per Magmart 2006. Momento clou il talk show animato da Carlo Massarini sul tema della "Qualità nei contenuti digitali". al dibattito parteciperanno esperti provenienti dal settore musicale, dei beni culturali, della pubblica amministrazione e dalla produzione video per il web. La manifestazione verrà ripresa in diretta radio, web radio e webtv. Programma in continuo aggiornamento sul sito &lt;/span&gt;&lt;a href="http://webmail.npmagazine.it/services/go.php?url=http%3A%2F%2Fwww.webfestival.eu%2F" target="_self"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;web.festival.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;Fonte&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: Premio Web Italia è organizzato da Assowebitalia e Comune di Francavilla al Mare, con il contributo del Consiglio Regionale dell'Abruzzo e dell'APTR Abruzzo Promozione Turismo, i patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per gli Affari Regionali, Ministero delle Comunicazioni, Ministro per le Riforme e Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, Rete internazionale delle Cittaslow. Ufficio Stampa Premio Web Italia &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116088649994796433?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116088649994796433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116088649994796433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/francavilla-premio-web-italia-i.html' title='Francavilla: Premio Web Italia: i Magnifici 10!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116071185515264858</id><published>2006-10-13T05:53:00.000+02:00</published><updated>2006-10-13T05:57:35.296+02:00</updated><title type='text'>PESCARA: TERZA CONFERENZA ITALIANA PER IL TURISMO.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/1mid_top.1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/1mid_top.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Si terrà i prossimi 30 settembre e 1 ottobre la III Conferenza Italiana per il Turismo presso il Palacongressi d´Abruzzo a Montesilvano - Pescara.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;La Conferenza è l'appuntamento più importante per il turismo in Italia ed ha cadenza biennale. Governo, Regioni e le componenti del turismo italiano s'incontrano per fissare le linee strategiche della Promozione Turistica Nazionale e per stipulare un "patto" dal quale ripartire per rilanciare nel mondo il marchio Italia. Per il settore del turismo, la III Conferenza Italiana per il Turismo rappresenta un'occasione unica per esaminare e approfondire tutte le sue potenzialità e per pianificare insieme i futuri programmi volti a garantire la maggiore valorizzazione e lo sviluppo di questo comparto dell'economia nazionale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria organizzativa al numero 085-7672098 .&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116071185515264858?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116071185515264858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116071185515264858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/pescara-terza-conferenza-italiana-per.html' title='PESCARA: TERZA CONFERENZA ITALIANA PER IL TURISMO.'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116071083131815256</id><published>2006-10-13T05:31:00.000+02:00</published><updated>2006-10-13T05:40:31.726+02:00</updated><title type='text'>PESCARA: SANITA' ALLO SFASCIO!</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/11.1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/11.1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt; MICA TANTO!&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/11.0.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Medicine in ospedale, partenza difficile&lt;br /&gt;Farmacie sfornite, disagi per i pazienti anziani.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Mazzocca difende... &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;l'INDIFENDIBILE!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;PESCARA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; - E’ scattata la distribuzione diretta, nelle farmacie degli ospedali, di alcune importanti categorie di farmaci. Un cambiamento epocale per la sanità abruzzese, nel tentativo di arginare la crescita della spesa sanitaria. E la Regione vuole porre un freno anche alle ricette. Ma l’avvio della nuova iniziativa è costellato di problemi: farmacie sfornite, disagi per i pazienti, specie se anziani. Ma l’assessore Mazzocca difende il provvedimento: «Serve a non mettere ticket». &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116071083131815256?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116071083131815256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116071083131815256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/pescara-sanita-allo-sfascio.html' title='PESCARA: SANITA&apos; ALLO SFASCIO!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116071005460257409</id><published>2006-10-13T05:26:00.000+02:00</published><updated>2006-10-13T05:27:34.706+02:00</updated><title type='text'>AQUILA: SULL'ACQUA UN CONSIGLIO REGIONALE DA AVANSPETTACOLO</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/35339354_92364c40ac_m.2.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/35339354_92364c40ac_m.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Acqua, l’Unione è divisa: salta il Consiglio&lt;br /&gt;Rifondazione denuncia: due milioni di euro di stipendi per Ato e enti di gestione &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;&lt;strong&gt;L’AQUILA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; - E tira un sospiro di sollievo la maggioranza di centrosinistra che all’ultimo momento riesce a schivare il consiglio regionale straordinario sull’acqua. Meno male che una scusa ce l’ha, Del Turco è partito per Bruxelles - non certo all’improvviso - e chiede rinvio perchè vuole essere presente, tutto rimandato a martedì anche se con tanto di punto interrogativo: chissà se in sei giorni la smetteranno di litigare. Perchè il centrosinistra che anche ieri è finito al tappeto per le vistose assenze di assessori e consiglieri e non riesce a garantire il numero legale ormai dall’inizio dell’estate, e sull’acqua non sa ancora che pesci prendere. Dilaniato, spaccato, con posizioni diverse e inconciliabili nonostante l’assessore Mimmo Srour continui rassicurante a ripetere che il progetto di riforma sarà presentato entro un mese, con vistosi effetti benefici sulle tasche dei cittadini. Rifondazione, per esempio, propone quattro Ato e un unico gestore pubblico nel cui cda sia presente un rappresentante dei consumatori. Ma poi c’è Di Matteo capogruppo Ds che propone un solo Ato e 4 società di gestione, o la Margherita che vuole 4 Ato e 6 gestori, e ancora l’Idv con Del Turco e forse anche Melilla che propongono un solo Ato e una sola società di gestione. Ma mentre l’assessore parla di profilo rigorosamente pubblico, il capogruppo Sdi Camillo Cesarone nella prima riunione della cabina di regia se n’è uscito con la proposta di una società mista. Insomma un bel casino. Gli interessi in gioco sono grossi, le cifre le dà Rifondazione: due milioni di euro ci costano Ato e gestori solo di stipendi, basti pensare che il presidente dell’Ato di Pescara guadagna 5.784 euro e rotti, il vice 3.759, come i consiglieri. Compensi che spesso si sommano a quelli da amministratori. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;In tutto, gli stipendi dei sei Ato abruzzesi gravano sulle tasche dei cittadini per 965.364.84 euro e quelli delle società di gestione per 1.217.481.48 euro. E poi le bollette volano.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Ed è un altro secco stop quello che dà Rifondazione al centrosinistra, non c’è solo l’acqua o il rinvio del consiglio straordinario a far fibrillare i rapporti con gli alleati, ma anche la ripartizione dei fondi Cipe: «O questa maggioranza dà un segnale di cambiamento oppure noi non ci mettiamo niente ad andare in minoranza», ammonisce il segretario Marco Gelmini. A far andare su tutte le furie l’assessore Betti Mura e i consiglieri regionali, il taglio di fondi per il sociale e i beni culturali, passati dai 20 milioni di euro del 2004 ai 14 del 2005 ai zero milioni del 2006, e i soldi sarebbero serviti alla ristrutturazione degli istituti per i minori e alla manutenzione e salvaguardia dei beni culturali. Dice Gelmini: «Siamo contro i capi e i capetti che si comportano come si comportava Berlusconi. Abbiamo nominato Del Turco coordinatore della cabina di regia perchè le decisioni vengano assunte lì dentro, ma questo non lo autorizza a decidere all’esterno della cabina». Il secondo monito è per Lamberto Quarta: la legge che lo nomina segretario generale del presidente loro l’hanno votata «turandosi il naso», adesso si aspettano che si dimetta da segretario dello Sdi. E mentre alle 15 va in onda la conferenza stampa di Rifondazione, il consiglio suona a ripetizione la campanella nel tentativo di richiamare ai posti i pochi consiglieri presenti: già in mattinata era stato rinviato per mancanza del numero legale e i lavori, almeno quelli ordinari, dovrebbero proseguire. Dice Mario Amicone dell’Udc: «Lo spettacolo indegno del Consiglio regionale, gratis per i pochi spettatori, ma salato per le tasche dei cittadini registra una nuova puntata senza scrupoli e senza orizzonti: e ciò nonostante la cabina di regia, le denunce di esponenti della maggioranza per le continue assenze ingiustificate del presidente Del Turco, di assessori e consiglieri di maggioranza». «E’ una scusa la partenza di Del Turco - commenta Fabrizio Di Stefano (An)- una scusa futile ma anche pericolosa, che potrà tornare utile ogni volta che la maggioranza dovrà affrontare temi sui quali è lacerata al suo interno». Sì, la maggioranza è in ordine sparso e alla fine viene bocciata dallo stesso centrosinistra pure la proposta di un assessore, Franco Caramanico, di rinviare la risoluzione sul parco tecnologico. Un’ora vola via a discutere di una risoluzione urgente presentata e difesa con urla e denti stretti da Antonio Verini per dare soldi alle scuole private dei salesiani: va a finire che Orlando di Rifondazione ne chiede il ritiro, che Macera dei Comunisti italiani sollecita la verifica del numero legale per lavarsi le mani e che lui, Verini, si mette a sbattere i pugni sul tavolo. Non serve niente, viene rinviata. Ma non c’era la cabina di regia per decidere tutto prima ed evitare brutte figure? «Io faccio il cameramen, non mi hanno invitato», dice Angelo Orlando. «Un’assemblea che fa schifo», è il the end al microfono di Fabrizio Di Stefano. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116071005460257409?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116071005460257409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116071005460257409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/aquila-sullacqua-un-consiglio_13.html' title='AQUILA: SULL&apos;ACQUA UN CONSIGLIO REGIONALE DA AVANSPETTACOLO'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116062740482499854</id><published>2006-10-12T07:24:00.000+02:00</published><updated>2006-10-12T07:10:07.883+02:00</updated><title type='text'>POVERA ITALIA!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/41545540dc569_big.2.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/41545540dc569_big.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Nel 2005 le famiglie in condizione di povertà relativa sono 2 milioni 585 mila, pari all’11,1% delle famiglie residenti in Italia. Si tratta complessivamente di 7 milioni 577 mila individui, il 13,1% dell’intera popolazione. Lo dice una ricerca dell’Istat pubblicata ieri 10 ottobre 2006. La stima dell’incidenza della povertà relativa viene calcolata sulla base di una soglia convenzionale (linea di povertà) che individua il valore di spesa per consumi al di sotto del quale una famiglia viene definita povera in termini relativi. La spesa media mensile per persona rappresenta la soglia di povertà per una famiglia di due componenti e corrisponde, nel 2005, a 936,58 euro al mese (+1,8% rispetto alla linea del 2004). Le famiglie composte da due persone che hanno una spesa media mensile pari o inferiore a tale valore vengono quindi classificate come povere. Per famiglie di ampiezza diversa il valore della linea si ottiene applicando una opportuna scala di equivalenza che tiene conto delle economie di scala realizzabili all’aumentare del numero di componenti. La soglia di povertà relativa è calcolata sulla base della spesa familiare rilevata dall’indagine annuale sui consumi. Quest’ultima viene condotta su un campione di circa 28 mila famiglie estratte casualmente in modo da rappresentare il totale della famiglie residenti in Italia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;Differenze territoriali&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;La povertà relativa presenta una caratterizzazione territoriale molto accentuata: nel Nord e nel Centro sono povere rispettivamente il 4,5% e il 6% delle famiglie, mentre nel Mezzogiorno la percentuale raggiunge il 24%. In quest’ultima area risiede ben il 70% delle famiglie povere residenti in Italia. C’è da aggiungere che, nel Mezzogiorno, ad una più ampia diffusione del fenomeno si associa una maggiore gravità del disagio: l’intensità della povertà raggiunge infatti il 22,7%, rispetto al 17,5% e al 18,9% nel Nord e nel Centro.Scendendo nel dettaglio regionale, la povertà relativa risulta meno diffusa in Emilia Romagna, dove l’incidenza è pari al 2,5%, valore non significativamente diverso da quelli registrati in Lombardia, in Veneto e nella provincia di Bolzano (tutti inferiori al 4,5%). Più elevate, invece, sebbene inferiori alla media nazionale, sono le incidenze osservate in tutte le altre regioni del Centro-nord: dal 4,6% della Toscana al 7,3% dell’Umbria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;La diffusione della povertà nelle regioni del Mezzogiorno è più elevata rispetto al resto del Paese&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;con l’eccezione dell’Abruzzo, dove la percentuale delle famiglie povere (11,8%) è molto prossima a quella media nazionale. Più contenuta, rispetto alla media ripartizionale (24%), è anche l’incidenza rilevata in Sardegna (15,9%) e in Puglia (19,4%). La situazione più grave è quella delle famiglie campane (l’incidenza è del 27%) e siciliane (30,8%, valore significativamente più elevato anche della media ripartizionale).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;Le caratteristiche delle famiglie povere&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Un elevato numero di componenti, la presenza di figli - soprattutto se minori - o di anziani in famiglia, così come un basso livello di istruzione e una ridotta partecipazione al mercato del lavoro, sono i fattori associati alla condizione di povertà che concorrono a determinare i forti divari territoriali evidenziati in precedenza.In generale, le famiglie con cinque o più componenti presentano livelli di povertà più elevati: in Italia il 26,2% di queste famiglie vive in povertà, percentuale che si attesta al 39,2% nel Mezzogiorno. Si tratta per lo più di coppie con tre o più figli e di famiglie con membri aggregati, tipologie familiari che mostrano, a livello nazionale, un’incidenza rispettivamente pari al 24,5% e al 19,9%. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116062740482499854?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116062740482499854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116062740482499854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/povera-italia.html' title='POVERA ITALIA!