sabato, luglio 29, 2006

POPOLI: GENIUS DAYS.





Mostre e raduni per ricordare Corradino D’Ascanio
POPOLI - Corradino D'Ascanio accende l'estate popolese. Da sabato prossimo al 20 agosto la città dove è nato l'inventore dell'elicottero e della Vespa, ospiterà mostre, rassegne cinematografiche, raduni di Vespe, voli di aquiloni e di elicotteri. Le iniziative per ricordare il 25° anniversario della scomparsa di D'Ascanio e il 60°dell'invenzione della Vespa, sono state curate dal Comitato scientifico-culturale, presieduto dall'architetto Pietro D'Amato, con il patrocinio dei comuni di Popoli e Torre de' Passeri, della Regione Abruzzo, della Provincia di Pescara, della Comunità montana Majella- Morrone e del Ministero dei beni ambientali e culturali. Il programma: 29 luglio, Museo D'Ascanio ore 18: inaugurazione delle mostre "Corradino D'Ascanio, dall'elicottero alla Vespa" e "Corradino D'Ascanio cittadino popolese" ed esposizione del modello dell'elicottero Dat 3, riprodotto dalla Giorgetti di Milano, e della "Vespa Corradina", realizzata in carta dall'artista popolese Palmerina Patrizio. 30 luglio: esibizione di "Aquiloni nel vento" a cura dell'Associazione "Aquilonisti Settimo Cielo" di Cervia. Dal 31 luglio al 2 agosto: rassegna "Vespa & Cinema, un mito in celluloide" ("Vacanze romane", "Caro diario" e "Manuale d'amore") in collaborazione con Fondazione Tiboni Mediamuseum di Pescara. 3 agosto, sede del consorzio universitario Val Pescara, presso il castello Gizzi di Torre de'Passeri, la città del barone Trojani, che ebbe un ruolo determinante nella carriera di D'Ascanio, inaugurazione della mostra "Un genio in movimento", curata dall'Archivio di Stato di Pescara. 5 agosto, giorno dell'anniversario della morte di D'Ascanio: Taverna Ducale di Popoli, presentazione del libro "Il volo della Vespa" di Sandro Marinacci. 6 agosto, ore 10, campo sportivo: esibizione in volo di modellini di elicottero. 20 agosto, ore 8, 30 piazza Paolini: "3° Raduno Vespistico D'Ascanio". Il raduno sarà sorvolato dagli elicotteri dei Vigili del fuoco e della Forestale.
NON MANCARE!

venerdì, luglio 28, 2006

PARCO NAZIONALE D'ABRUZZO: CAMOSCIARA E LAGO DI BARREA.






VISITARE L'ABRUZZO

GITA A SCANNO




VISITARE L' ABRUZZO

COSI' FAN TUTTI!!



Aumenti ai consiglieri, primo colpo di spugna.
Ma il plafond rientra dalla finestra: nella variazione di bilancio nuovi fondi individuali

