sabato, agosto 12, 2006

SAPERE LA POLITICA: COS'E' LA SOCIALDEMOCRAZIA?


Per "socialismo democratico" s'intendono molte cose ma sostanzialmente due:
1. la proprietà comune dei mezzi produttivi,2. l'autoconsumo di quanto prodotto.
La democrazia politica è una conseguenza di quella socio-economica.
Qui devono essere chiarite due cose.
1. Quando si parla di abolire la proprietà privata dei principali mezzi produttivi (quelli che danno sostentamento a un'intera comunità) non s'intende abolire la proprietà privata dei mezzi "personali", né trasferire allo Stato, o a un qualunque altro organo che si ponga al di sopra della comunità locale, la proprietà dei mezzi produttivi.
2. Quando si parla di "autoconsumo" si intende escludere ogni dipendenza da mercati esterni alla comunità produttiva.La comunità può vendere sul mercato il surplus che ottiene dalla propria produzione, e può ovviamente acquistare quanto non riesce a produrre. Ma il valore d'uso deve prevalere sul valore di scambio e il baratto dovrebbe sostituire l'uso della moneta.
Una comunità basata sulla proprietà comune dei mezzi produttivi e sull'autoconsumo, ovviamente è caratterizzata dall'autogestione.
Cooperazione e Autogestione sono i principi fondanti la democrazia politica, che è per forza di cose "diretta" e che, quando è "delegata", cioè "indiretta", lo è solo temporaneamente, o comunque un qualunque rappresentante della comunità, come è stato eletto, così deve poter essere rimosso, se la sua volontà non è conforme al mandato ricevuto.
Una democrazia diretta, autogestita, impedisce gli abusi di potere, o comunque obbliga a far ricadere il peso di decisioni sbagliate sull'intera comunità, che così si assume la responsabilità delle proprie azioni.
Una comunità autogestita è nel contempo una comunità socio-economica, politica e militare. Si tratta infatti di gestire una porzione limitata di territorio, e di difenderla da eventuali aggressori esterni.
Qualunque trasmissione del sapere deve essere funzionale alle esigenze di riproduzione e di sviluppo della stessa comunità.
Indicativamente e progressivamente vanno superate tutte le forme di divisione del lavoro (manuale e intellettuale) e della conoscenza (astratta-concreta, scientifica-umanistica).
E' ovvio che in una comunità del genere la prevalenza va data all'ambiente rurale, rispetto a quello urbano. La città può essere usata per manifestazioni commerciali o fieristiche, ma va esclusa categoricamente qualunque dipendenza organica, strutturale, della campagna nei confronti della città.
P.S. L'ideale di nazione socialdemocratica, dopo questa lettura è, quanto meno, anacronistico nel terzo millennio.
Capisco che, a molti, l'idea di globalizzazione - soprattutto dei mezzi produttivi - non garba, ma questa, nel bene e nel male, è la "via" che si sta percorrendo nel mondo.
Oppure, non si discuta, seriamente, del concetto di "terza via" socialdemocratica o "GOVERNANCE" ma, questo, è un altro discorso.
LUCIGNOLO
Chiunque è web editor o web writer va alla ricerca della conoscenza del suo tempo per afferrare il senso del mondo, per sopravvivere nel mondo, forse per cambiarlo.
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