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116056618437978816</id><published>2006-10-11T13:23:00.000+02:00</published><updated>2006-10-11T13:29:45.383+02:00</updated><title type='text'>ERGA OMNES:  LA SOLUZIONE E' ROBY!</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/foto12.3.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/foto12.1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Roby è un montascale mobile a cingoli che consente alle persone in carrozzina di essere parte attiva della vita sociale, permettendo loro di superare le barriere architettoniche che si frappongono agli spostamenti sia domestici che esterni.&lt;br /&gt;Roby rientra nei &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.disabiliforum.com/prodotti/vimec/page2/approfondimenti.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;L.E.A&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt; (Livelli essenziali di assistenza), è inserito nel &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.disabiliforum.com/prodotti/vimec/page2/approfondimenti.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;Nomeclatore Tariffario&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt; e pertanto può essere fornito, da parte del SNN, in comodato d'uso agli aventi diritto.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;INNOVAZIONE E SICUREZZA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.vimec.biz/DMM/prodotti.htm"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Roby&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;è il risultato di un processo di innovazione concepito per la sicurezza del conducente e il comfort del trasportato.&lt;br /&gt;Grazie al controllo elettronico integrale della trazione (Tratogetronic) Roby assicura velocità costante in ogni situazione di utilizzo. La caratteristica fondamentale ed assolutamente innovativa data dalla gestione elettronica è poter usufruire di una "riserva di energia" tale da evitare il rischio di fermi macchina durante il trasporto lungo le scale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;a href="http://www.DISABILI.COM"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;WWW.DISABILI.COM&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116056618437978816?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116056618437978816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116056618437978816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/erga-omnes-la-soluzione-e-roby.html' title='ERGA OMNES:  LA SOLUZIONE E&apos; ROBY!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116056330011785987</id><published>2006-10-11T12:34:00.000+02:00</published><updated>2006-10-12T07:32:51.530+02:00</updated><title type='text'>IL GOVERNO PRODI NON HA IL SENSO DELLA VERGOGNA!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/384.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/384.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/copertina215.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;NO alla tassa sulle rassegne stampa&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Sono contrario all'imposizione di una tassa sulle rassegne stampa realizzate senza scopo di lucro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Chiedo &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;pertanto che il Parlamento abolisca con un opportuno provvedimento il primo comma dell'articolo 32 del capo IX del decreto legge 3 ottobre 2006 n. 262, recante "Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria", con cui sono state anticipate alcune delle misure previste dal disegno di legge finanziaria 2007.Questa tassa non aggiungerebbe niente al lavoro dei giornalisti e degli scrittori, ma sarebbe solo un ingiusto guadagno per i gruppi editoriali a cui questi autori hanno ceduto la gestione dei loro diritti.&lt;br /&gt;Chiedo che la legge sul diritto d'autore venga ripristinata nella sua precedente formulazione, in base alla quale "gli articoli di attualità di carattere economico, politico o religioso, pubblicati nelle riviste o nei giornali, oppure radiodiffusi o messi a disposizione del pubblico, e gli altri materiali dello stesso carattere possono essere liberamente riprodotti o comunicati al pubblico in altre riviste o giornali, anche radiotelevisivi, se la riproduzione o l'utilizzazione non è stata espressamente riservata, purché si indichino la fonte da cui sono tratti, la data e il nome dell'autore, se riportato".Chiedo al governo del mio paese di promuovere come previsto dalla stessa Costituzione, lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica, anche e soprattutto attraverso la libera circolazione dei saperi e la difesa del diritto a "cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere", stabilito dalla dichiarazione universale dei diritti dell'uomo.Mi impegno a fare quanto e' in mio potere affinche' venga pubblicamente denunciato ogni tentativo di soffocare la libera iniziativa culturale dei cittadini con obblighi e tassazioni contrarie ai principi costituzionali e ai diritti umani universali.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;Aderisci&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;:- &lt;/span&gt;&lt;a href="http://db.peacelink.org/campagne/person.php?id=20"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;singole persone&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;- &lt;/span&gt;&lt;a href="http://db.peacelink.org/campagne/org.php?id=20"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;enti e associazioni&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Adesioni dal 4 ottobre 2006: -&lt;span style="color:#ffff00;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://db.peacelink.org/campagne/persons.php?id=20"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;1549 persone&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt; - &lt;/span&gt;&lt;a href="http://db.peacelink.org/campagne/orgs.php?id=20"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;126 enti/associazioni&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116056330011785987?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116056330011785987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116056330011785987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/il-governo-prodi-non-ha-il-senso-della.html' title='IL GOVERNO PRODI NON HA IL SENSO DELLA VERGOGNA!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116053992992075904</id><published>2006-10-11T06:06:00.000+02:00</published><updated>2006-10-11T06:39:49.123+02:00</updated><title type='text'>FINANZIARIA: COMUNI SOTTO PRESSIONE.</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/coesis1.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/coesis1.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:100%;color:#ff6600;"&gt; clicca sulle foto per ingrandirle&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/coesis2.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/coesis2.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ffff00;"&gt;Questa finanziaria fa paura.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ffff00;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Finanziaria, Comuni sotto pressione.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;&lt;strong&gt;Dopo un lungo incontro tra Governo e Comuni si è giunti a un’intesa sui tagli stabiliti dalla Finanziaria.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;L’accordo raggiunto ieri dunque toglie “il tetto del 2,76% per la possibilità di fare investimenti. Sarà possibile alleggerire i sacrifici che dovranno sostenere i comuni e le province di 600 milioni di euro. Inoltre il governo ha proposto di costruire un fondo di 260 milioni di euro per aiutare i piccoli comuni", ha spiegato il ministro per i rapporti col parlamento, Vannino Chiti.&lt;br /&gt;Ma anche con uno sconto di 600 milioni di euro, il sacrificio chiesto agli enti locali non è di poco conto e più di tutti Lombardia e Campania pagheranno di più, in termini di tagli, per la manovra correttiva 2007. Meno 'salato' sarà il conto del Molise.&lt;br /&gt;La 'classifica' delle regioni più sotto pressione emerge dai dati forniti dalla Corte dei Conti durante l'audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla Finanziaria 2007.&lt;br /&gt;Secondo la magistratura contabile nel caso delle Regioni la correzione prevista va inoltre ad intervenire ''su un quadro tendenziale che, nella ricostruzione del Governo non sembra presentare andamenti particolarmente pronunciati: la crescita della spesa complessiva è del 3,3% rispetto al 2006 (in termini nominali) e risente soprattutto della dinamica dei trasferimenti alle aziende sanitarie ed ospedaliere regionali”.&lt;br /&gt;Il che è come dire che in fondo le regioni non aumenteranno la spesa in modo tanto sensibile e che comunque l'incremento servirà a coprire le spese per gli ospedali. Tanto che al netto di questa voce l'incremento previsto sarebbe dell'1,5%.&lt;br /&gt;Sta di fatto che complessivamente lo Stato chiede alle regioni una contrazione di spesa di 1,1 miliardi per il prossimo anno rispetto a una spesa corrente complessiva di 90,8 miliardi.&lt;br /&gt;Dopo la Lombardia, che in base alla manovra potrebbe subire una riduzione di 177,6 milioni di euro, si piazza la Campania che dovrà ''risparmiare'' 144,4 milioni. La regione campana supera anche il Lazio (127,9milioni di tagli) e il Piemonte (124,8 milioni di tagli). Sotto la soglia dei 100 milioni, si trova poi il Veneto (-91,1 milioni),l'Emilia Romagna (-90,6 milioni), la Puglia (89,2 milioni) e la Toscana (80,8 milioni).&lt;br /&gt;In coda alla classifica sono le regioni più piccole: il Molise, che dovrà ridurre le proprie spese di 13,3 milioni, l' Umbria di 25,7 milioni, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;l'Abruzzo di 26,6 milioni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e la Basilicata di 31,3 milioni. A metà classifica ci sono poi la Calabria che con 64 milioni di tagli supererà così la Liguria (40,7 milioni) e le Marche (35,1%).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116053992992075904?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116053992992075904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116053992992075904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/finanziaria-comuni-sotto-pressione.html' title='FINANZIARIA: COMUNI SOTTO PRESSIONE.'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116046109591925367</id><published>2006-10-10T07:27:00.000+02:00</published><updated>2006-10-10T08:18:16.563+02:00</updated><title type='text'>POPOLI: IL CINEMA IN MOSTRA</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/HPIM1805.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/HPIM1805.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;"IL CINEMA E' IN MOSTRA"&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;POPOLI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; – Ancora una volta la Taverna Ducale di Popoli, sede della Sovrintendenza Psae, sarà il luogo che ospiterà un nuovo e interessante appuntamento artistico-culturale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Dal 7 al 21 Ottobre, mostra cinematografica intitolata "Coppìn Cinema",  nella suggestiva "location" medioevale popolese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Una retrospettiva cinematografica, personale, a cura di Brunella Campea, patrocinata dalla Sovraintendenza ai beni storico - artistici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Orario di apertura e chiusura, tutti i giorni,  dalle 17.00 alle 20.00.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Dopo la mostra di pittura, "tra il Cielo e la linea", dell'artista spoltorese Cecilia Falasca un' ulteriore e, affascinante, iniziativa culturale "sponsorizzata" dal direttore Roberto Franco (responsabile della sovrintendenza Psae di Popoli).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116046109591925367?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116046109591925367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116046109591925367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/popoli-il-cinema-in-mostra.html' title='POPOLI: IL CINEMA IN MOSTRA'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116018076293318659</id><published>2006-10-07T02:09:00.000+02:00</published><updated>2006-10-07T03:14:06.476+02:00</updated><title type='text'>FINANZIARIA: LE 69 TASSE DI PRODI!</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/prodibuffone2.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/prodibuffone2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;color:#33ff33;"&gt;&lt;strong&gt;LE TASSE DI PRODI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:100%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;(la finanziaria al setaccio!)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;"Meno tasse, ma le pagheranno tutti". Questo è stato lo slogan della campagna elettorale di Prodi e di tutto il centro sinistra.&lt;br /&gt;Passando al setaccio il disegno di legge finanziaria 2007, il decreto legge di delega in materia fiscale, e il decreto legge collegato, scopriamo, invece, che le nuove tasse sono ben 69! &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Nuove tasse Decreto legge&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;[il numero progressivo è seguito dall’articolo, eventualmente dal comma e dal contenuto della tassa]&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;1&lt;/span&gt;. 1 2 aumento garanzia per depositi fiscali a fini IVA&lt;span style="color:#33ff33;"&gt; 2.&lt;/span&gt; 3 3 aumento aggio riscossione a carico del contribuente &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;3.&lt;/span&gt; 4 1 ammortamento immobili in leasing &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;4.&lt;/span&gt; 3 2 ammortamento spese per oggetti d’arte, antiquariato, collezione &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;5.&lt;/span&gt; 3 pronti contro termine &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;6.&lt;/span&gt; 3 4 incremento imposta sostitutiva per cessione a titolo oneroso di immobili e terreni &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;7.&lt;/span&gt; 3 8 Campione d’Italia &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;8.&lt;/span&gt; 5 1 catasto cat. E (stazioni, edicole per giornali e simili, chioschi per bar, per rifornimenti di auto, per sale di aspetto di tramvie, pese pubbliche, etc.) &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;9.&lt;/span&gt; 5 2 catasto terreni &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;10. &lt;/span&gt;5 6 rendite catastali cat. B (Collegi e convitti, educandati, ricoveri, orfanotrofi, ospizi, conventi, seminari, caserme, Case di cura ed ospedali Uffici pubblici, Scuole e laboratori scientifici, Biblioteche, pinacoteche, musei, gallerie, accademie, Magazzini sotterranei per depositi di derrate, Cappelle ed oratori non destinati all’esercizio pubblico dei culti &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;11.&lt;/span&gt; 6 1 Imposta di registro successioni e donazioni – tassa fissa &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;12.&lt;/span&gt; 6 Imposte ipocatastali successioni e donazioni – tassa fissa &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;13.&lt;/span&gt; 6 Imposte di registro successioni e donazioni – percentuale &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;14.&lt;/span&gt; 6 Imposte ipocatastali successioni e donazioni - percentuale &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;15.&lt;/span&gt; 7 1 bollo auto per SUV in base a potenza motori &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;16.&lt;/span&gt; 7 aumento diesel per autotrazione &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;17.