lunedì, luglio 31, 2006

POPOLI: "LA QUESTIONE DEL CUORE".


Popoli: interviene la Provincia per scongiurare la chiusura di Cardiologia
PESCARA. Deciso un Consiglio provinciale straordinario sulla sanità. Approvati provvedimenti sul bilancio. L’invito al direttore generale dell’Azienda sanitaria di Pescara, Angelo Cordone, affinché solleciti l’urgente e definitiva soluzione del problema della funzionalità dell’Utic, l’unità di terapia intensiva coronaria dell’ospedale di Popoli, assumendo personale medico, utilizzando la mobilità aziendale o con assunzioni a tempo indeterminato. La convocazione di una seduta straordinaria del Consiglio provinciale, con la presenza dello stesso Cordone e di Bernardo Mazzocca, assessore regionale alla Sanità, dedicata ai problemi delle strutture ospedaliere della provincia di Pescara. Sono le richieste, approvate all’unanimità, nel corso dell’odierna riunione del Consiglio provinciale, riunito sotto la presidenza di Filippo Pasquali. L’ordine del giorno finale è frutto di un testo base presentato da Mario Lattanzio, consigliere di Alleanza nazionale, e degli emendamenti a firma Giammorretti (Margherita) e Luigi Sansovini (Ds); sullo stesso punto si è espresso anche il diessino Antonio Castricone, assessore al Lavoro, che ha sottolineato come «nell’ospedale di Popoli le difficoltà non riguardino solo cardiologia, ma anche altri reparti. E lo stesso avviene anche nelle altre strutture sanitarie della nostra provincia, soprattutto per questioni di organico». Nel corso della stessa seduta sono stati approvati, a maggioranza, tre provvedimenti riguardanti l’Iris, l’istituto di interventi e ricerche socio educative della Provincia: il rendiconto dell’esercizio 2004 (12 si, 4 no, 2 astenuti), del 2005 (12 si, 3 no, 2 astensioni), il bilancio d’esercizio per l’anno in corso e il triennale 2006-2008 (15 si del centrosinistra, 3 no di Lattanzio, Ferrante e Verzulli, l’astensione di Castagnola e Teodoro). E’ stato poi approvato, a maggioranza (15 si, 3 voto contrari di Verzulli, Ferrante e Lattanzio, e l’astensione di Rapposelli) il rendiconto della gestione della Provincia per il 2005. Il fondo cassa finale è di 9.636.300,73 euro, i residui attivi sono 116.618.091,45 euro, i residui passivi 120.832.410,47 e l’avanzo d’amministrazione 5.421.981,71 euro (di cui 640.194,47 euro sono fondi vincolati, 302.26,07 fondi per il finanziamento delle spese in conto capitale e 4.479.541,17 fondi non vincolati).Infine, via libera all’inserimento degli indirizzi per la redazione del bilancio di previsione dell’ente: come ormai prassi dal 2002, l’amministrazione De Dominicis avvierà le procedure per l’approvazione del documento contabile, entro dicembre. La decisione è stata presa a maggioranza con 15 si e l’astensione dei consiglieri di minoranza Lattanzio e Verzulli.
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