martedì, ottobre 24, 2006

PESCARA: JIMMY SCOTT AL JAZZ N' FALL.



JIMMY SCOTT AL “ JAZZ ‘ N FALL” DI PESCARA

Una voce oltre l’arcobaleno


PESCARA - Classe 1925 Jimmy Scott, leggendario vocalist jazz, non è però propriamente una vecchia gloria. Ha talmente faticato per far arrivare al pubblico il suo talento che oggi la sua eternamente cristallina voce d'angelo arriva a noi con la freschezza del “crooner” contemporaneo.
Dunque tanti anni di oblio e di emarginazione subita dalle case discografiche si annientano oggi in un successo internazionale che fa parlare per iperboli critica e fans eccellenti.
Interpretando canzoni di Elvis Costello, John Lennon, Bryan Ferry, Simply Red, Elton John con la stessa poetica eterea dolce eleganza con cui canta Berlin, Gershwin, Porter e gli altri grandi della musica americana, Jimmy Scott, raggiunge vette di emozione che lo fanno accostare a Billie Holiday, Shirley Horn, Marianne Faithfull.
Nato a Cleveland in una famiglia di dieci figli, perse la madre da bambino. All'età di 12 anni inspiegabilmente “Little Jimmy” smise di crescere. Il suo viso non presentava nessun segno di barba, l'altezza non variava e la voce restava querula con un timbro acuto e femmineo. Purtroppo i medici gli diagnosticarono la sindrome di Kallmann, una rara deficienza genetica che blocca lo sviluppo sessuale. La sua carriera artistica sembrava segnata ma, Mort Shuman, gigante della discografia americana, cercò per anni di rilanciarlo dopo i pochi trionfi degli anni Quaranta, purtroppo senza eccellenti risultati.
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Scott, comunque, non ha bisogno di presentazioni, il suo passato artistico e le prestigiose collaborazioni ci dicono molto sulla sua bravura: negli anni Quaranta suonava in compagnia con Lionel Hampton, nei Sessanta con Count Basie e Ray Charles. Per questo un interprete, suggestivo, con le riletture di vecchi standard ed evergreen della canzone americana.
Negli anni Settanta Scott fu scaricato dall'industria discografica, entrando in una spirale negativa. Non piaceva un cantante di jazz con la voce da gay e lui finì di nuovo nel dimenticatoio. Tornò a Cleveland dove per tirare avanti fece il fattorino, il lustrascarpe e l'ascensorista. Cominciò a farsi anche di eroina. Involontariamente, però fu proprio lui a fare il miracolo. Jimmy, infatti, cantò nel '91 ai funerali di Mort Shuman e lì fu ascoltato da un talent scout che lo riportò finalmente alla luce! La Warner ha da poco pubblicato il suo ultimo CD "Over the Rainbow", che prende il titolo dal celebre cavallo di battaglia di Judy Garland.
Interprete raffinato, intenso, confidenziale, a suo agio soprattutto con le ballad romantiche, Scott è stato una delle influenze maggiori per un'intera generazione di cantanti come, appunto, Ray Charles, Marvin Gaye e Stevie Wonder. Parole d'oro nei suoi confronti sono state spese più di recente anche da artisti che con il jazz non hanno molto a che fare, come Lou Reed ("la sua voce è come quella di un angelo e può rompere il tuo cuore, io lo amo”, ha detto l'ex-leader dei Velvet Underground). Nel 1992, Scott è tornato finalmente ad incidere per una major, la Warner. Tre album, uno dietro l'altro, che lo hanno riportato all'attenzione dei media e del pubblico.
Ovviamente, a Pescara, Venerdì 27 ottobre 2006 ore 21.00 presso L’Auditorium Flaiano, un appuntamento musicale da non perdere.

LUCIGNOLO

Info: Venerdì 27 ottobre • ore 21.00
AUDITORIUM FLAIANO
lungomare Cristoforo Colombo, 121 Pescara
info: 085.4221463 - 085.374198
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