&lt;/span&gt; 7 tasse ipotecarie &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;18.&lt;/span&gt; 7 18 tributi speciali catastali &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;19.&lt;/span&gt; 7 25 auto a dipendenti (applicazione retroattiva) &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;20.&lt;/span&gt; 28 riduzione rimborsi tariffe postali abbonamenti per case editrici e giornali &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;21.&lt;/span&gt; 32 compenso agli editori per la riproduzione di articoli di riviste o giornali. Esclusione dall’obbligo di compenso per amministrazioni pubbliche&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Nuove tasse Disegno di legge finanziaria&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;[il numero progressivo è seguito dall’articolo, eventualmente dal comma e dal contenuto della tassa]&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;22.&lt;/span&gt; 3 1 aumento aliquote e revisione scaglioni IRPEF &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;23.&lt;/span&gt; 3 3 revisione detrazioni (55.000 €) &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;24.&lt;/span&gt; 5 1 studi di settore: revisione triennale &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;25.&lt;/span&gt; 5 Analisi di coerenza &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;26.&lt;/span&gt; 5 2 applicazione retroattiva (periodo di imposta 2006) &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;27.&lt;/span&gt; 5 4 ridefinizione limite ricavi per applicazione studi di settore &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;28.&lt;/span&gt; 5 7 società nuove: altri indicatori di coerenza specifici &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;29.&lt;/span&gt; 5 8 applicazione ai contribuenti con periodo di imposta diverso dai 12 mesi &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;30.&lt;/span&gt; 5 16 detrazioni spese medicinali (CF destinatario e natura, qualità, quantità)&lt;span style="color:#33ff33;"&gt; 31.&lt;/span&gt; 5 17 IVA giochi e scommesse &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;32.&lt;/span&gt; 5 19 rivendita auto per handicappati entro 2 anni dall’acquisto: differenza maggiori imposte &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;33.&lt;/span&gt; 6 1 IRES opere di durata ultrannuale&lt;span style="color:#33ff33;"&gt; 34.&lt;/span&gt; 6 2 ammortamento concessionari costruzione ed esercizio opere pubbliche &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;35.&lt;/span&gt; 6 3-4 Riporto perdite redditi esenti &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;36.&lt;/span&gt; 6 5 Bollo imposta proporzionale &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;37.&lt;/span&gt; 6 apparecchi da divertimento &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;38.&lt;/span&gt; 6 aumento tabacchi (100 milioni) &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;39.&lt;/span&gt; 6 2 sblocco aumento addizionali irpef comuni &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;40.&lt;/span&gt; 6 12-20 Dati ICI in dichiarazione dei redditi &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;41.&lt;/span&gt; 7 Acconto addizionale comunale IRPEF &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;42.&lt;/span&gt; 8 imposta di scopo per opere pubbliche comunali &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;43.&lt;/span&gt; 9 tassa di soggiorno comunale &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;44&lt;/span&gt;. 10 2 province Imposta prov. Trascrizione &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;45.&lt;/span&gt; 10 canone pubblicità &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;46.&lt;/span&gt; 10 imposta pubblicità &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;47.&lt;/span&gt; 11 tariffa per servizio raccolta e smaltimento rifiuti &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;48.&lt;/span&gt; 73 15 in caso di violazione patto di stabilità interno per le regioni: aumento automatico imposta regionale benzina &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;49.&lt;/span&gt; 73 15 aumento automatico tassa automobilistica&lt;span style="color:#33ff33;"&gt; 50.&lt;/span&gt; 74 16 aumento automatico imp prov.trascrizione &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;51.&lt;/span&gt; 16 Aumento canoni demaniali marittimi &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;52.&lt;/span&gt; 28 2 riutilizzazione dati ipotecari e catastali &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;53.&lt;/span&gt; 74 in caso di violazione patto di stabilità interno per gli enti locali: aumento automatico addizionale comunale IRPEF &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;54.&lt;/span&gt; 85 aumento contributi &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;55.&lt;/span&gt; 85 2 lav subordinati &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;56.&lt;/span&gt; 85 3 co co co &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;57.&lt;/span&gt; 85 4 artigiani &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;58.&lt;/span&gt; 85 5 contributo solidarietà &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;59.&lt;/span&gt; 85 6 trasferimento in Italia di contributi versati in paesi esteri &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;60.&lt;/span&gt; 88 1 b aumento add irpef regionale oltre i livelli massimi &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;61.&lt;/span&gt; 88 1 e per accesso a fondo transitorio regioni devono dimostrare idonei criteri di copertura del disavanzo da specifiche entrate certe e vincolate &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;62.&lt;/span&gt; 88 1-n ticket &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;63.&lt;/span&gt; 88 1-p pagamento per intero della prestazione in caso di non ritiro dei risultati &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;64.&lt;/span&gt; 130 3 canone annuo su pedaggi autostradali &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;65.&lt;/span&gt; 142 4 sovraprezzo tariffe autostradali (per adeguamenti tratti di adduzione alle autostrade) &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;66.&lt;/span&gt; 136 3 Addizionale introdotta dalle Autorità portuali&lt;span style="color:#33ff33;"&gt; 67.&lt;/span&gt; 212 Aumento tariffa per visti nazionali area Schengen &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;68.&lt;/span&gt; 16 10 e ssgg CONDONO DEMANIO MARITTIMO&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Nuove tasse Disegno di legge delega in materia fiscale&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;[il numero progressivo è seguito dall’articolo, eventualmente dal comma e dal contenuto della tassa]&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;69.&lt;/span&gt; 69. 1 revisione tassazione rendite finanziarie &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116018076293318659?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116018076293318659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116018076293318659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/finanziaria-le-69-tasse-di-prodi.html' title='FINANZIARIA: LE 69 TASSE DI PRODI!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116014472086483630</id><published>2006-10-06T16:20:00.000+02:00</published><updated>2006-10-06T16:25:21.323+02:00</updated><title type='text'>ABRUZZO: MOSTRA A TORRE DE' PASSERI.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/dante_ovidio2.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/dante_ovidio2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;La Fondazione “Casa di Dante in Abruzzo” organizza dal 14 ottobre al 30 novembre 2006 la mostra “Dante e Ovidio".&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Fonti ovidiane nella Divina Commedia, presso il Castello Gizzi di Torre de’ Passeri.&lt;br /&gt;Si tratta di un’assoluta novità, infatti le fonti ovidiane che si rintracciano nella Divina Commedia di Dante Alighieri mai erano state messe su tela. A raffigurare i cenni mitologici che appaiono nella Divina Commedia e desunti dall’opera principale del sulmonese Ovidio, “Metamorfosi”, sono stati 4 artisti italiani, immortalando un totale di 45 opere.&lt;br /&gt;A riproporre in immagini i versi danteschi sono i pittori Edi Brancolini, Danilo Fusi, Impero Figiani. Essi hanno raffigurato dal mito della Sfinge a quello di Aracne, passando per tutti quelli che popolano l’opera principale di Dante.&lt;br /&gt;Un abruzzese come Ovidio, quindi, attraverso i suoi miti visti da Dante, in mostra nel suo Abruzzo. La mostra di pittura “Dante e Ovidio”, patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Abruzzo, dal Comune di Pescara e dalla Provincia di Pescara, e curata da Carlo Fabrizi Carli, sarà presentata sabato 14 ottobre, alle 16.30, nella sala consiliare del Comune di Pescara.&lt;br /&gt;Per l’ingresso, il costo del biglietto intero è di 4 euro, mentre di quello ridotto è di 3 euro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Per informazioni e prenotazioni telefonare ai numeri 085/8885532, 339/6254112 o allo 085/63778.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116014472086483630?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116014472086483630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116014472086483630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/abruzzo-mostra-torre-de-passeri.html' title='ABRUZZO: MOSTRA A TORRE DE&apos; PASSERI.'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116012454964133021</id><published>2006-10-06T10:44:00.000+02:00</published><updated>2006-10-06T10:49:12.303+02:00</updated><title type='text'>UOMO AVVISATO...</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/governoprodi2.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/governoprodi2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116012454964133021?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116012454964133021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116012454964133021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/uomo-avvisato.html' title='UOMO AVVISATO...'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116009837334821968</id><published>2006-10-06T03:20:00.000+02:00</published><updated>2006-10-06T03:32:56.953+02:00</updated><title type='text'>LA FINANZIARIA DEI BARONI RAMPANTI!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/5anni.jpg2.1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/5anni.jpg2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;I CONTI DEL BARONE RAMPANTE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Un lettore dell'Unità ha scritto al sito Internet del suo giornale: «Con la nuova finanziaria finalmente potrò comprare un frigorifero nuovo. Però non avrò più nulla da metterci dentro». Repubblica ha aperto un forum on line che in poche ore è arrivato a 109 pagine di commenti e lamenti. Molti arrivano da chi ha votato Prodi. Come «l'elettore di sinistra schifato e indignato» che in un messaggio inviato ieri alle 15.38 sbotta in maiuscoletto: «La Finanziaria? Siamo al ridicolo. Avevamo un'occasione unica.&lt;br /&gt;E invece cosa facciamo? Una c...ata pazzesca».Le redazioni dei giornali sono prese d'assalto. Lettere, telefonate, mail. I sindaci, a cominciare da quelli dell'Unione, Veltroni e Cofferati in testa, si ribellano. Sergio Chiamparino, da Torino, minaccia di portare a Palazzo Chigi le chiavi della città. Chi sente da vicino il polso del territorio non ha dubbi: il mal di pancia dilaga. E alla fine è inevitabile dar ragione a quell'altro elettore dell'Unione che, sempre sul sito di Repubblica,&lt;br /&gt;si chiede: «Ma i nostri parlamentari dove vivono? Sugli alberi come il Barone rampante?».Ecco: forse è la definizione giusta per la Finanziaria. La Finanziaria dei Baroni rampanti. Ma sì: a forza di parlare di querce, ulivi e botanica assortita, i leader del centrosinistra hanno finito per innamorarsi degli alberi. Si sono arrampicati lassù. E hanno perso completamente contatto con quello che succede sotto. Cercano di coprire le loro gesta con un manto di nobiltà, ma il realtà non riescono a essere altro che Baroni rampanti.&lt;br /&gt;Soprattutto baroni. E per di più con i conti che non tornano.Perché la manovra è criticabile sotto tanti punti di vista: per la visione marxista che la sostiene e ispira un'ottusa redistribuzione del reddito; per il desiderio di vendetta sociale che traspare dall'attacco alle piccole aziende e ai lavoratori autonomi; per l'appiattimento sulle posizioni più retrive del sindacato; per l'assenza di misure strutturali di riforma; per l'aumento della pressione fiscale a fronte di una totale latitanza di tagli agli sprechi;&lt;br /&gt;per il clientelismo che si nasconde negli aiuti agli amici grandi industriali (Fiat e Merloni, tanto per non fare nomi); e da ultimo persino per la presa per i fondelli dei ministri che annunciano entro due anni la restituzione del maltolto. Ammettendo, in pratica, che di maltolto, e dunque di rapina, si tratta.Su ognuno di questi mortali difetti si potrebbe scrivere un piccolo trattato: ma c'è un elemento che li accomuna. È la mancanza assoluta di contatto con il Paese reale. È come se la sinistra a forza di distorcere i fatti a fini strumentali,&lt;br /&gt;ormai non fosse più in grado di vedere la realtà. E dunque di governarla. Fateci caso: dimostrano di conoscere l'Italia meno di quanto uno scolaro di seconda elementare conosca la teoria dei polinomi ortogonali. E allora diventa patetico lo stupore del ministro Padoa-Schioppa che esce dallo sgabuzzino dei numeri, va in Parlamento e si meraviglia come un bebé: «Ma perché i ricchi si lamentano?». Già: perché? Forse, signor ministro, perché lei e i suoi compari considerate ricco chi ha 25mila euro di reddito l'anno?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Che ne dice? E soprattutto: dove l'ha visto? Ah già: lassù sull'albero. Baroni rampanti che non siete altro. Ma attenti perché a forza di non mettere i piedi a terra sapete cosa capitò al Cosimo di Calvino, no? Passò una mongolfiera e se lo portò via. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116009837334821968?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116009837334821968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116009837334821968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/la-finanziaria-dei-baroni-rampanti.html' title='LA FINANZIARIA DEI BARONI RAMPANTI!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-116004730947789320</id><published>2006-10-05T13:15:00.000+02:00</published><updated>2006-10-05T13:21:49.713+02:00</updated><title type='text'>OTTOBRE: IL MESE DEI LIBRI.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/271447_converted.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/271447_converted.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Nell’ambito di “&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;OTTOBRE PIOVONO LIBRI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;”, progetto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Sulmona organizza: “ &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;L’AMORE è UN’ALTRA STORIA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;” Metamorfosi letterarie nella città di Ovidio venerdì 13 e sabato 14 ottobre 2006. Il tema dell’amore muoverà un caleidoscopio di artisti e appassionati che, da mattina a notte fonda, si esibirà tra vie, chiostri e antichi palazzi della città di Sulmona. Non solo lettura, ma musica, teatro, immagine, danza ed altro ancora per evocare l’amore in tutte le sue espressioni artistiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli scrittori MARCO LODOLI, ALDO NOVE e SUSANNA SCHIMPERNA saranno i padrini dell’Estemporanea di scrittura creativa in cui giovani penne si misureranno con un racconto breve sul tema dell’amore nella città di Ovidio. MICHELE PLACIDO porterà in scena l’amore “La ballata dell’arte”. Il compositore ROMAN VLAD suonerà l’amore delle sue note e accompagnerà il baritono DAVIDE DAMIANI in un’aria inedita di Mozart. Il clarinettista BEPI D’AMATO e il pianista RAFFAELE PALLOZZI in duo nel racconto per voce. I rappresentanti delle istituzioni leggeranno brani sull’amore nella serata finale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i molti eventi previsti anche stage di scrittura creativa&lt;br /&gt;Il Calendario degli eventi di Sulmona lo trovate &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.tuttoabruzzo.