PESCARA - Cancellato ma questa volta per davvero, l’emendamento alla scolorina. Quello che assegnava 1.500 euro di aumento ai consiglieri regionali in pieno crac economico per l’Abruzzo: proprio nei giorni in cui si mandavano in onda le nuove tasse per il buco della Sanità loro, i consiglieri dell’Unione gomito a gomito con quelli del centrodestra, architettavano il golpettino economico. Ieri il primo provvisorio colpo di spugna: la Commissione Bilancio ha approvato all’unanimità la legge abrogativa dell’emendamento. Che però dovrà andare in consiglio regionale il tre agosto, in pieno furore estivo. Non ci sarà il presidente Ottaviano Del Turco, in vacanza in Sardegna, e mancheranno all’appello altri consiglieri regionali. Ma l’appuntamento è importante, anche perchè insieme all’abrogazione dei 1.500 euro si dovrà approvare la variazione di bilancio in cui è nascosta un’altra occasione molto ghiotta per i consiglieri regionali, che tenteranno così di far rientrare dalla finestra quel che sono stati costretti a far uscire dalla porta, per colpa della tana fatta dai giornali. Ma intanto via gli aumenti. Commentano con due righe appena di soddisfazione i consiglieri diessini Stefania Misticoni e Donato Di Matteo, «finalmente si chiude questo brutto capitolo». Sì, brutto specialmente per i Ds che hanno passato un brutto quarto d’ora quando la base, scoperto lo scherzetto e pescati alcuni di loro con le mani nella marmellata e la firma sull’emendamento, li hanno messi alla gogna. Era la seconda volta, dopo gli accreditamenti a Villa Letizia, che via Lungaterno è stata costretta a rimangiarsi una legge regolarmente approvata dai suoi assessori o consiglieri. Due indizi sono una prova, avrebbe chiosato Montanelli. E sarà per questo motivo che il giorno dopo la tana dei giornali, era stata tutta una corsa a cancellare le firme dall’emendamento, subito ribattezzato alla scolorina, a pentirsi, a tirarsi fuori, l’emendamento ma quando mai. L’operazione retromarcia viene affidata a Boschetti, Di Matteo e Cesarone, l’unico che finirà per accollarsi la paternità dell’emendamento. Salvo poi togliersi il sassolino bollando come farisei i suoi compagni di disavventura. «Ma ce n’è voluto di tempo», raccontano dagli uffici della giunta regionale: fino all’ultimo hanno tentato di rinviare, dribblare, l’obiettivo era bipassare la pausa estiva e poi a settembre chi se ne ricorda più. Una parte dei Ds, Misticoni a parte che ha cavalcato l’abrogazione, faceva melina e l’abrogazione che doveva essere approvata già martedì, è finita ai voti soltanto ieri. E il tre agosto non sarà una seduta facile, la maggioranza è già in fibrillazione e la tensione nuovamente alle stelle: in ballo, con la manovra da 108 milioni di euro che tenterà di fare giustizia della finanziaria approvata a dicembre, c’è il tentativo nuovamente bipartisan dei consiglieri di farsi assegnare buona parte dei fondi globali da distribuire poi alle associazioni del proprio territorio. In tutto due milioni di euro. L’assessore D’Amico non è d’accordo e il braccio di ferro rischia di rovinare le ferie a Del Turco. Un consigliere regionale si giustifica: «Senza fondi sono rimasti il Trofeo Matteotti, Spoltore Ensemble, non possiamo lasciarli al verde». No non possono. Ma l’accusa di fare tale e quale al centrodestra incombe sulla testa del centrosinistra. Con l’aggravante che il deficit è venuto a galla e non si può più nascondere.

giovedì, luglio 27, 2006

PESCARA: BELLA INIZIATIVA.


Anziani al fresco nella caserma della Guardia di Finanza di Pescara

PESCARA
- E’ stato davvero un giorno speciale per tutti. Ieri mattina, le porte della caserma della Guardia di Finanza di Pescara si sono aperte per accogliere un gruppo di anziani in visita al complesso militare, per passare alcune ore insieme alle fiamme gialle.Lo scopo è quello di alleviare le difficoltà dovute al gran caldo che in questi giorni è sopportato con difficoltà soprattutto da chi ha una certa età. Sono dunque stati utilissimi i locali climatizzati della sede della finanza per stare più freschi e nello stesso tempo è stata una occasione per conoscere un po’ meglio anche l’attività dei militari e qualche piccolo segreto.Il gruppo di visitatori è stato accolto dai vertici locali del Corpo e, dopo aver assistito ad una dimostrazione cinofila delle unità antidroga, è stato accompagnato presso la sala operativa ove è stato proiettato un filmato inerente l’attività della Guardia di Finanza e tenuto un discorso sui compiti e l’azione del Corpo nella Provincia di Pescara, con specifico riferimento al servizio di pubblica utilità “117”.Altre iniziative sono state intraprese dalle Fiamme Gialle mediante l’impiego di militari specializzati dei Comandi alla sede per tenere, presso i centri sociali del Capoluogo Pescarese, delle microconferenze sui compiti della Guardia di Finanza.

lunedì, luglio 24, 2006

PESCARA: E' QUESTA LA "FINE" DEI GIUSTI?


