sabato, settembre 09, 2006

IL 4° CAMPIONATO ITALIANO DI TIRO.




SI SVOLGERÀ A POPOLI

IL 4° CAMPIONATO ITALIANO DI TIRO ALL’ANTICA BALESTRA

La federazione nazionale dell’antica balestra (LITAB), che raccoglie quasi tutte le compagnie di balestrieri che animano un gran numero di rievocazioni storico-medioevali in Italia, ha voluto che venisse celebrato a Popoli il Campionato Italiano di Tiro all’Antica Balestra Manesca, giunta quest’anno alla sua 4° edizione.
Il compito di dar vita a questa manifestazione che prevede la partecipazione delle squadre più blasonate d’Italia, è stato affidato all’Associazione culturale Recta Rupes (Presidente Bonifacio Damiani), organizzatrice della rievocazione storica del Certame de la Balestra, unica nel suo genere in tutto l’Abruzzo.
Popoli può contare, per la conquista del titolo, su un nutrito e valoroso gruppo di balestrieri che si sono già distinti nel Campionato di due anni fa, ottenendo il primo e secondo posto nella gara individuale.
Le 8 compagnie selezionate, che disputeranno anche un torneo a squadre, saranno accolte prima della gara, che si svolgerà in Piazza della Libertà, dalle autorità regionale, provinciale e comunale presso il Palazzo Pubblico alle ore 10 di Domenica 10 Settembre 2006.

LA BALESTRA

La Balestra attualmente usata - a Popoli si userà anche quella, cosiddetta, d'appoggio - nelle gare agonistiche è la cosi detta 'balestra da banco'. Essa è dotata, oltre che dei congegni di spinta della Verretta (freccia da gara), da un idoneo meccanismo di sicurezza al fine di evitare che accidentalmente la Verretta parta.

Staffa
Elemento in ferro d'appoggio a terra durante la fase di caricamento e punto d'appoggio sul banco al momento del tiro. Esso è posto all'estremità anteriore della Balestra.


Tirante
E' il collegamento in ferro tra la staffa, l'arco ed il teniere.


Teniere
Da una trave di legno sagomata di noce nazionale stagionato parte il lavoro di incastro per ottenere la struttura portante della balestra. L'opera di precisione a scalpello deve ottenere l'incastro per le piastre, la leva di scatto, le scatola sede della noce e tutti gli altri elementi della balestra. Una volta terminata la parte tecnica il teniere viene nobilitato ed aggraziato da intagli che personalizzano l'oggetto sino a renderlo unico e prezioso.


Arco
La parte più importante della balestra, dalla sua perfezione dipende gran parte della precisione del tiro. La lavorazione dell'arco inizia da un tondino d'acciaio armonico, attraverso la forgiatura al maglio si ottiene, una barra grezza che dopo una rettifica assume la geometria definitiva. Con la sagomatura viene incurvato l'arco che dopo la saldatura degli occhielli per agganciare le corde passa alla tempra e le successive lavorazioni.


Corda
In canapa, lino o cotone ritorto, con un numero di fili proporzionale alla potenza dell'arco, è l'elemento che trasmetta il moto alla Verretta.


Leva di scatto, noce, sicura e puntamento
La leva di scatto sagomata è tornita secondo l'estetica del teniere e ne segue la sagoma, essa vincola la noce attraverso un puntone che impedisce la rotazione della noce stessa; basti pensare che in 2,5mm di contatto sopporta il carico di 14,5 quintali di spinta dell'arco. La noce, in bronzo all'alluminio, emerge parzialmente dalla piastra superiore ed alloggia sia la corda in tensione che l'estremità (culatta) della freccia. La leva di scatto, nella sua parte terminale, è vincolata a sua volta al teniere per mezzo di un ponticello su cui è alloggiato un meccanismo di sicurezza. La piastrina di tiro (padellino) e la diotra di mira sono gli elementi essenziali per il calcolo empirico dell'arco di parabola della freccia, indispensabile per il tiro tipico da "artiglieria" che contraddistingue la balestra antica all'italiana.


Le Piastre
Di acciaio C40 servono a contenere le tensioni e sollecitazioni dell'arco sulla meccanica della balestra, ovvero scaricano il legno dall'onere di sostenere la potenza dell'arco stesso. La piastra superiore è lavorata in modo da contenere la "volata" della freccia e la sede della noce. La piastra inferiore contiene la sede di innesto della leva di scatto. Le piastre laterali contengono gli elementi dello scatto. L'incisione delle piastre correda l'estetica parimenti all'intaglio del legno del teniere.


Il Martinetto
Composto di un ingranaggio ed un asta a cremagliera tramite il movimento rotatorio della manovella solleva la corda sino alla posizione di tiro. Per sollevare la corda il martinetto viene vincolato ad un punto fisso, posto a dietro la noce.

La Freccia
Attraverso la perfezione di questa si realizza l'obiettivo del tiratore. 50 cm di legno di faggio stagionato, un cono cavo di acciaio C40 (puntale), 2 porzioni di penna e un chiodo fissato sulla "pancia" (mirino) sono i componenti della freccia. La forma del legno è affusolata nella parte di punta e cilindrica nel fusto.

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LUCIGNOLO
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