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;amp;amp;id=5350&amp;Itemid=1&amp;amp;pop=1&amp;amp;page=0"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#33ff33;"&gt;&lt;strong&gt;QUI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;br /&gt;Ma quello di Sulmona non è l'unico e evento: oltre 250 "luoghi della lettura", attraverso tutta la penisola, hanno risposto all'appello dell'Istituto per il libro per una grande campagna di promozione della lettura che comprende incontri con l’autore, presentazioni di libri, reading per grandi e bambini, animazioni musicali e teatrali, visite a biblioteche, mostre e itinerari turistico-culturali e molti altri eventi organizzati dai Comuni italiani. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://ilpianetalibro.sbn.it/meselibro/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#33ff33;"&gt;&lt;strong&gt;Qui&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt; troverete il calendario di tutte le iniziative di "Ottobre piovono libri" ordinato regione per regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-116004730947789320?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116004730947789320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/116004730947789320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/ottobre-il-mese-dei-libri.html' title='OTTOBRE: IL MESE DEI LIBRI.'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-115995315256963890</id><published>2006-10-04T11:03:00.000+02:00</published><updated>2006-10-04T11:29:54.223+02:00</updated><title type='text'>FINANZIARIA: ECCO  COME LA PENSIAMO...</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/copertina1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/copertina1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;UNA POLITICA ECONOMICA INACCETABILE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;La legge finanziaria presentata dal governo Prodi è assolutamente inadeguata alle reali esigenze del Paese e gravemente condizionata dall’odio di classe dell’estrema sinistra. Essa non contiene nessun provvedimento strutturale tra quelli necessari nel lungo termine all’Italia, non contiene né una vera lotta all’evasione né una politica di taglio agli sprechi, e non contiene elementi di equità sociale. I provvedimenti destinati alla libera concorrenza ed alla tutela del consumatore sono rimasti quelli già annunciati: una politica di piccolo cabotaggio destinata a colpire i pesci piccoli, spesso colpevoli è vero, ma che non intacca per nulla i monopoli e le oligarchie amiche, come le ferrovie, le cooperative rosse, il pubblico impiego. Si è deciso, in modo peraltro maldestro, di liberalizzare solo i settori politicamente “nemici”, con provvedimenti che ripetiamo sono stati spesso corretti e necessari, ma niente di niente è stato fatto contro i grandi monopoli e le grandi oligarchie. La questione della spesa pubblica è stata affrontata in modo anche peggiore rispetto al precedente governo. Quest’ultimo assieme a tagli indiscriminati in ogni settore aveva almeno introdotto i principi per favorire le amministrazioni virtuose e per terminare l’epoca dei finanziamenti a pioggia ovvero a fondo perduto; in nome di una malintesa equità nazionale l’attuale governo ha riportato il nostro Paese nelle mani degli amministratori dall’allegra spesa, cui anzi vengono saldati i debiti grazie ai risparmi delle amministrazioni migliori invece che sanzionarli, mentre riprende lo sperpero di fondi pubblici in nome della questione meridionale invece di promuovere progetti pratici ed efficienti. Inoltre il governo ha completamente ceduto di fronte alle richieste dei sindacati e del pubblico impiego, lasciando ogni speranza di contenimento delle spese, di razionalizzazione e miglioramento della macchina pubblica, di freno alle assunzioni clientelari: invece di gestire meglio i fondi, in sé più che sufficienti, si è scelto di continuare con le vecchie politiche clientelari e di sperpero al fine di salvaguardare il proprio bacino elettorale. Le amministrazioni locali virtuose inoltre dovranno pagare anche per quelle incapaci di fare una politica finanziaria più oculata, senza che queste ultime abbiano alcun tipo di freno o sanzione.La lotta all’evasione è stata una delle grandi bugie di questo giovane governo, il cui scopo possiamo oggi dire è stato quello di nascondere (sempre in modo maldestro) fino all’ultimo l’intenzione di elevare la pressione fiscale. Essa rimane puramente sulla carte e nelle buone (?) intenzioni del governo. La verità è che chi evade, oggi dichiara meno di 40mila euro l’anno tassabili, e per cui non solo continuerà ad evadere come prima, ma avrà anche alcune nuove detrazioni fiscali a vantaggio. Eccoci infine all’equità sociale sbandierata dal governo: grazie ad una risma di personaggi dal bolscevico Rizzo al catto-comunista Prodi, siamo alle soglie dell’equità sociale, la quale ben sappiamo quali scenari prefigura. Noi stessi penseremmo ad una nostra paranoia, se non fosse che tra chi condiziona fortemente tali scelte vi è davvero chi punta a tali scenari, e questo nonostante siamo nell’Europa del XXI secolo. Ecco dunque che intanto non v’è alcuna vera riduzione della pressione fiscale: le amministrazioni fiscali sono notoriamente ed in generale poco attente al contenimento delle spese, e liberalizzare la loro tassazione non sarà un vantaggio nemmeno per i redditi bassi. Abbiamo visto i manifesti affissi dai partiti comunisti: la loro propaganda astiosa, e per giunta ignorante, incita all’odio di classe, verso tutti coloro che stiano nella media borghesia o più in alto nella scala sociale, ma peggio ancora colpisce appunto la media borghesia più di tutti, cioè chi nonostante i loro tonanti proclami al più è benestante e certo non si può permettere un panfilo. La cosa peggiore è che, però, il governo Prodi abbia dato loro retta e non solo, ma sostenga anche pienamente la loro posizione, considerando un peccato mortale il guadagnare più soldi lavorando e, soprattutto, il dichiararlo onestamente: visto che come già detto, chi ci rimette è solo chi ha sempre pagato le tasse. Dulcis in fundo, non vi sarà alcun appesantimento fiscale per i redditi alti, probabilmente fascia di reddito in cui certa sinistra conta molti amici, da Illy e Soru a tanti radical-chic che, così, saranno considerati eguali con chi ha un unico appartamento di proprietà, dove vive, e due figli che studiano, considerato, praticamente, una specie di parassita sociale. Sarebbe anche da citare l’esproprio proletario del TFR che i datori di lavoro, ora, dovranno forzosamente versare all’INPS anche nelle somme pregresse: tutto questo, per coprire il buco di bilancio della finanziaria che senza questo denaro si verrebbe a formare, alla faccia della politica di un attento e profondo risanamento; per non parlare del fatto che, agli impreditori, non verrà indietro nulla, perché tra le bugie del governo Prodi vi è anche il netto taglio del costo del lavoro.&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Insomma, qualcuno prefigurava foschi scenari di alte tasse e di oligarchie statali: siamo oltre, siamo all’imposizione della giustizia sociale ed allo statalismo, un incubo che si sperava lasciato alla storia del XX secolo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-115995315256963890?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115995315256963890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115995315256963890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/finanziaria-ecco-come-la-pensiamo.html' title='FINANZIARIA: ECCO  COME LA PENSIAMO...'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-115987717304402166</id><published>2006-10-03T14:00:00.000+02:00</published><updated>2006-10-03T14:46:18.176+02:00</updated><title type='text'>"QUESTIONE ACA"</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/acqua.1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/acqua.1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Aca. Terzo esposto: «bilanci gonfiati e clientelismo»&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;&lt;strong&gt;PESCARA.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; Il Movimento “Coraggio e fermezza nella legalità” ha inviato oggi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara, e al Procuratore presso la Corte dei Conti, Sez. Reg.le l’Aquila, il terzo esposto per fare chiarezza sui bilanci dell’Aca. Anche in questo caso le accuse sono gravi e documentate. Spetterà ora alla magistratura decidere il da farsi. Oltre ai dati tecnici e contabili del bilancio, nell’esposto c’è anche un corposo elenco di persone che lavorano per l’Aca e che sono amici, parenti, organici a partiti politici ecc. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;REDAZIONE:&lt;/span&gt; Spetterà ora alla magistratura decidere il da farsi.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;Appunto, non sostituirsi ad essa con "atti infami", pregiudizi e "chiacchiere da bar" o, addirittura, con il giustizialismo sommario degli ignoranti!&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-115987717304402166?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115987717304402166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115987717304402166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/10/questione-aca.html' title='&quot;QUESTIONE ACA&quot;'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-115960017818382265</id><published>2006-09-30T09:05:00.000+02:00</published><updated>2006-09-30T09:09:39.470+02:00</updated><title type='text'>E' GIUSTO CHIAMARLO PRODINOCCHIO?</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/BOLLITO.4.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/BOLLITO.2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Chi è il bugiardo?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;Usare la politica per gli affari e favorire gli affari per rafforzarsi in politica. E’ l’accusa più grave e dirompente per la dignità di un Presidente del Consiglio: un’accusa che ieri è risuonata in Parlamento e ha incrinato l’immagine di Prodi come mai era accaduto in passato per un capo del governo italiano.&lt;br /&gt;Un’accusa che è stata provata dagli interventi circostanziati e puntuali di tutti i rappresentanti dell’opposizione e che ha influito sulla difesa, scontata ma obiettivamente tiepida ed imbarazzata, da parte della maggioranza.&lt;br /&gt;Prodi reticente, Prodi che non dice (tutta) la verità, Prodi che scarica i suoi più fedeli collaboratori (Rovati) dopo averli usati, Prodi che interviene a Borse aperte rilevando dettagli sulle trattative riservate della più grande azienda privata del Paese, Prodi "cinese" che ridicolizza il Parlamento solo perché gli chiede - e di fatto gli imporrà - di riferire in Aula sull’affaire Telecom, Prodi che prova a trasformare il "processo" subìto ieri in una generica conferenza sul ruolo delle Telecomunicazioni…&lt;br /&gt;Forse non è liberale attizzare nel Paese e nella pubblica opinione il sospetto che a Palazzo Chigi sieda appunto una persona che sa usare la politica per orientare i grandi affari e sa favorire questi affari affinché politicamente lo consolidino. E tuttavia nelle prossime settimane, favoriti da una Finanziaria che metterà mano alle tasche di decine di milioni di italiani.&lt;br /&gt;Il match Prodi-Tronchetti non è una gara di vip per stabilire chi mente: c’è quel comunicato di Palazzo Chigi dell’8 settembre, che troppi italiani non conoscono, in cui Prodi nega di opporsi alla eventualità della vendita di Tim. Prodi ne parla e ne scrive prima dell’11 settembre di Marco Tronchetti.&lt;br /&gt;Dunque sapeva e non poteva non sapere, come quella nota ufficiale dimostra inequivocabilmente. Ed è lì, anzi è da lì, che è iniziata la sua penosa retromarcia che ha lasciato a terra Rovati ma che ha incrinato definitivamente l’immagine del Premier. Dunque chi è il bugiardo? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-115960017818382265?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115960017818382265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115960017818382265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/09/e-giusto-chiamarlo-prodinocchio.html' title='E&apos; GIUSTO CHIAMARLO PRODINOCCHIO?'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-115958478958921516</id><published>2006-09-30T04:47:00.000+02:00</published><updated>2006-09-30T04:53:11.250+02:00</updated><title type='text'>INIZIATIVE LODEVOLI PER IL SORRISO DEI BIMBI</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/pere_abio.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/pere_abio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a name="ABIO 30/09/2006"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;IN PIAZZA PER IL SORRISO DEI BIMBI IN OSPEDALE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;PESCARA -&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; La Fondazione Abio distribuisce cestini di pere 'solidali'.&lt;br /&gt;Tra le tante iniziative che segnano il ritorno all'attività per molte delle associazioni, dopo la pausa estiva, ci piace segnalarvi la Seconda Giornata Nazionale della Fondazione ABIO Italia per il Bambino in Ospedale Onlus. Già suggestivo il titolo, che giocando con il nome dell'associazione recita: "perAmore, perABIO". &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;L'intento della giornata, che si tiene proprio oggi 30 settembre&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, è sensibilizzare l'opinione pubblica all'importanza del volontariato, per promuovere il diritto al sorriso di tutti i bambini in ospedale.&lt;br /&gt;Nel corso della Giornata Nazionale i volontari distribuiranno anche cestini di pere che, a fronte di una offerta minima di 5 euro, contribuiranno a finanziare corsi di formazione per nuovi volontari, l'apertura di nuove sedi e l'acquisto dei giocattoli per assicurare ai bambini ricoverati una migliore qualità della loro degenza.&lt;br /&gt;Anche questa Seconda edizione di "perAmore, perABIO" gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Solidarietà Sociale, nonché del Patrocinio delle Regioni &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Abruzzo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, Piemonte, Calabria, Campania, Lazio, Lombardia, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto. La manifestazione ha inoltre ricevuto una importante riconoscimento da parte del Presidente della Repubblica, il quale ha destinato all'iniziativa una medaglia d'argento.&lt;br /&gt;Obiettivo secondario è doppiare l'edizione 2005 della Giornata Nazionale ABIO, che aveva registrato un grande successo, tanto da meritare l'assegnazione del prestigioso Premio Fundraising Awards Italia 2006 come "Miglior evento di piazza".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-115958478958921516?