Due amici si impiccano a poche ore di distanza. Ancora poco chiari i motivi

PESCARA. Due suicidi hanno sconvolto il capoluogo adriatico in meno di 24 ore. Uno quello del consigliere di corcoscrizione 5, Carlo Palladinetti, conosciutissimo ed apprezzato per il suo impegno civile, l’altro quello di un suo amico che, secondo le prime ricostruzioni, non avrebbe retto al dolore.Si è impiccato sabato scorso al cancello di casa della sua fidanzata A.G. 42 anni di Pescara, probabilmente a seguito di una lite l’ha fatta finita legandosi al collo la cintura dei pantaloni.Il gesto ha lasciato impietriti amici e familiari e prima tra tutti la sua compagna che non si è accorta di quello che l’uomo stava per compiere.Gli inquirenti stanno ancora valutando la dinamica dell’incidente e si sta cercando di verificare se sia possibile che la donna non si sia accorta di nulla, come ha raccontato.Secondo la polizia tra i due era in corso una accesa discussione e l’uomo all’improvviso avrebbe minacciato di togliersi la vita. Così ha sfilato la cintura dei pantaloni l'ha bloccata sul cancello, ha infilato il cappio al collo e si è lanciato in avanti, spezzandosi il collo. La donna sarebbe rimasta impietrita davanti alla scena, senza riuscire ad intervenire per fermare il compagno e solo dopo pochi minuti ha trovato la forza di chiamare i soccorsi.Sembra che la donna abbia raccontato di essersi rifiutata di aprire il cancello di casa all'uomo dopo che lui le aveva suonato più volte e di essersi accorta del suicidio solo quando ha visto l'uomo morto in ginocchio davanti al cancello.Quello che si sa per certo è che l’uomo era particolarmente depresso a causa della morte tre giorni fa del padre e del suicidio, qualche ora prima dell’amico Carlo Palladinetti, consigliere di circoscrizione di Pescara, anche lui morto impiccato ed era rimasto profondamente sconvolto.Aveva cercato in ogni modo di salire sull'ambulanza, per accompagnare la salma dell'amico all'obitorio. Il sindaco Luciano D’alfonso ha espresso tutto il suo cordoglio per la violenta morte di Palladinetti: «era un uomo buono e volenteroso, un consigliere circoscrizionale legatissimo a Pescara e in particolare al centro, dove ha svolto il suo tenace impegno amministrativo, da cui sono scaturiti molti suggerimenti e segnalazioni per il nostro lavoro di riqualificazione della città.L’occhio vigile di Carlo era un presidio della qualità urbana del centro di Pescara e la sua passione civile è stata una ricchezza per la Margherita e per tutto il centrosinistra.Ai suoi familiari, ai suoi amici, vanno le mie più sentite condoglianze per la sua morte così dolorosa».
p.s.Determinate "azioni" devono far riflettere, soprattutto se, in primis, non hanno un senso logico e razionale.
Forza Pessotto!

domenica, luglio 23, 2006

BRAVO GEREMIA!


Geremia Mancini: «Città dei ragazzi contro il disagio»
«Una Pescara sempre più sognata grande non commetta l’errore di dimenticare l’altra parte della città, quella che non ha bisogno di sogni ma di essere supportata nella quotidianità perché più debole, schiacciata dalla lòogica degli interessi e per questo a me più cara». Parole che schioccano come una frustata, queste di Geremia mancini. Il segretario regionale dell’Ugl nonché consigliere comunale di An chiede all’amministrazione comunale interventi concreti a sostegno soprattutto dei giovani a rischio. Un appello che si traduce nella proposta di realizzare una ”Città dei ragazzi”, un luogo di vita, di studio - dice Geremia Mancini - e soprattutto di preparazione ai mestieri per tutti quei ragazzi a grande rischio di devianza perché penalizzati da condizioni famigliari di assoluto disagio». Di esempi del genere ce ne sono diversi in tutta Italia e con risultati, a dire la verità, non sempre confortanti. Una “Città dei ragazzi” avrebbe bisogno di un forte sostegno economico ovvero di strutture e risorse che un Comune da solo fatica ad accollarsi, tantopiù se la Finanziaria impone tagli pesanti al bilancio. Importante però è discuterne e adoperarsi per non trascurare e tantomeno dimenticare queste dolorose realtà.

L'ACA RESTA A SECCO!!!



