sabato, agosto 05, 2006

AQUILA: ECCO LA POLITICA CHE CI FA SCHIFO!!!




Aumenti ai consiglieri, niente abrogazione
Approvata invece la variazione di bilancio. Critiche da Rifondazione dell’Aquila

L’AQUILA - Finale con urla e polemiche per il consiglio regionale a secco di presenze. Che va in vacanza senza aver abrogato l’ aumento di 1.500 euro ai consiglieri regionali. Il Polo aveva presentato un emendamento per cancellare l’intero l’ufficio di segreteria della Presidenza, ma è stato bocciato. A quel punto il centrodestra è uscito dall’aula, facendo mancare il numero legale. A questo punto, i Consiglieri regionali dei due schieramenti si sono rinfacciati, tra urla e grida, la responsabilità politica di non voler abrogare il provvedimento contestato. Se ne parlerà il 12 settembre. Nel pomeriggio era passata però la variazione di bilancio: aumento dei fondi per 108 milioni di euro, più fondi globali per 22 milioni di euro, per un totale di 130 milioni. Astenuto l’Idv che ha contestato il metodo di ripartizione dei fondi, critica Rifondazione dell’Aquila che con Petrilli lo definisce «da centrodestra». Tra le novità più rilevanti contenute nella Legge, il finanziamento per 3 milioni e 450 mila euro per i Giochi del Mediterraneo; l'aumento di 700 mila euro per i fondi a sostegno delle aree protette. La Provincia abruzzese che vanta maggiori contributi è quella di Chieti. Ottimo successo, invece, per il Presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane: ben 700 mila euro sono stati assegnati alla Società mista Collabora Engeneering Spa, 540 mila euro per l'Accademia dell'immagine e 50 mila per l'Abruzzo Film Commission. Lama dei Peligni ha ricevuto 400 mila euro per i paravalanghe anche se si trova a 669 metri di altezza. Sicuramente la nuova finanziaria lascia inascoltati gli appelli dei rettori: avranno solo 100 mila euro ciascuno da gestire per i propri Atenei, mentre 200 mila sono stati assegnati al consorzio Mario Negri Sud. Se sono scomparse le varie Associazioni bocciofile o quelle delle mogli dei medici, si notano anche quest'anno alcuni articoli bizzarri come quello che prevede la deroga dell'orario di apertura delle "farmacie rurali ubicate nei comuni costieri": sembra che in tutto l'Abruzzo ce ne sia solo una nel Chietino. Politicamente, la legge rappresenta un passo indietro della giunta Del Turco rispetto al principio di accantonamento dei fondi difeso lo scorso dicembre: i 22 milioni di euro del fondo globale, che dovevano essere utilizzati per importanti leggi di riprogrammazione e di rilancio del territorio, sono tornati nel calderone dei finanziamenti a pioggia. In pratica, ogni consigliere regionale disporrà di 85mila euro da distribuire a enti o associazioni, senza criteri se non quello clientelare. In più, da segnalare, 500 mila euro sottratti alla sanità, che sono andati a finanziare un centro di prima accoglienza a Caracas. Secondo i malevoli del Polo, in vista delle prossime elezioni visto che il nuovo Statuto prevede il voto degli abruzzesi all’estero. Cinque milioni e 300 mila euro saranno investiti dalla Giunta regionale per sostenere la qualità della vita delle persone non autosufficienti, anziane e disabili, e delle loro famiglie. «L'obiettivo è di rafforzare i servizi sociali sul territorio, assistendo le persone nelle loro abitazioni, per evitare che gli ospedali restino degli imbuti che rispondono a tutte le carenze sociali del territorio - ha spiegato l’assessore Betti Mura - e per rendere gli interventi più efficaci e meno costosi».
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