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115958478958921516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115958478958921516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/09/iniziative-lodevoli-per-il-sorriso-dei.html' title='INIZIATIVE LODEVOLI PER IL SORRISO DEI BIMBI'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-115950536303954908</id><published>2006-09-29T06:42:00.000+02:00</published><updated>2006-09-29T06:49:23.466+02:00</updated><title type='text'>DEL TURCO A CONFRONTO CON CITTADINI</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/fumetto_abruzzo.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/fumetto_abruzzo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;SANITA' E CULTURA: DEL TURCO A CONFRONTO CON CITTADINI&lt;br /&gt;IL PRESIDENTE: L'ABRUZZO HA UN RAPPORTO NUOVO CON GOVERNO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;&lt;strong&gt;Pescara.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#ff6600;"&gt;- "Oggi l'Abruzzo non è fuori dalle cose nazionali, ha instaurato invece un rapporto nuovo con il Governo del Paese e a questo obiettivo soprattutto abbiamo lavorato, con un impegno faticoso di un anno, il primo di questa Giunta ma alla fine faremo bilanci definitivi". Così il presidente della Giunta, Ottaviano Del Turco, ha parlato del primo anno dell'esperienza della sua Giunta alla guida dell'Abruzzo, nell'incontro promosso ad Atri dall'associazione culturale "Luigi Illuminati", nell'auditorium Agostiniano. Sanità, fondi alla cultura e Giochi Mediterranei sono stati i principali argomenti toccati dai giornalisti Rai, Giovanni Verna e Antimo Amore e dal pubblico nelle domande posta al presidente durante il convegno. "Proprio sul piano di riorganizzazione della sanità regionale l'Abruzzo è stato preso a modello, tra tutte le altre Regioni, dal ministro Tommaso Padoa-Schioppa - ha ricordato Del Turco - infatti questo piano di riorganizzazione cambierà tutto ma non chiuderà nessun ospedale, riuscendo a conciliare il contenimento della spesa sanitaria con la conferma degli standard di offerta di servizi sanitari". Per il presidente con questo progetto "saranno ridefiniti i ruoli che la sanità avrà in ogni territorio della regione, per migliorare e qualificare l'offerta sanitaria". Del Turco ha aggiunto però che accanto allo sforzo messo in atto dal governo regionale occorre un eguale impegno da parte delle classi dirigenti locali, per costruire una sanità adeguata alle reali esigenze dei cittadini. Sui fondi alla cultura Del Turco ha ripetuto che spendere i soldi per finanziamenti ad avvenimenti di scarsa rilevanza "è un delitto" mentre "davanti a progetti di seria impronta culturale" ha dichiarato la propria disponibilità ad impegnarsi in prima persona. Poi ha ricordato che "questo è stato l'ultimo anno di vigore della legge 49 sull'attribuzione dei fondi, una legge ora scomparsa". A proposito infine dei Giochi del Mediterraneo il presidente ha confermato le sue perplessità circa l'effettivo riflesso che l'evento sportivo può avere sull'immagine dell'Abruzzo, ribadendo che la Regione non potrà garantire fondi ai Giochi preferendo impegnare risorse per risolvere problemi come per esempio quelli legati alla sanità. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;redazione:&lt;/span&gt; Voi ci credete?  Se, "Capitan Abruzzo", intende la politica come si evince dalla vignetta in alto: siamo freschi! &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-115950536303954908?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115950536303954908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115950536303954908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/09/del-turco-confronto-con-cittadini.html' title='DEL TURCO A CONFRONTO CON CITTADINI'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-115946371861366896</id><published>2006-09-28T19:13:00.000+02:00</published><updated>2006-09-28T21:29:05.016+02:00</updated><title type='text'>FLASH: PRODI "SOSPESO" A UN FILO!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/152.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/152.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Il suo intervento ripetutamente interrotto dai fischi dei banchi dell'opposizioneTelecom, Prodi contestato alla Camera. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Seduta sospesa.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/349.3.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/200/349.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Fischi, battimani polemici dai banchi dell'opposizione. Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, aveva da poco iniziato il suo discorso in aula alla Camera sulla vicenda Telecom che è stato pressocché subito interrotto dai banchi della Cdl. Tanto che il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, è stato costretto a sospendere la seduta e a convocare la capigruppo. Il brusio proveniente dai banchi del centrodestra si è trasformato in boato, accompagnato da applausi polemici, quando Prodi ha sottolineato che a chi ''critica il governo'' dicendo che persegue una ''politica dirigista, dico che si sta sbagliando''. Perché ''il governo ha abbandonato questa politica da tempo'', ''e non sarà il mio governo a reintrodurla''. In particolare, l'opposizione ha fischiato Prodi sulla frase immediatamente successiva in cui il premier spiegava che reintrodurre la politica ''dirigista'' ''per me sarebbe una sconfessione di parte della mia storia professionale''. All'evidente riferimento alla presidenza dell'Iri, i deputati della Cdl si sono scatenati coprendo le parole del Professore e applaudendo polemicamente. Bertinotti ha cercato di riportare un po' di ordine in Aula riconsegnando la parola a Prodi. Il quale, però, a quel punto, ha ripreso il suo discorso da quella stessa frase. Per altre 8 volte. E sempre si è ripetuta la stessa scena con grida e applausi, polemici si intende, da parte della Cdl. A nulla sono serviti i reiterati richiami di Bertinotti fino alla nona interruzione, questa volta accompagnata dagli applausi di sostegno del centrosinistra al premier. ''Non stiamo dando un bello spettacolo, badiamo ai contenuti - ha detto Bertinotti -. Faccio appello alla sensibilità democratica di ciascuno di voi, e faccio appello ai capigruppo in generale e del'opposizione in particolare di farsi carico del probema di consentire lo svolgimento della relazione''. Ma l'invito è caduto nel vuoto. Anzi, dai banchi dell'opposizione si è levato qualche ''venduto, venduto''. Al fianco di Prodi, Francesco Rutelli si è girato verso il presidente di Montecitorio per lamentarsi: ''Non ha nemmeno il diritto di finire una frase''. Nulla da fare, Bertinotti ha sospeso la seduta. ''Mi sono state rivolte accuse infamanti'', come è successo per il caso Telekom Serbia, ha sottolineato il premier nel corso del suo intervento in Aula. Il presidente del Consiglio ha detto di aver subito gli stessi attacchi avuti in quell'occasione, ma assicura: ''Finirà allo stesso modo''. ''Si è presentato uno scenario non diverso da quello di Telekom Serbia - ha avvertito - e finirà come in quella situazione''. ''Al presidente del Consiglio sono state rivolte le accuse più disparate - ha aggiunto - talvolta perfino infamanti. Dall'ingerenza nei confronti di società quotate in Borsa alla volontà di perseguire una politica economica neo dirigista. Infine mi hanno accusato di mentire e di volerci sottrarre al confronto con il Parlamento. Non questo uno scenario diverso da quello architettato per Telekom Serbia. Non è uno scenario diverso - ha osservato il premier tra i brusii provenienti dai banchi dell'opposizione - e si concluderà allo stesso modo. L'essere oggi qui e tra qualche giorno al Senato dimostra come l'accusa di non volersi confrontare in Parlamento sia infondata''. Sulla vicenda Telecom, sottolinea il Professore, ''la demagogia e le strumentalizzazioni hanno preso via via il sopravvento''. ''Da oltre due settimane - ha proseguito il Professore - l'opinione pubblica e i cittadini italiani assistono a un dibattito su Telecom Italia. Un dibattito in cui argomenti e problemi sono stati tra di loro mescolati in quello che oggi è divenuto un intreccio di ormai difficile comprensione. Strategie d'impresa, politiche industriali, assetti del capitalismo italiano e altri temi sono stati affrontati in un contesto che si è fatto via via più confuso''. Parlando in Aula Prodi ha anche ribadito che ''il presidente del Consiglio, né i miei ministri'' sono stati informati dai vertici di Telecom su un piano di riassetto del gruppo telefonico. Poi ha rimarcato: ''Non è compito del governo fare piani di riassetto strategici delle aziende'', ma l'esecutivo non può restare ''indifferente'' sulla vicenda Telecom. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;REDAZIONE: Obiettivamente, più che un discorso "chiarificatore", è sembrata la lezioncina di un misero, professorucolo, in un aula di applicazioni tecniche!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-115946371861366896?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115946371861366896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115946371861366896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/09/flash-prodi-sospeso-un-filo.html' title='FLASH: PRODI &quot;SOSPESO&quot; A UN FILO!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-115937047488944898</id><published>2006-09-27T17:16:00.000+02:00</published><updated>2006-09-27T17:21:15.413+02:00</updated><title type='text'>ERROR!</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/33.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/33.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt; NON SONO UN TESTICOLO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-115937047488944898?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115937047488944898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115937047488944898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/09/error.html' title='ERROR!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-115933362374255238</id><published>2006-09-27T07:03:00.000+02:00</published><updated>2006-09-27T07:07:04.630+02:00</updated><title type='text'>PROGETTO: DONNE NEL TURISMO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/819-541B.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/819-541B.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Donne nel turismo sostenibile è un progetto che promuove lo sviluppo dell’impresa turistica femminile valorizzandola in quanto impresa che privilegia un turismo sostenibile dal punto di vista dell’impatto ambientale e umano.&lt;br /&gt;L'obiettivo è favorire la nascita di iniziative imprenditoriali femminili con l’ausilio delle tecnologie digitali nell’ambito del turismo sostenibile in due regioni-pilota: l’Abruzzo e la Sicilia.&lt;br /&gt;Tale approccio "etico” – che è caratteristica dell’approccio femminile – è in linea con le potenzialità offerte dal territorio delle due regioni-obiettivo, caratterizzato da parchi naturali, borghi minori di interesse storico-culturale, itinerari eno-gastronomici, tradizioni, artigianato.&lt;br /&gt;Il rispetto e la valorizzazione dell’ambiente e dell’autenticità delle culture locali diventano, quindi, il perno su cui basa l’impresa turistica femminile, nella quale gli obiettivi economici, fortemente favoriti dall’utilizzo dei mezzi forniti dalle nuove tecnologie digitali, sono perseguiti, unitamente alla qualità dell’offerta, con attenzione verso i clienti/fruitori più “difficili” (bambini, anziani, disabili) e con dinamiche tali da favorire la conciliazione tra lavoro e famiglia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-115933362374255238?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115933362374255238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115933362374255238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/09/progetto-donne-nel-turismo.html' title='PROGETTO: DONNE NEL TURISMO'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-115933300936729562</id><published>2006-09-27T06:51:00.000+02:00</published><updated>2006-09-27T07:12:08.876+02:00</updated><title type='text'>IL DEBITO PUBBLICO FRENA LA SPESA PER IL SOCIALEI!</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/41545540dc569_big.1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/41545540dc569_big.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Nel 2003, la spesa delle amministrazioni pubbliche destinata agli interventi sociali (per le funzioni sanità, istruzione, assistenza e beneficenza) è stata pari a circa 3.000 euro pro-capite, in crescita di oltre 900 euro nell'arco 1996-2003. Nello stesso periodo, la crescita di questa voce di spesa è stata superiore in termini nominali alla crescita del Pil. Sono alcuni dei dati che si ricavano dal Rapporto Istat 2005, più esattamente dal capitolo dedicato alla spesa sociale nelle regioni. Le dimensioni della crescita non sono omogenee nelle diverse aree geografiche e nei diversi settori in esame. La stessa incidenza della spesa sociale sul complesso della spesa pubblica è cresciuta in termini percentuali, nel periodo 1996-2003, dal 21,9% a quasi il 25% del totale. Gli incrementi maggiori della spesa sociale hanno riguardato il Nord-Ovest, circa 1.300 euro; i più bassi le regioni del Sud con 685 euro. Per quanto riguarda l'istruzione sono Trentino-Alto Adige e Valle d'Aosta le regioni che hanno registrato gli incrementi maggiori di spesa pro-capite, mentre per la sanità il primato spetta alla Lombardia con un incremento di spesa quasi doppio rispetto al sistema delle regioni. Per quanto riguarda l'assistenza sociale, l'incremento maggiore di spesa è stato registrato nel Lazio, mentre Sardegna e Abruzzo vestono la maglia nera, avendo registrato un decremento della spesa pro-capite anche in termini nominali. Il Rapporto Istat ha trovato una forte correlazione tra la spesa sociale media pro-capite e il Pil pro-capite: la spesa più alta è stata registrata nelle regioni del Nord e quella più bassa nel Mezzogiorno. Da questo quadro riassuntivo si evince, ancora una volta, un profondo divario tra Nord e Sud.Il baratro, in tema di spesa pubblica, è determinato dalla capacità di spesa delle regioni e dalle priorità determinate dalle autonomie locali. I dati dell'Istat, rilevati nel periodo 1996-2003, mostrano un Meridione troppo debole: la media italiana di spesa pro-capite, si attesta sui 3.084 euro, quella meridionale si sofferma sui 2.840 euro, con le punte più basse che indicano una spesa di soltanto 2.774 euro, in media, per abitante. L'Istat, nella sua indagine, ha rilevato un aumento nella spesa pubblica pro-capite del Mezzogiorno che, tra il 1996 ed il 2003, con un andamento strettamente legato al Pil, è pari a 685 euro, ma, tuttavia, al di sotto della media nazionale che raggiunge i 900 euro. Nel Meridione, la spesa media pro-capite è di 39 euro, a fronte di 91 euro in Italia. Confrontando i totali per le singole aree di spesa, e tenendo conto del fatto che la spesa sociale è più che raddoppiata, (108% rispetto al 1990), risulterebbe un considerevole aumento delle spese della funzione vecchiaia. Sono in proporzione anche aumentate le spese per l'abitazione e l'esclusione sociale; stabile la spesa sanitaria, per la famiglia e i superstiti,in leggera flessione quella per la disabilità, e per la disoccupazione. La relazione positiva tra spesa sociale per abitante e Pil pro-capite, in ambito regionale, è particolarmente forte per il settore sanità. Se si assume il prodotto interno lordo come misura convenzionale della ricchezza prodotta in un anno in Italia, la spesa sociale sostenuta dal settore pubblico ha assorbito una quota compresa tra un quinto e un quarto della ricchezza complessiva prodotta, assestandosi, coi 304,860 miliardi di euro del 2003 al 22% del prodotto interno lordo (Pil). Se invece si assume il "reddito pro-capite" come misura convenzionale della ricchezza individuale equamente distribuita, l'ammontare complessivo della spesa sociale equivale al reddito pro-capite di circa 13 milioni di italiani, il che è equivalente a dire che essa grava per circa 5.300 euro annui sul reddito pro-capite di ogni italiano, ovvero, poiché i contribuenti costituiscono meno della metà della popolazione, equivale a dire che la spesa sociale grava per circa 12.000 euro all'anno su ciascun contribuente. Tenuto conto di queste relazioni, l'Ispettorato generale per la spesa sociale, ufficio del dipartimento della Ragioneria generale dello Stato ha elaborato un'approfondita analisi sulle regioni, dal titolo "Tendenze demografiche e spesa sanitaria". Per ciò che concerne la Sicilia, il trend rilevato a partire dal 1990 è in discesa. A testimonianza del fatto che il governo regionale, forse anche condizionato dalle ristrettezze economico-finanziarie imposte dal ministro Padoa-Schioppa, non riesce a stanziare sufficienti fondi in materia sanitaria. Un'altra voce che pesa in modo rilevante nella spesa pubblica pro-capite, nel settore dell'Istruzione, ed in particolare nel Centro-Sud, è quella del personale, anche se, tra il 1996 ed il 2003, sia stata ridotta del 10%. Secondo l'Istat, quindi, il Sud continua a pesare sulle casse pubbliche e ad investire di meno.