Il rebus dell’Aca
Acqua, stangata rinviata a settembre Casse a secco
L’Aca resta a secco. Sembra un paradosso eppure è così. Rinviata a settembre la stangata sulle tariffe dell'acqua, ci si interroga sul futuro dell'azienda consortile che ha dichiarato un bilancio in rosso per oltre un milione ed 800mila euro. Una bella cifra tenendo conto che di investimenti ne sono stati fatti davvero pochi e che una parte rilevante delle spese viene attribuita alla voce indennità e consulenze. Invece tutto quello che concerne la pianta organica è destinato ad assorbire ancora più risorse, almeno nelle intenzioni. Attualmente sono in servizio 150 dipendenti ma proprio l'azienda ha fatto sapere di essere sotto organico tanto che sarebbero necessarie alemno altre 70 assunzioni. Resta il problema dei letturisti, che sono davvero pochissimi e della fatturazione. Su quest'ultimo punto i consumatori hanno il dente avvelenato. Dopo le bollette con la fatturazione relativa ad un anno e mezzo di consumi sono arrivate quelle con il consumo presunto basate sull'ultima lettura. La paura è che ci sia un'altra mazzata, oltre l'aumento promesso per settembre, in occasione del conguaglio di fine anno. La buona notizia è che nei pozzi di captazione di Castiglione a Casauria sono stati installati i filtri a carbone attivo che permetteranno di immettere nelle rete dell'acquedotto Giardino circa 100 litri in più al secondo d'acqua. Consumatori con il portafogli vuoto a causa del prezzo dell'oro blu ma almeno con acqua a disposizione.

POPOLI: IL SINDACO CASTRICONE "URLA" CONTRO LA REGIONE.





Mancano primari e medici. Castricone contro la Regione.
Allarme per l’ospedale di Popoli
POPOLI - E' di nuovo stato di allerta per l'ospedale di Popoli. Ieri l'assemblea civica è tornata ad occuparsi della situazione e delle prospettive riservate al Santissima Trinità dalla bozza di riordino regionale. Mancano primari e medici in tutti i reparti. All'Utic, l'Unità di terapia intensiva coronarica, da tre anni vanno avanti con appena tre medici e una locatio, che però non può fare il turno di notte. E la bozza del piano di riordino della rete ospedaliera della Regione non invita all'ottimismo. «La carenza di personale - sbotta il sindaco Emidio Castricone - c'è dal 2002 e a questo punto non è più tollerabile. Quanto alle previsioni della bozza di riordino, ancora da discutere in consiglio regionale, c’è da ritenere che il nostro ospedale, proprio a causa del budget ridotto, verrebbe quasi a funzionare solo come diagnostica e day surgery. Questo starebbe a significare che per tutte le altre prestazioni - ha proseguito il sindaco Castricone - gli utenti della Val Pescara dovrebbero raggiungere la città, con aggravio di spese e di disagi, soprattutto per la popolazione anziana. Non è così che si aiuta l'Abruzzo interno». Della situazione degli ospedali di Popoli e Penne si parlerà nella prossima seduta del comitato ristretto dei sindaci.

PESCARA AFFONDA COME IL TITANIC!




Masci: «Pescara come Los Angeles? A me sembra invece come il Titanic»
Pescara come Los Angeles o piuttosto come il Titanic? Lo chiede Carlo Masci, Udc, dopo la kermesse sul “rapporto Pescara” con il ministro Lanzillotta, Bonanni della Cisl e Roma del Censis: «E’ stata una “liturgia di regime” in cui personaggi della parte politica del sindaco, invitati allo scopo e all’oscuro della situazione, hanno commentato dati predisposti da consulenti lautamente remunerati dall'amministrazione comunale. In realtà la sceneggiata di giovedì è come l'orchestra che suona mentre il Titanic/Pescara affonda. In questi tre anni la città ha perso la vivacità economica che la poneva ai vertici regionali e nazionali per capacità produttiva e di sviluppo. Basta passeggiare per la Riviera e per il centro storico per rendersi conto che non è stata attuata nessuna politica per attrarre turisti ed avventori. Porto e aeroporto non riescono a decollare perchè la governance, al di là delle parole, non sa inserire Pescara in un circuito internazionale».
Chiunque è web editor o web writer va alla ricerca della conoscenza del suo tempo per afferrare il senso del mondo, per sopravvivere nel mondo, forse per cambiarlo.
Google
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/3/2001. L'autore dichiara che le immagini e i testi contenuti in questo blog sono tratti e pubblicati dal web e che solo alcuni titoli dei post sono di propria fantasia, pertanto declina ogni responsabilità per quello che riguarda i siti ai quali è possibile accedere anche dai collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete.