mercoledì, aprile 04, 2007

POPOLI: IL SINDACO ESALTA QUELLO CHE NON C’E’





ILGRUPPO CONSILIARE LIBERTA’ E COERENZA DENUNCIA L'AGONIA DELL'OSPEDALE

POPOLI
– il Sindaco di Popoli Emidio Castricone nei giorni scorsi ha elogiato il lavoro svolto dal capogruppo Ds alla regione Abruzzo Donato Di Matteo per “salvare l’ospedale” di Popoli. La realtà, però, va detto, è ben diversa da quella riportata e “sbandierata” dal primo cittadino in quanto il nosocomio popolese perderà due reparti (Utic e Ostetricia) e subirà il ridimensionamento strutturale, drastico, di Cardiologia e Ginecologia”.
Questo, il “j’accuse’ del gruppo di minoranza consiliare “Libertà e Coerenza“.
“Infatti – sottolinea il capogruppo e consigliere provinciale di An Mario Lattanzio - il piano di riordino ospedaliero prevede la chiusura dei due reparti (Utic e Ostetricia), il ridimensionamento drastico di altri (Cardiologia e Ginecologia), nonché la perdita del Distretto sanitario di base, prima, di istanza a Popoli, adesso, succursale di Scafa”. Alla luce di questi fallimentari ‘risultati’ – continua Lattanzio – riteniamo che Castricone abbia, per mesi, rappresentato una situazione “ben lontana” rispetto a quella che si stava profilando all’orizzonte per l’ospedale”.
“Di ciò siamo fortemente preoccupati, sottolineano anche il consigliere Maria Laura Morì ed il Consigliere Christian Salutari ed il nostro compito sarà proprio quello di far conoscere a tutti i cittadini popolesi “la reale situazione” del nosocomio in quanto non è giusto “tacere” o “sovvertire” la verità su questioni così importanti che espongono ad un grave e serio rischio non solo la salute delle persone ma anche posti di lavoro che vedrebbero la cittadina di Popoli subire un duro colpo a livello economico”.


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