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-115933300936729562?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115933300936729562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115933300936729562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/09/il-debito-pubblico-frena-la-spesa-per.html' title='IL DEBITO PUBBLICO FRENA LA SPESA PER IL SOCIALEI!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-115925485050075243</id><published>2006-09-26T08:45:00.000+02:00</published><updated>2006-09-28T19:30:58.100+02:00</updated><title type='text'>POPOLI: APERTURA SCUOLA DI BALLO.</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/locanda.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/locanda.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Per ulteriori informazioni telefonare a Cristian: 329/4541123&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-115925485050075243?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115925485050075243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115925485050075243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/09/popoli-apertura-scuola-di-ballo.html' title='POPOLI: APERTURA SCUOLA DI BALLO.'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-115925297570115484</id><published>2006-09-26T08:30:00.000+02:00</published><updated>2006-09-27T06:42:33.476+02:00</updated><title type='text'>CARTEGGIO INEDITO DI BENITO MUSSOLINI</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/benito_mussolini.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/benito_mussolini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Breve prologo&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;"Bill" ha portato con sé nella tomba molti segreti sulla fine di Mussolini.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei primi giorni di questo 2006 è morto Urbano Lazzaro, il partigiano "Bill", grande protagonista dei fatti di Dongo del 1945. Nato a Vicenza nel 1924, ma trapiantatosi in Piemonte fin da bambino, "Bill" fu colui che arrestò Mussolini, il pomeriggio del 27 aprile 1945, sulla piazza del municipio del paese lariano. Non era solo, Urbano Lazzaro, in quel momento epocale, perché la cattura del Duce vide la partecipazione di un gruppo di "patrioti": lo storico Gianfranco Bianchi ha contato almeno otto persone ("Bill" escluso). Anche se il racconto dell'arresto del dittatore è stato piuttosto romanzato (e Lazzaro se ne attribuì il merito esclusivo, senza volerlo spartire con nessuno), resta il fatto che "Bill" fu colui che salì sul famoso camion di soldati tedeschi sul quale aveva preso posto anche il Duce: e lì lo identificò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giungo perfino a ritenere che la circostanza che "Bill" abbia vissuto per molti anni all'estero, a Rio de Janeiro, sia riconducibile a motivi di sicurezza: per uno come lui fu senza dubbio prudente cambiare aria. Dove invece Urbano Lazzaro avrebbe potuto affermare qualcosa di nuovo (e non lo fece) era sulla delicata materia dei documenti sottratti al Duce e alla colonna. Il partigiano "Bill", infatti, gestì molte delle operazioni legate al recupero e alla custodia in loco dei carteggi. Il 27 aprile, Lazzaro depositò alla filiale della Cariplo di Domaso due borse di documenti: la prima tenuta personalmente da Mussolini, la seconda affidata invece dal dittatore a Vito Casalinuovo, l'ufficiale addetto alla sua persona. I due colli vennero prelevati e nascosti il 2 maggio successivo dietro l'altare della chiesa di Gera Lario. Il giorno seguente, qualcuno a conoscenza della singolare ubicazione delle borse, ne alleggerì il contenuto facendo sparire, in particolare, il dossier sulle inclinazioni omosessuali di Umberto di Savoia. A questo proposito, si sospettò che l'autore del prelevamento fosse stato "Bill", anche se l'interessato smentì sempre recisamente, giungendo ad addossare la responsabilità del furto al brigadiere della Finanza Antonio Scapin, che aveva effettivamente movimentato il materiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il giallo non finisce qui. Il 28 aprile, infatti, "Bill" affidò altre due borse, sottratte a Marcello Petacci, fratello di Claretta, al partigiano Lorenzo Bianchi "Renzo", con l'incarico di tenerle in custodia per qualche tempo nel municipio di Dongo. Ebbene, Bianchi volle aprirle, per conoscerne il contenuto e, in un primo tempo, riferì di aver letto, su alcune cartelline, il nome di Churchill. Poi, spaventato dalle conseguenze della sua ammissione, smentì sé stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evidentemente, quelle borse contenevano le famose lettere del carteggio Churchill - Mussolini. Mentre le due valigette recuperate il giorno 27 furono consegnate alle autorità, sebbene svuotate di parte del contenuto, delle altre due borse sequestrate dai partigiani il 28 aprile non si è saputo più nulla. Né Lazzaro né Bianchi hanno mai voluto spendere una parola al riguardo. Così, il sipario cala sulla vita di "Bill" lasciandoci in eredità un viluppo di misteri che paiono insolubili anche ai più tenaci investigatori storici.&lt;br /&gt;Questi i fatti storici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;I giorni “tormentati” di Benito Mussolini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;POPOLI 25/09/06&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; – Due giorni fa, durante un convegno culturale, un senatore della Repubblica (amante di libri antichi e della storia D’Italia) ha reso noto ai presenti, di essere stato contattato e invitato da un notaio in Svizzera per prendere "visione" di tre diari o “quaderni”, originali, depositati nel suo studio (non si sa da chi), e sottratti a Benito Mussolini durante l’arresto (l’ennesimo e ultimo!).&lt;br /&gt;“Rubati” o sottratti, appunto, durante la cattura del Duce avvenuta a Dongo (Lago di Como) il pomeriggio del 27 aprile 1945, sulla piazza del municipio. Non sappiamo, con precisione e certezza, chi fosse la persona che li abbia custoditi e “sepolti”, fino a oggi, anche nella sua memoria in vita per oltre 60 anni .&lt;br /&gt;Di sicuro c’è che, gli eredi del “de cuius” hanno deciso di vendere, i diritti, dei tre diari o “quaderni” a una nota casa editrice, coinvolta nell’operazione dal senatore "contattato" dalla Svizzera, sicuramente, in virtù di una futura pubblicazione.&lt;br /&gt;Stranamente, dice l’alta carica dello Stato, dopo la visione nello studio “transalpino”: “tutti e tre con le copertine strappate”!&lt;br /&gt;Presumo, ma è un’ipotesi personale, per essere “imboscati” più facilmente considerando, in primis, il valore storico – politico riferito all' epoca e, in secundis, il lungo periodo di “buio” cui sono stati sottoposti gli scritti del duce, oggi, più che mai, preziosissimi.&lt;br /&gt;Inoltre, il modo, “repentino”, degli eredi e la recente morte – gennaio 2006 - rimandano il pensiero ai personaggi storici di Urbano Lazzaro (detto Bill) e Lorenzo Bianchi (detto Renzo). Sicuramente, “Bill e Renzo”, sono i protagonisti principali dei “fatti di Dongo” di cui, a oggi, non si è ancora fatta piena luce e chiarezza come si evince dal prologo.&lt;br /&gt;Nei diari o “quaderni”, Mussolini, annota minuziosamente le sue riflessioni quotidiane, scrivendo, "di getto", il suo stato d’animo nella storicità dell’evento, giustappunto, durante i giorni che precedono l’invasione della Polonia avvenuta il 1° Settembre 1939.&lt;br /&gt;Il 1° settembre 1939 le truppe tedesche invadono la Polonia, senza dichiarazione di guerra. Gran Bretagna e Francia proclamano la mobilitazione generale; due giorni dopo dichiarano guerra alla Germania.&lt;br /&gt;Inizia così, purtroppo, la seconda guerra mondiale!&lt;br /&gt;I tre carteggi noti alla redazione, si riferiscono al 28 – 30 e 31 Agosto.&lt;br /&gt;Riporterò, fedelmente, il contenuto in riferimento allo "scritto" (N° 2) del Duce del 30 Agosto 1939.&lt;br /&gt;Rendendo partecipi, in primis, i lettori del blog e, altresì, pubblico quello che è, a tutt’oggi è ancora inedito.&lt;br /&gt;Il 30 Agosto perché?&lt;br /&gt;Beh, lo capirete da soli leggendo lo sfogo “furioso” (gli altri due carteggi, comunque, non sono da meno).&lt;br /&gt;E, se troverete interessante quello che leggerete, renderemo pubblici gli altri carteggi!&lt;br /&gt;Inoltre, questo, aggiunge nuovi “tasselli” alla figura del Duce, già di per sé ampiamente descritta, a torto o a ragione, dagli storici. Infine, per una conoscenza cronologica (nonché, “epistolare” fra Mussolini e Hitler) più ampia e dettagliata dell’ evento storico (Polonia anno 1939 – alla vigilia della guerra mondiale) segnalo il sito: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cronologia.it/"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;www.cronologia.it&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;strong&gt;30/Agosto/ 1939 - Benito Mussolini&lt;/strong&gt;:&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;“ Ancora un dispaccio di Attolico (ambasciatore italiano a Berlino).&lt;br /&gt;Mi informa che la situazione precipita!&lt;br /&gt;A Varsavia, è stata predisposta la mobilitazione generale.&lt;br /&gt;Ancora tentativi con Londra, attivo l’opera pacificatrice di Sir Percy Loraine (Ambasciatore Britannico a Roma) anche se, non presa in considerazione, sotto il suo governo.&lt;br /&gt;Lancio ancora un disperato appello per la conferenza (?), ma le risposte sono evasive e inconcludenti.&lt;br /&gt;Fino all’altro ieri ero l’uomo delle grandi decisioni, oggi, non valgo più niente!&lt;br /&gt;Sono già state prese disposizioni di natura precauzionale su tutto il territorio nazionale: ridotta l’attività nei locali pubblici, predisposti rifugi antiaerei, regolata la circolazione degli automezzi, misure opportunamente dietetiche nei ristoranti e nei bar, bando ai tazzoni di cioccolata, moderazione nel consumo del caffè, chiusura delle sale da ballo.&lt;br /&gt;Gli italiani, impareranno ad essere seri e non perdere tempo in futilità!.&lt;br /&gt;A sacrificarsi, con inimmaginabili vantaggi per tutti e, soprattutto, a frenare gli impulsi della piccola e grande borghesia, per la quale ho sempre nutrito un generale odio senza ritegno!&lt;br /&gt;La borghesia spendacciona che non conosce il valore del denaro e della fatica, nutrita di benessere, godereccia, indifferente, animatrice delle sale cinematografiche, generatrice di figli idioti, altezzosa e superba (Accidenti! N.d.r.).&lt;br /&gt;Sotto questo aspetto benedetta sia una guerra e più che mai benedetta sarebbe la livellazione delle classi sociali con tutto l’andazzo per il popolo genuino e lavoratore con i solari piaceri della festa campestre quale tripudio al lavoro e alla bella fatica dall’alba al tramonto” […]&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Emerge, straordinariamente, un “modus pensandi” di un Duce “comunistico”!&lt;br /&gt;Chi l’avrebbe mai detto?&lt;br /&gt;Riflettendo, associare, oggi,  la neo parola fascio – comunista (gergo o “vezzo” giornalistico) ad una “visione” della società illiberale, antidemocratica e violenta non è più, forse, un tabù. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Redazione: pubblicheremo, a breve, altro materiale inedito!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-115925297570115484?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115925297570115484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115925297570115484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/09/carteggio-inedito-di-benito-mussolini.html' title='CARTEGGIO INEDITO DI BENITO MUSSOLINI'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-115899328071434515</id><published>2006-09-23T08:13:00.000+02:00</published><updated>2006-09-23T09:15:41.143+02:00</updated><title type='text'>MA, "IL CENTRO", HA UN PREZZO? EBBENE SI'!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/Georges_Perec.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/Georges_Perec.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;PESCARA.&lt;/span&gt; L’onorevole Acerbo, questa volta, si è proprio arrabbiato e bolla come una «caduta di stile» del giornale “più letto” della regione aver preso una posizione sulla questione più calda di questi giorni con un editoriale “fuori programma”.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Così la variante del Prg in via di definizione ha un alleato in più.L’editoriale già nel titolo esprimeva chiaramente il proprio pensiero: “fra modernità e arretratezza” «Pescara», si legge, «viaggia fra un modernismo a rullo compressore, vedi la cementificazione dei Colli; e un arretratezza accecante, vedi la storia dell’albergo sul mare». E poi ancora: «la storia dell’albergo sul mare è emblematica. Un imprenditore del calibro di De Cecco compra un terreno all’epoca edificabile e pensa di farci un albergo di lusso, che questa città non ha e che farebbe bene ad avere. Il Comune cambia il piano regolatore, com’è suo diritto, e rende quei terreni non più edificabili. De Cecco ne ha un danno e, legittimamente, pensa di ricorrere al Tar per difendere il suo vecchio diritto. Queste sono le formalità, poi c’è la politica». La posizione è nettamente a favore dell’imprenditore (tra i maggiori inserzionisti pubblicitari del quotidiano stesso). «La litigiosa, ancorchè larga maggioranza di D’Alfonso», continua l’editoriale, «ha in seno chi pensa che un albergo di qualità sia giusto e utile, e chi preferisce la natura immacolata che, oggi in quella zona, è soltanto un immondezzaio. La discussione continua, gli emendamenti pure, i partiti litigano. Ci rimettono De Cecco e questa città. Anzi ci rimette soltanto Pescara, perchè alla famiglia De Cecco un albergo aggiunge quel poco che somiglia al nulla».Il deputato di Rifondazione comunista, Maurizio Acerbo, sembra proprio che non abbia gradito: «si tratta della forma più smaccata di scelta di campo», dichiara Acerbo, «non si tratta dell'opinione pur autorevole del direttore, ma dell’intero giornale». L’editoriale è, infatti, per definizione un articolo che esprime la tendenza politica, culturale, economica della testata stessa e Acerbo continua: «cerca di orientare l’opinione pubblica nonché incoraggiare i nostri alleati a violare gli accordi presi con noi e con i cittadini di Pescara in campagna elettorale. D’altronde se la questione morale non esiste o esiste solo quando conviene, figuratevi cosa importa della fedeltà rispetto agli impegni programmatici. Suvvia diciamocelo: se D’Alfonso trova la forza di liberarsi di Rifondazione sai che bella festa tra gli imprenditori cittadini ! Vuoi che non invitino Del Giudice ». «Neanche su “Il Giornale” di Paolo Berlusconi si riesce a rivoltare la frittata in maniera così comica», sbotta un incredulo Acerbo, l’articolo ci rammenta involontariamente che la nostra città e, in particolare le aree collinari, è stata oggetto di un’attività edilizia selvaggia contro la quale quelli come noi si sono sempre battuti». «La nostra variante al Prg, mai elogiata dal direttore de il Centro, è nata dall’esigenza di limitare il danno e salvare il salvabile». Continua l’esponente di Rifondazione. «Complicità, incultura e ignavia hanno consentito tanti scempi edilizi nella nostra città e l’albergo costruito sulla spiaggia sarebbe soltanto l’ultimo episodio».Ma tornando all’editoriale messo sotto accusa Acerbo attacca ancora: «quello che mi ha colpito è invece che un giornale che conta su una redazione “progressista”, colta e dalle buone frequentazioni culturali possa sponsorizzare apertamente un’operazione edilizia così rozza. Sostenere che “sia giusto e utile” costruire un albergo sulla spiaggia nel 2006 è davvero poco “politically correct” per un giornale del gruppo de La Repubblica e L’Espresso.Roba da riunire il comitato di redazione per salvare l’onorabilità della testata». Un grave errore, secondo il deputato, prendere una posizione su uno degli argomenti più caldi del momento e si domanda: «migliaia di persone a Bari hanno salutato con festeggiamenti l’abbattimento di Punta Perotti.Possibile che neanche una lontana eco del dibattito nazionale su questi temi sia giunto non dico in casa De Cecco ma perlomeno nella redazione del quotidiano abruzzese…»«Non sapevo», prosegue Acerbo, «che la salvaguardia ambientale e paesaggistica sarebbe un sintomo di arretratezza e invece costruire sulla spiaggia l’ultimo grido della modernità.Il direttore de Il Centro non è mai stato a Francavilla ». Se non ci è mai stato farebbe bene a farci un salto e poi scrivere un nuovo editoriale. «Nessuno», chiarisce il deputato, «ha mai negato a De Cecco la possibilità di realizzare un albergo a cinque stelle. Potrà farlo, come qualsiasi altro imprenditore, nelle aree del Piano particolareggiato limitrofo entrando nella società di trasformazione urbana che prevede appunto anche insediamenti alberghieri.Su una cosa soltanto l’opinione de il Centro è attendibile: se l’area rimarrà vincolata a verde De Cecco perderà l’occasione di guadagnare qualche milione di euro. Proprio per questo un minimo di stile avrebbe dovuto consigliargli un atteggiamento più distaccato, meno arrogante». &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#33ff33;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;REDAZIONE LIBERAL_MENTE&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;: &lt;/span&gt;Non serviva quest'ultimo episodio, per far capire ai cittadini abruzzesi come "Il Centro" , quotidiano regionale, "gestisca" l'informazione nella terra dei "forti e gentili" da "illo tempore".&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#33ff33;"&gt;&lt;strong&gt;Il proliferare dei blog locali è diventata, ormai, un'esigenza primaria - anche la Nostra - per fare controinformazione e, soprattutto,  da "contro altare" nei confronti di una stampa, a nostro modesto avviso,  faziosa e schierata da fare impallidire la "Carta dei doveri del giornalista"!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;[...] Il giornalista deve rispettare, coltivare e difendere il diritto all'informazione di tutti i cittadini; per questo ricerca e diffonde ogni notizia o informazione che egli ritenga di pubblico interesse, nel rispetto della verità dei fatti e con la maggiore accuratezza possibile. [...]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;[...] La responsabilità del giornalista nei confronti dei cittadini prevale sempre nei confronti di qualsiasi altra. Il giornalista non può mai subordinarla ad interessi di altri e particolarmente a quelli dell'editore, del governo o di altri organismi dello stato.&lt;br /&gt;Il giornalista deve sempre rifiutarsi di fare o esprimere qualsiasi cosa sia contraria alla sua responsabilità professionale e alla sua conoscenza. [...]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;REDAZIONE:&lt;/span&gt; A questo punto, la domanda nasce spontanea: ma, il senso della vergogna non investe, minimamente, questi "pennivendoli" ai quali è affidato un compito così delicato che - oltre al danno la beffa - si dichiarano, spudoratamente, liberal - democratici o radical - chic?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Ma chic di che o di cosa..!!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-115899328071434515?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115899328071434515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115899328071434515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/09/ma-il-centro-ha-un-prezzo-ebbene-si.html' title='MA, &quot;IL CENTRO&quot;, HA UN PREZZO? EBBENE SI&apos;!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-115889874175923546</id><published>2006-09-22T06:16:00.000+02:00</published><updated>2006-09-22T06:26:36.103+02:00</updated><title type='text'>EUROSTAT: NO ALLE CARTOLARIZZAZIONI.</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/169.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/169.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Il “Niet” di EUROSTAT&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;L’Eurostat dice ‘no’ alle cartolarizzazioni sui crediti sanitari per Lazio, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Abruzzo &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;e Campania. Perché spalmate su tempi troppo lunghi (10 anni per il Lazio, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;30 per l’Abruzzo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;). “Il rischio è che le Regioni non potranno pagare in tempo utile i creditori: Aiop, Case di cura e fornitori ospedalieri. Ora il ritardo medio è annuale, si stima sarà triennale. Con tutte le ricadute sui dipendenti (licenziamenti e stipendi in ritardo). Senza contare i danni al sistema sanitario. Adesso, si aspettano le contro deduzioni di Stato e Regioni. Ma è chiaro che non si potrà utilizzare lo strumento finanziario. E il tempo per pagare i fornitori sarà molto più lungo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-115889874175923546?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115889874175923546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115889874175923546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/09/eurostat-no-alle-cartolarizzazioni.html' title='EUROSTAT: NO ALLE CARTOLARIZZAZIONI.'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-115882088094935288</id><published>2006-09-21T08:35:00.000+02:00</published><updated>2006-09-23T09:18:16.383+02:00</updated><title type='text'>SULMONA: IL CIRCOLO GIOVANI.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/104069206_4bfb6c6492.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/104069206_4bfb6c6492.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;NASCE L'ASSOCIAZIONE CULTURALE "CIRCOLO GIOVANI"&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;Sulmona 20/09/2006&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; – Si costituisce il “ CIRCOLO GIOVANI”, associazione culturale no profit, che ha lo scopo di promuovere la partecipazione alla vita politica e culturale dei giovani attraverso dibattiti, conferenze, congressi, attività ed iniziative editoriali, corsi di formazione, con la partecipazione di personaggi del mondo della cultura nonché di esponenti politici.&lt;br /&gt;Il Circolo Giovani nasce su iniziativa di un gruppo di 25 giovani sulmonesi, promosso e sostenuto dal Presidente e responsabile nazionale dei Circoli: Sen. Marcello Dell’Utri.&lt;br /&gt;Per inaugurare la nascita del circolo giovani, si terrà &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;a Sulmona il 22 Settembre alle ore 18.00 presso l’Auditorium dell’Annunziata&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, la presentazione del libro di Armando Plebe “Il nuovo Illuminista”, con la partecipazione dello stesso autore, di Armando Torno, editorialista del Corriere della Sera e del Sen. Marcello Dell’Utri, alla presenza dell’On. Paola Pelino, del neoeletto Presidente del Circolo Giovani di Sulmona, Dr. Lorenzo Guerra nonché di tutti i soci fondatori.&lt;br /&gt;“ Si tratta di un’associazione nata con l’intento di creare nella nostra zona un’area di libero scambio del pensiero liberale con una particolare attenzione per la formazione e crescita intellettuale e professionale dei giovani”, così sostiene il neo Presidente del Circolo Giovani di Sulmona.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-115882088094935288?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115882088094935288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115882088094935288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/09/sulmona-il-circolo-giovani.html' title='SULMONA: IL CIRCOLO GIOVANI.'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-115881643150944154</id><published>2006-09-21T07:22:00.000+02:00</published><updated>2006-09-21T07:33:28.246+02:00</updated><title type='text'>LAVORO: PROFONDO SUD!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/1155405137_h_fu_SITU_20060812.5.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/1155405137_h_fu_SITU_20060812.2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Istat: disoccupazione scende ancora, ai minimi dal '92&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;Tirano immigrati al Nord, arranca il Sud&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;La disoccupazione diminuisce ancora. Nel secondo trimestre dell'anno il tasso dei senza lavoro e' sceso al 6,5%. Lo comunica l'Istat. Uno dei contributi fondamentali per il dato e' stato quello dei lavoratori immigrati, concentrati soprattutto al Nord. Il Mezzogiorno continua ad arrancare rispetto al resto dell'Italia. &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;&lt;strong&gt;Il tasso dei senza lavoro al Sud e' quasi il doppio della media nazionale&lt;/strong&gt;:&lt;/span&gt; dal 3,4% del Nord si passa infatti al 5,9% del Centro, fino al 12% delle regioni meridionali. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;P.S&lt;/span&gt; E i politici abruzzesi parlano, parlano, parlano...e mangiano!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-115881643150944154?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115881643150944154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115881643150944154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/09/lavoro-profondo-sud.html' title='LAVORO: PROFONDO SUD!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-115876350682391133</id><published>2006-09-20T16:40:00.000+02:00</published><updated>2006-09-20T16:45:07.630+02:00</updated><title type='text'>I LUPI PERDONO IL PELO...</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/3gianni.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/3gianni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Gli orticelli dei governatori unionisti&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;A parole, tutti d’accordo con l’appello, rivolto, a Bari, da Giorgio Napolitano al Professore e ai capi dei partiti: “Basta con gli sprechi della politica, con gli incarichi, elettivi e non elettivi, retribuiti in modo ingiustificato!”. Ma, in concreto, il governo, sino ad ora, ha dato risposte del tutto deludenti. Il vice ministro all’Economia, Vincenzo Visco dei Ds, ha invitato due senatori del suo partito, Salvi e Villone, a ritirare un emendamento al Dpef, che sollecitava il pletorico Esecutivo di Prodi (102 membri, nuovo record) a ridurre, nella Finanziaria, costi, sprechi e consulenze di nomina politica, a Roma e negli enti locali. Inoltre, Bertinotti e Marini hanno avallato l’unanime decisione della Camera e del Senato di aumentare i contributi ai gruppi parlamentari. E il governo ha posto la fiducia sull’articolo 39 bis del decreto Bersani, che prevede un nuovo aumento dei finanziamenti ai partiti. Insabbiata, invece, la proposta di Salvi, che chiedeva la pubblicazione su Internet di tutte le spese di qualsiasi amministrazione pubblica. Senza una forte volontà politica, è molto difficile assestare dei colpi significativi a quella vera e propria armata di consulenti, portaborse, amministratori delle “società miste”, tutte a carico del pubblico erario e delle tasse dei cittadini italiani. E, forse, il capo dello Stato potrebbe far seguire ai suoi discorsi pubblici qualche intervento informale di “moral suasion” sui governatori più “spendaccioni”. A cominciare da quello della Puglia, il comunista duro e puro Niki Vendola, che nel 2005, appena eletto, guidò una faraonica trasferta negli Stati Uniti, in cui perfino un esperto cuoco fu imbarcato per preparare le tradizionali orecchiette baresi. E un collega di Vendola, il veltroniano Marrazzo, governatore del Lazio, in questi giorni è in Cina, al seguito di Prodi. Solo? Neanche per sogno! Si è fatto accompagnare da cinquanta persone: tre assessori, tra cui quella alla Scuola, la rutelliana ex dc Silvia Costa, un presidente di commissione e uno stuolo di consulenti: quello scientifico, la sinologa, il capo delle relazioni esterne, il vice capo dell’ufficio stampa, l’addetto stampa personale dell’assessora Costa e un folto manipolo di direttori e responsabili di agenzie regionali, in primis il manager Giancarlo Elia Valori, e i rappresentanti di ben 108 aziende del Lazio. E la “Campania felix”? Tranquilli, don Antonio Bassolino non ha privato i suoi collaboratori del viaggio a Canton, tanto paga mamma Regione: 37 persone, guidati dall’assessore alle Attività produttive, Andrea Cozzolino (Ds), accompagnato da portaborse, esperti vari, membri dello staff e presidenti di svariati enti del sottogoverno partenopeo. Il diessino Vasco Errani ha provato a tirare un po’ la cinghia: si è imbarcato sull’aereo (per quasi tutti i big delle regioni, classe economica) con “solo” sedici rappresentanti, a vario titolo, della regione Emilia- Romagna. Ma se, a Pechino, i pullman degli italiani sono affollatissimi, i consiglieri regionali rimasti in Italia non intendono affatto rinunciare a portare il loro contributo a questa ormai quasi irrefrenabile corsa agli sprechi.&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt; In Abruzzo, ad esempio, soldi a pioggia per tutti, grazie a una legge, la numero 49, scaturita da un accordo politico, che si rinnova dal 1999 e che consente di erogare ai membri dell’assemblea regionale oltre centomila euro. E, così, gli “Amici delle Fiat 500 di Teramo” hanno incassato cinquemila euro, gli “Amici del Ping Pong di Casalbordino” 2500 euro, mentre cinquemila euro sono stati incassati dalla “Associazione Pescara Bridge”. Altri 3500 euro sono arrivati a “Donne di Canestro” e “Donne Duemila”, due associazioni femminili di Canistro, un paesino con soli 1043 abitanti e con meno di seicento donne registrate all’anagrafe. Ecco, dunque, contenti e rimborsati i consiglieri abruzzesi, che curano i rispettivi orticelli elettorali, mentre nel frattempo battono, vanamente, cassa i tanti settori in crisi della regione.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Intanto, in Calabria, Agazio Loiero è alle prese con i famelici appetiti dei nove partiti e cespugli dell’Unione, che reclamano poltrone e strapuntini nella nuova giunta, dopo un’estate resa incandescente dalle inchieste giudiziarie, che hanno coinvolto i dirigenti dei Democratici di sinistra, rivelando fenomeni inquietanti di consociativismo affaristico e di familismo amorale. Ben vengano, dunque, i richiami di Napolitano, che ama definirsi il presidente più meridionalista della storia del Quirinale, ma speriamo che non cadano nel vuoto, nell’indifferenza e nel fastidio dei partiti. E che non contrastino, clamorosamente, con l’attività del governo, che non perde occasione per occupare le poltrone, ormai poche, rimaste libere: da quelle più ambite della Rai e delle Ferrovie sino alla direzione generale della “Associazione Scacco Matto” di Tagliacozzo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-115876350682391133?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115876350682391133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115876350682391133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/09/i-lupi-perdono-il-pelo.html' title='I LUPI PERDONO IL PELO...'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-115875687305589773</id><published>2006-09-20T14:50:00.000+02:00</published><updated>2006-09-20T15:02:27.496+02:00</updated><title type='text'>TERMOPOLI</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/lattanzio.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/lattanzio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;NUOVO ALLARME: TURISMO A RISCHIO.&lt;br /&gt;SOLDI FINITI, LE TERME CHIUDONO I BATTENTI.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;An Accusa Del Turco.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Popoli 20/09/2006&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; - Da ieri non si accettano più le prenotazioni per le cure termali. La direzione lo aveva preannunciato con dei manifesti affissi nelle vie cittadine.&lt;br /&gt;Nello stesso avviso si spiega che a causa dell’esaurimento delle somme messe a disposizione dalla Regione, lo stabilimento è costretto a chiudere il 30 Settembre per consentire, comunque, ai pazienti il ciclo di cure avviato.&lt;br /&gt;Tre mesi prima il “normale” svolgimento della stagione. Nel 2005 lo stabilimento ha sospeso le attività il 15 Dicembre per riaprire a Gennaio 2006.&lt;br /&gt;A fine mese, dunque, circa 50 unità lavorative fra: infermieri, terapisti, tecnici, medici e amministratori rimarranno senza lavoro e a città arretrerà nel processo di sviluppo del turismo termale e nel settore socio – economico.&lt;br /&gt;Alleanza nazionale accusa la “giunta del Turco”: scelta scellerata!&lt;br /&gt;Per il consigliere di An, nonché Capogruppo di minoranza al Comune Mario Lattanzio &lt;span style="color:#ffff00;"&gt;(foto in alto)&lt;/span&gt;, negare l’incremento del budget di 550mila euro – il finanziamento è di un milione di euro – da parte della regione alle Terme “è una precisa scelta politica del centrosinistra, che non può non produrre disastri su tutti i settori della vita sociale e politica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Popoli, con la chiusura anticipata, perderà una larghissima parte di utenza e negherà il lavoro a 50 persone: è una situazione irrecuperabile.&lt;br /&gt;“Spero che, in Regione, trovino un momento per riflettere sulla gravissima situazione”, “tuona” il Consigliere Provinciale.&lt;br /&gt;Anche perché, è stato proprio De Turco ad asserire – giorni fa sui quotidiani locali – che non avrebbe chiuso le strutture ospedaliere esistenti, quindi, rischia di smentirsi da solo, oltretutto, contraddicendosi, quando sostiene che vuole la rinascita delle zone interne della regione.&lt;br /&gt;Popoli è il cuore dell’entroterra e, allora, applichi i suoi propositi!”&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Lucignolo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-115875687305589773?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115875687305589773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115875687305589773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/09/termopoli.html' title='TERMOPOLI'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-115864971354767193</id><published>2006-09-19T09:02:00.000+02:00</published><updated>2006-09-19T09:08:33.863+02:00</updated><title type='text'>BOMBA SUI CONTI PUBBLICI ABRUZZESI!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/soldi.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/soldi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ffff00;"&gt;Bomba sui conti pubblici dalle Regioni rosse&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Roma &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;- Una nuova mina sui conti pubblici arriva da Bruxelles: le cartolarizzazioni sanitarie effettuate da tre Regioni - Lazio, Campania e &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Abruzzo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; - &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;rischiano di essere considerate come «finanziamento»,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; rientrando così nel computo del debito pubblico secondo gli standard europei. Si tratta di cartolarizzazioni per circa 5 miliardi di euro, che non incidono sul deficit di quest'anno, ma che aggravano il debito pubblico. Si conferma, per fortuna, l'andamento positivo delle entrate fiscali, che nei primi sette mesi di quest'anno crescono del 12,6%. Intanto, Cgil, Cisl e Uil dettano al governo la loro finanziaria, approvando la parte Visco e mantenendo forti riserve sulla parte Padoa-Schioppa. In sintesi, estrema ma concreta: più tasse, niente tagli.Cartolarizzazioni a rischio. Su richiesta dell'Istat, l'Eurostat - in una lettera del 4 settembre - ipotizza che le cartolarizzazioni su debiti delle Asl, autorizzate nei mesi scorsi dalle Regioni Lazio, Campania e Abruzzo, possano essere considerate come debito pubblico.&lt;br /&gt;Secondo Eurostat, la ristrutturazione dei debiti delle Asl nei confronti dei fornitori li trasforma da «crediti commerciali» (non inclusi nel debito pubblico) in un nuovo strumento finanziario, considerato come un prestito. Sarà la Commissione Ue, in particolare il commissario Almunia, ad avere l'ultima parola in proposito. Se l'orientamento di Eurostat sarà confermato, oltre all'aggravio sul debito pubblico nazionale, i conti sanitari delle tre Regioni interessate saranno a rischio.I sindacati: più fisco. Nel documento sulla finanziaria approvato ieri, Cgil, Cisl e Uil puntano sull'«equità fiscale» e dicono no alle pensioni nella manovra. «Sì», dunque, al ripristino dell'imposta di successione, all'aumento del prelievo fiscale sul risparmio e sugli immobili, e al «cuneo fiscale di vantaggio» per il Sud e per le aziende che trasformano lavoro precario in occupazione a tempo indeterminato. L'unica concessione, è che parte del taglio del cuneo possa incentivare la contrattazione salariale decentrata.&lt;br /&gt;Netto, invece, il rifiuto dei tagli di spesa, dalle pensioni alla sanità, alla pubblica amministrazione. «Non si può trattare su una logica di spesa che fa tagli all'impazzata», attacca Guglielmo Epifani (Cgil). «Non vogliamo le pensioni in finanziaria: se il governo non ci ascolta, ci faremo ascoltare», aggiunge Raffaele Bonanni, della Cisl.Entrate, prosegue il boom. A facilitare la strategia dei sindacati, prosegue il boom delle entrate: da gennaio a luglio il gettito è salito del 12,6%, raggiungendo quota 216 miliardi e 917 milioni, (+24,2 miliardi sui primi sette mesi del 2005). Rispetto alle previsioni del Dpef, le maggiori entrate quasi raddoppiano e valgono 1,7 punti percentuali del Pil. Inoltre, come spiega il presidente dell'Abi Corrado Faissola, l'incremento della tassazione sulle rendite finanziarie non potrà prevedere sconti sui piccoli investimenti: «Tecnicamente è impraticabile - osserva - e ci vorranno mesi ad adeguare il sistema elettronico delle banche, anche senza soglia di esenzione».Letta, rigore necessario.&lt;br /&gt;Il boom delle entrate offre argomenti a chi - come i sindacati e la sinistra radicale - chiede a Padoa-Schioppa di attutire ancora la manovra 2007, già scesa da 35 a 30 miliardi di euro. Fra le voci rimaste a difendere l'impostazione del ministro dell'Economia, quella del sottosegretario alla presidenza Enrico Letta: «C'è bisogno di un messaggio di rigore - avverte - altrimenti ci sarà una retrocessione immediata da parte delle agenzie di rating, e non possiamo permettercelo». «Stiamo lavorando per produrre nuove entrate e risparmi,&lt;br /&gt;anche sul fronte della previdenza», dice il ministro del Lavoro Cesare Damiano. Pochi o nulli i risparmi nel pubblico impiego: anzi, il governo ha inserito nella Finanziaria un tetto al ricorso al personale a tempo determinato nella Pubblica amministrazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-115864971354767193?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115864971354767193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115864971354767193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/09/bomba-sui-conti-pubblici-abruzzesi.html' title='BOMBA SUI CONTI PUBBLICI ABRUZZESI!'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-115851843258185534</id><published>2006-09-17T20:36:00.000+02:00</published><updated>2006-09-17T20:42:35.490+02:00</updated><title type='text'>INIZIATIVE PER IL TURISMO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/agriturismo.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/agriturismo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Come avviare un bed &amp; breakfast? Te lo spiega la Provincia di Pescara&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa c’è da sapere e cosa bisogna fare per aprire un bed &amp;amp; breakfast di qualità nel Pescarese. O, più semplicemente, come fare per migliorare le strutture esistenti. Sono i temi della seconda serie di incontri, promossi dalla Provincia di Pescara, per potenziare l’ospitalità a prezzi contenuti nei suoi centri.Gli appuntamenti sono otto, il primo dopodomani e l’ultimo il 13 ottobre prossimo, e toccheranno altrettanti Comuni che non sono stati interessati dalla prima fase del progetto: Caramanico Terme, Città Sant’Angelo, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Popoli,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Spoltore, Pianella, Castiglione a Casauria, San Valentino e Civitella Casanova. Gli incontri seguono infatti i sei appuntamenti tenuti dal 9 al 30 giugno scorso ad Abbateggio, Loreto Aprutino, Bussi sul Tirino, Penne, Torre de’ Passeri e Farindola.L’iniziativa è anche questa volta promossa dall’assessorato provinciale al Turismo che fa capo a Paolo Fornarola. I seminari saranno tenuti, come in passato, da Elio Torlontano, esperto di marketing territoriale, e saranno sempre gratuiti e ugualmente con durata di quattro ore ciascuno.Queste sono le date, gli orari e i luoghi delle riunioni: la prima è lunedì, 18 settembre, alle 16, nella sala consiliare del Comune di Caramanico Terme e, a seguire, il 21 settembre, alle 16, al teatro comunale di Città Sant’Angelo; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;il 22 settembre, alle 16, nel salone di rappresentanza annesso alla biblioteca comunale di Popoli; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;il 28 settembre, alle 16, nella sala consiliare del Comune di Spoltore; il 5 ottobre, alle 15,30, nella sala consiliare del Comune di Pianella; il 6 ottobre, alle 15,30, nella sala consiliare del Comune di Castiglione a Casauria; il 12 ottobre, alle 15,30, nella sala dell’ex cinema Maiella a San Valentino, e l’ultima, il 13 ottobre, alle 15,30, nella sala consiliare del Comune di Civitella Casanova.«Gli argomenti che verranno trattati», anticipa Torlontano, «saranno gli stessi affrontati nella prima sessione di incontri: l’origine e l’affermazione dei b&amp;amp;b con la sua introduzione e in Italia, la mappa e le dimensioni regionali di questo tipo di ricettività, i profili dei proprietari e dei clienti, la dinamica delle strutture in Abruzzo dal 2000 ad oggi, gli aspetti normativi e quelli gestionali, i principi di marketing e la politica dei prezzi da applicare». &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Per informazioni telefonare allo 085.3724225. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-115851843258185534?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115851843258185534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115851843258185534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/09/iniziative-per-il-turismo.html' title='INIZIATIVE PER IL TURISMO'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29165548.post-115847963451810230</id><published>2006-09-17T09:15:00.000+02:00</published><updated>2006-09-17T20:20:21.943+02:00</updated><title type='text'>POPOLI: MOSTRA D'ARTE.</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/1600/CECILIAVALASCA2.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/400/CECILIAVALASCA2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;POPOLI 16 sett. 2006 ore 17.30&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; - Ieri, presso la Taverna Ducale di Popoli in Via Garibaldi, alla presenza delle massime autorità cittadine: Marino Rosselli (Presidente del Consiglio Regionale), Paolo Fornarola (Ass. alla Cultura della Prov. di PE), Emidio Castricone (Sindaco di Popoli), inaugurazione della mostra d'arte di Cecilia Falasca "dalla linea colore alla linea essenza" a cura di Roberto Franco (Direttore del Presidio di Popoli P.S.A.E dell'Aquila) e Ivan D'Alberto.&lt;br /&gt;"Non posso far altro che dichiarare la mia ammirazione nei confronti della grande artista spoltorese Cecilia Falasca", esordice Franco, "guardando le sue opere, si percepisce una sensazione di infinito che trascende l'arte, appropriandosi della natura, intesa, artisticamente, come ricerca del colore e dello spazio".&lt;br /&gt;Il direttore Franco, continua, con un appello alle istituzioni presenti: "l' Abruzzo", dice, "deve investire sulle manifestazioni culturali in generale, soprattutto, nelle zone interne della regione. Manifestazioni artistico - culturali che fungano da "volano" per ampliare un turismo di qualità".&lt;br /&gt;"La cultura" conclude, "è un "valore aggiunto", per incrementare le presenze turistiche negli anni a venire in Abruzzo".&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;La mostra rimarrà aperta dal lunedì al sabato dalle: 10.00 - 13.00 e 18.00 - 22.00.&lt;br /&gt;La domenica dalle 17.30 alle 21.30.&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni: 3496691408 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;P.S.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#ffff00;"&gt;"So che i miei lavori possono sembrare solo frutto di una ricerca geometrica e risultare "freddi" all'osservatore; ma ciò che mi spinge è il contrario.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ffff00;"&gt;Penso che più essenziale sia l'opera, più grande sarà l'emozione che suscita, emozione come spazio che ti avvolge, come senso tattile... sfiorare leggermente le superfici, "ascoltare" i suoni, i colori, gli odori... che non ci sono".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;(CECILIA FALASCA)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;redattore: Lucignolo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1438/1401/320/CECILIAVALASCA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29165548-115847963451810230?l=lucignolo06.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115847963451810230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29165548/posts/default/115847963451810230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucignolo06.blogspot.com/2006/09/popoli-mostra-darte.html' title='POPOLI: MOSTRA D&apos;ARTE.'/><author><name>LUCIGNOLO</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://sch
